Futbol'nyj Klub Rubin Kazan'

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
FK Rubin Kazan'
Calcio Football pictogram.svg
Rubin Kazan.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali красно-зеленые(rosso-verdi)
Dati societari
Città Coat of Arms of Kazan (Tatarstan) (2004).png Kazan'
Paese Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato Prem'er-Liga
Fondazione 1936
Rifondazione 1958
Presidente Russia Valery Sorokin
Allenatore Russia Rinat Bilyaletdinov
Stadio Kazan Arena
(45.105 posti)
Sito web www.rubin-kazan.ru
Palmarès
Titoli nazionali 2 Campionati Russi
Trofei nazionali 1 Coppa di Russia
2 Supercoppa di Russia
Trofei internazionali 1 Coppa dei Campioni della CSI
Si invita a seguire il modello di voce

Il Rubin Kazan', ufficialmente Futbol'nyj Klub Rubin Kazan' (in russo: Футбольный клуб "Рубин" Казань? e in tataro Рубин Казан футбол клубы, Rubin Qazan Futbol Klubı), è una società di calcio russa con sede a Kazan', capitale del Tatarstan.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Gurban Berdiýev è stato protagonista nella Champions League 2009-2010, essendo l'unico allenatore turkmeno a vincere contro una squadra spagnola e l'unico a battere il Barcellona al Camp Nou in quella manifestazione.

Fondato nel 1958, si chiamava Iskra fino al 1964 e poi Rubin-TAN nel biennio 1992-1993. Non ha mai giocato nel campionato di calcio sovietico. Ha esordito nella massima divisione russa nel 2003, classificandosi terzo al primo anno in massima serie, qualificandosi per la Coppa UEFA. Nel 2004 è arrivato decimo in campionato. Nel 2005 si è piazzato al 4º posto, guadagnando nuovamente l'accesso alla Coppa UEFA per l'edizione 2006-2007, in cui è stato eliminato nel primo turno dal Parma.

Il 2 novembre 2008 il Rubin si è laureato Campione di Russia per la prima volta nella sua storia, grazie alla vittoria alla quart'ultima giornata sul campo del Saturn Ramenskoe (2-1). Non era mai accaduto che il campionato russo fosse vinto per due anni consecutivi da squadre non moscovite. Dopo il successo dello Zenit San Pietroburgo, nel 2008 è stata, infatti, la volta della squadra tartara, che ha festeggiato in tal modo i 50 anni dalla propria nascita. Il Rubin ha vinto il campionato dopo essere stato in testa alla classifica del torneo fin dalle prime partite, inanellando fra l'altro sei vittorie consecutive. Il risultato permetterà al club di partecipare all'edizione 2009-2010 della UEFA Champions League.

Proprio in questa edizione della Champions League batte, il 20 ottobre, il Barcelona al Camp Nou per due reti a uno. Il 21 novembre 2009 il Rubin pareggia 0-0 con lo Zenit San Pietroburgo nel momento in cui lo Spartak Mosca perde 3-2 il derby col CSKA Mosca e per la seconda volta nella storia si laurea campione di Russia. Il 9 dicembre 2009 perde la partita valida per la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League contro l'Inter per 2-0, ad un'eventuale vittoria sarebbe conseguita la qualificazione.

Vince nuovamente il campionato nel 2009, mentre la seconda avventura in Champions League terminerà ancora una volta ai gironi, terzo dietro Barcellona e Copenaghen e davanti al Panathinaikos. Da ricordare l'1-1 casalingo con i catalani (in Spagna vinceranno gli spagnoli per 2-0). Un grande dato per il Rubin è che in 4 incontri con la corazzata blaugrana il Rubin uscì sconfitto una sola volta, pareggiò due volte e vinse una volta.

L'8 maggio 2012 battendo per una rete a zero la Dinamo Mosca grazie ad un gol di Erëmenko, il Rubin Kazan' vince per la prima volta nella sua storia la Coppa di Russia.

Il 14 luglio 2012 vince la Supercoppa di Russia per 2-0 contro i detentori dello Zenit. Nel prosieguo della stagione, il Rubin Kazan viene eliminato ai quarti di finale dell'Europa League dal Chelsea (poi vincitore dell'edizione).

Organico 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

Rosa[modifica | modifica sorgente]

Rosa e numerazione aggiornata al 4 agosto 2013[1].

N. Ruolo Giocatore
1 Russia P Sergei Ryzhikov
2 Russia D Oleg Kuzmin
3 Russia D Elmir Nabiullin
4 Russia D Taras Burlak
5 Georgia D Solomon Kvirkvelia
7 Russia A Igor Portnyagin
8 Russia A Vladimir Dyadyun
9 Russia C Pavel Mogilevets
10 Croazia A Marko Livaja
11 Ucraina A Marko Dević
12 Russia P Alexander Filtsov
15 Bielorussia C Syarhey Kislyak
N. Ruolo Giocatore
19 Russia A Kamil Mullin
20 Russia C Vladimir Sobolev
27 Russia C Magomed Ozdoev
29 Russia C Shota Bibilov
33 Russia D Inal Getigezhev
44 Spagna D César Navas
61 Turchia C Gökdeniz Karadeniz
69 Iran A Sardar Azmoun
88 Russia C Ruslan Kambolov
91 Russia P Yuri Nesterenko
99 Russia A Maksim Kanunnikov
-- Bulgaria C Blagoj Georgiev

Giocatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.K. Rubin Kazan'.

Allenatori celebri[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.K. Rubin Kazan'.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

2008, 2009
2011-2012
2010, 2012
2002

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

2010

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica sorgente]

Stagione Competizione Round Club Casa Fuori casa Aggregato
2004–05 Coppa UEFA 2° Round di qual. Austria Rapid Vienna 0–3 2–0 2–3
2006–07 Coppa UEFA 2° Round di qual. Bielorussia BATE 3-0 2-0 5-0
1° Round Italia Parma 0-1 0-1 0-2
2007 Coppa Intertoto 2° Round Ungheria Zalaegerszegi TE 3-0 2-0 5-0
3° Round Austria Rapid Vienna 0-0 1-3 1-3
2009–10 UEFA Champions League Fase a gruppi Ucraina Dinamo Kiev 0-0 1-3
Italia Inter 1-1 0-2
Spagna Barcellona 0-0 2-1
2009–10 UEFA Europa League 1/16 Israele Hapoel Tel Aviv 3-0 0-0 3-0
1/8 Germania Wolfsburg 1-1 1-2 dts 2-3
2010–11 UEFA Champions League Fase a gruppi Danimarca Copenhagen 1-0 0-1
Spagna Barcellona 1-1 0-2
Grecia Panathinaikos 0-0 0-0

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.rubin-kazan.ru/en/general.html Squad

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]