Futbol'nyj Klub Anži

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FK Anži
Calcio Football pictogram.svg
Dikaya Diviziya
Dagi (Dagestani)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Green Gold White.svg verde-giallo-bianco
Dati societari
Città Machačkala
Paese Russia Russia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Russia.svg RFU
Campionato PFN Ligi
Fondazione 1991
Presidente Russia Konstantin Remčukov
Allenatore Russia Sergej Tašuev
Stadio Anži-Arena (Kaspijsk)
(30.000 posti)
Sito web www.fc-anji.ru
Palmarès
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Il Futbol'nyj Klub Anži, noto anche come Anži Machačkala, Anzhi Makhachkala o più semplicemente Anži (in russo: ФК "Анжи"?), è una società calcistica russa con sede nella città di Machačkala, capitale del Daghestan.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato nel 1991, quando il capo della Dagnefteprodukt, il sultano Magomedov, e un ex giocatore della Dynamo Makhachkala, il primo vero club della città, decisero, sbrigando molto abilmente le varie faccende burocratiche, di fondare un nuovo team calcistico, a livello regionale. Nel campionato del Daghestan, il neonato club fu in grado di farsi valere, e riuscì a vincere 16 delle 20 partite, divenendo così campione. Intuite le potenzialità del progetto, i proprietari del club decisero di iscrivere il club nelle serie inferiori del Campionato russo di calcio. Subito dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica, l'Anži era riuscito a vincere la Vtoroj divizion, ma data la ristrutturazione dei campionati russi, è rimasto in seconda divisione.

Dal 1994, con l'insediamento di Aleskerov, fino al 1996, passando per Rafael Safarov, nessun manager riuscì nell'impresa di portare l'Anži in Pervij divizion. Ci riuscì, nel 1996, Eduard Malafeev, che seppe costruire una squadra fatta prevalentemente da giocatori del Daghestan. Fu invece Gadži Gadžiev a riuscire nell'impresa di portare la squadra alla promozione nella massima serie russa, dopo i tentativi andati a vuoto nel 1997 e nel 1998.

Il debutto nella massima serie[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la vittoria della Pervij divizion nel 1999, fece il suo debutto in Prem'er-Liga nella stagione 2000, raggiungendo, da neopromossa, un incredibile quarto posto finale. L'anno seguente, inoltre, il club raggiunse la finale della Kubok Rossii, persa solamente ai rigori contro il più quotato Lokomotiv Moskva. Gadzhiev riuscì a ottenere questi risultanti cambiando pochissimi giocatori, dando fiducia al gruppo storico che aveva vinto il campionato di prima divisione.[senza fonte]

Nello stesso anno, forte del quarto posto dell'anno precedente, il club russo ebbe la possibilità di disputare un turno preliminare di Coppa UEFA contro gli scozzesi del Glasgow Rangers, disputato, per ragioni di sicurezza vista la situazione instabile nella vicina Cecenia, nel campo neutro di Varsavia; l'Anži venne sconfitto per 0-1.[1]

Al termine della stagione 2002 venne retrocesso e, di conseguenza, ha militato in Pervij divizion fino al 2010, anno in cui torna in Prem'er-Liga grazie al lavoro di Omari Tetradze. Dopo la nuova promozione, torna in sella lo storico allenatore Gadži Gadžiev.

L'avvento di Sulejman Kerimov[modifica | modifica wikitesto]

L'attaccante Samuel Eto'o, che ha militato nell'Anži dal 2011 al 2013

Nel gennaio del 2011, il club viene rilevato dal magnate russo Sulejman Kerimov,[2] che ha subito investito fortemente per rendere competitivo il club, ingaggiando in febbraio il veterano Roberto Carlos, divenuto il capitano della squadra. Sempre durante il mercato invernale arrivano in Russia anche i talenti brasiliani Jucilei e Diego Tardelli, rispettivamente per 10 e 5 milioni di euro.[3] In estate vengono invece acquistati l'esterno ungherese Balázs Dzsudzsák, in forza al PSV Eindhoven, per 14 milioni di euro, il laterale di difesa Jurij Žirkov, arrivato dal Chelsea per 15 milioni, e l'attaccante Samuel Eto'o dall'Inter per 25 milioni;[4] quest'ultimo, percependo uno stipendio di 20,5 milioni di euro per tre anni, diventa il calciatore più pagato nella storia del calcio.[5] Viene anche acquistato il centrocampista offensivo dell'Anderlecht Mbark Boussoufa per 8 milioni di euro.

