Futbol'nyj Klub Šachtar

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FK Shakhtar Donetsk
Calcio Football pictogram.svg
Campione d'Ucraina in carica
Shakhtar Donetsk.png
Kroty (Talpe) Hirnyky (Minatori)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Arancione e Nero con Cerchio Arancione e pallone al centro.png arancione-nero
Dati societari
Città Большой герб Донецка.png Donec'k
Paese Ucraina Ucraina
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Ukraine.svg UFS
Fondazione 1936
Presidente Ucraina Rinat Akhmetov
Allenatore Romania Mircea Lucescu
Stadio Donbas Arena
(51.504 posti)
Sito web www.shakhtar.com
Palmarès
Coppauefa.png
Titoli nazionali 9 Prem'er-Liha
Trofei nazionali 9 Kubok Ukraïny
5 Supercoppe d'Ucraina
4 Kubok SSSR
1 Supercoppa sovietica
Trofei internazionali 1 Coppe UEFA/Europa League
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Futbol'nyj Klub Šachtar (in ucraino: Футбольний Клуб Шахтар?, traslitterazione anglosassone Futbol'nij Klub Shakhtar), conosciuto anche come Shakhtar Donetsk, è una società calcistica ucraina di Donec'k, capoluogo dell'omonimo Oblast. Comprende anche una squadra di calcio a 5. Il club è la prima squadra ucraina ad aver vinto una Coppa UEFA nel 2009.

Il club, inizia l'attività calcistica nel 1936, nel campionato sovietico, ed è uno dei club ucraini più antichi.

Insieme alla Dinamo Kiev è una delle due formazioni leader del campionato ucraino. Il club di