A seguito degli ingenti investimenti, la squadra, ai primi di giugno del 2011, dopo 12 giornate, si ritrova al secondo posto, dietro al CSKA Moskva. Nella coppa nazionale, invece, la squadra viene eliminata agli ottavi di finale dallo Zenit Sankt-Peterburg. Il 29 settembre 2011 il tecnico Gadži Gadžiev viene sollevato dall'incarico,[6] e la panchina del club viene assegnata temporaneamente al tandem formato da Andrey Gordeev e Roberto Carlos, con quest'ultimo che va così a ricoprire il doppio ruolo di giocatore e assistente allenatore.[7][8] Il 27 dicembre 2011, viene reso noto l'accordo della durata di cinque anni con il tecnico russo Jurij Krasnožan; il 13 febbraio 2012 la società annuncia però le dimissioni del tecnico russo. Il 17 febbraio, Guus Hiddink diventa il nuovo tecnico della squadra, firmando un contratto di 18 mesi con un ingaggio di 10 milioni di euro a stagione. Il tecnico olandese va a ricoprire anche il ruolo di vicepresidente del club.[9] Il 24 febbraio 2012 viene acquistato il difensore Christopher Samba per 8 milioni di euro. Durante la sessione estiva del calciomercato la squadra viene ulteriormente rinforzata con gli acquisti del giovane attaccante Lacina Traoré per 12 milioni di euro e del centrocampista Lassana Diarra.

Il 1º febbraio 2013 viene acquistato il centrocampista brasiliano Willian dallo Shakthar Donetsk che, con i 35 milioni di euro spesi per lui dalla squadra, diventa il terzo trasferimento più oneroso di sempre per una società russa.

Il 22 luglio 2013 Hiddink annuncia le sue dimissioni dalla guida della squadra, affermando che il club è in grado di crescere anche senza il suo aiuto. Al posto di Hiddink viene promosso allenatore il suo vice René Meulensteen, che tuttavia viene esonerato sedici giorni dopo. Sempre il 7 agosto 2013 il presidente Konstantin Remchukov annuncia che i calciatori con gli ingaggi più alti verranno venduti e che il bilancio del club scenderà a 50-70 milioni di dollari all'anno.[10] Il 16 agosto vengono ceduti Jurij Žirkov, Igor' Denisov e Aleksandr Kokorin (arrivato soltanto un mese prima per 19 milioni di euro) alla Dinamo Mosca. Il riordino finanziario prosegue con le cessioni di Mehdi Carcela-González allo Standard Liegi, Boussoufa, Diarra e Arsenij Logašov alla Lokomotiv Mosca, João Carlos allo Spartak Mosca, Vladimir Gabulov, Christopher Samba e Aleksej Ionov alla Dinamo Mosca. Il ridimensionamento della squadra coinvolge anche le due stelle della squadra, Willian ed Eto'o, ceduti al Chelsea.

Dal punto di vista dei risultati la squadra comincia molto male la stagione 2013-2014, non riuscendo infatti a vincere nessuna delle prime diciotto partite di campionato (sette pareggi e undici sconfitte). Il 4 gennaio 2014 viene ceduto anche l'ivoriano Lacina Traoré al Monaco per 10 milioni di euro, e dieci giorni dopo anche il brasiliano Jucilei lascia il club per accasarsi all'Al-Jazira; poco più di una settimana dopo anche Alan Gatagov e Pavel Solomatin rescindono il loro contratti anticipatamente e fanno ritorno alla Dinamo Mosca, mentre a fine mese Abdul Razak lascia la società russa per trasferirsi al West Ham. Nel girone di ritorno l'Anži riesce ad ottenere tre vittorie ma chiude il campionato all'ultimo posto, retrocedendo così in seconda divisione.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

L'Anži gioca le sue partite casalinghe all'Anži-Arena (in russo: Анжи-Арена?) di Kaspijsk. Costruito nel 2003 con il nome di "Chazar" (Хазар), è stato restaurato nel 2013 (quando ha assunto l'attuale nome) e ha una capacità di 30.000 posti.[11] Fino al 2003 e durante la ristrutturazione dello stadio Chazar l'Anži giocava nello Stadio Dinamo di Machačkala.

Nei piani di Kerimov sono previsti almeno 1 miliardo di euro di investimenti per costruire un nuovo stadio nella capitale del Daghestan da almeno 40.000 posti. Vi è anche un progetto per costruire 7 impianti sportivi nella regione e per creare un centro d'allenamento moderno. Questo anche perché l'Anži si recava a Machačkala o Kaspijsk solo il giorno in cui si svolge la partita interna del club di casa, almeno 2 volte al mese. Durante la settimana, gli allenamenti si svolgono a Mosca, e per questo ogni volta è necessario un viaggio di andata e ritorno da Mosca a Makhachkala.[12]

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Russia P Aleksandr Krivoručko
2 Russia D Aleksej Aravin
3 Russia D Ali Gadžibekov
4 Russia D Dmitrij Aydov
5 Georgia D Gia Grigalava
6 Georgia C Levani Gvazava
7 Russia D Kamil' Agalarov
8 Russia C Grigorij Čirkin
9 Russia A Šamil Asildarov
10 Russia A Serder Serderov
13 Russia D Rasim Tagirbekov
14 Moldavia C Valeriu Ciupercă
15 Russia D Georgij Zotov
17 Russia C Sharif Mukhammad
N. Ruolo Giocatore
19 Russia D Pëtr Ten
20 Niger C Moutari Amadou
21 Russia C Michail Komkov
22 Russia P Michail Keržakov
25 Kirghizistan D Valerij Kičin
33 Russia C Anvar Gazimagomedov
37 Brasile D Ewerton
42 Brasile C Leonardo
87 Russia C Il'ja Maksimov
88 Ucraina C Oleksandr Alijev
94 Costa d'Avorio A Yannick Boli
95 Russia A Magomed Mitrišev
99 Russia A Islamnur Abdulavov

Posizionamenti finali in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Risultati finali[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Calciatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.K. Anži.

Allenatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.K. Anži.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) UEFA Cup 2001/2002 - Anzhi Makhachkala-Glasgow Rangers 0-1, footballdatabase.eu, 27 settembre 2001. URL consultato il 25 agosto 2011.
  2. ^ (EN) Suleyman Kerimov purchases Anzhi football club in vestnikkavkaza.net. URL consultato il 25 agosto 2011.
  3. ^ Claudio Colla, Anzhi, ingaggiato Dzsudzsak in tuttomercatoweb.com, 12 giugno 2011. URL consultato il 25 agosto 2011.
  4. ^ (EN) Eto`o signs for Anji in fc-anji.ru, 24 agosto 2011. URL consultato il 25 agosto 2011.
  5. ^ Inter-Anzhi: è fatta. Affare da 27 milioni in gazzetta.it, 23 agosto 2011. URL consultato il 25 agosto 2011.
  6. ^ (EN) Management of FC Anji has made decision to release head coach Gadzhi Gadzhiev from his post in fc-anji.ru, 29 settembre 2011. URL consultato il 29 settembre 2011.
  7. ^ (EN) German Chistyakov: “We thank Gadzhiev for the work done” in fc-anji.ru, 29 settembre 2011. URL consultato il 29 settembre 2011.
  8. ^ (EN) Andrey Gordeev and Shamil Lakhiyalov about forthcoming game vs Lokomotiv in fc-anji.ru, 29 settembre 2011. URL consultato il 2 ottobre 2011.
  9. ^ (EN) Guus Hiddink appointed head coach of FC Anji in fc-anji.ru, 17 febbraio 2012. URL consultato il 17 febbraio 2012.
  10. ^ Anzhi, il patron Kerimov smobilita: «Venderemo le stelle, Eto'o sul mercato» in Corriere della Sera, 7 agosto 2013. URL consultato il 19 agosto 2013.
  11. ^ (RU) Стадион «Анжи Арена», fc-anji.ru. URL consultato il 29 agosto 2013.
  12. ^ Ivo Romano, Il calcio ai tempi del caucaso. Eto'o, potere e (troppi) soldi in lastampa.it, 11 agosto 2011. URL consultato il 25 agosto 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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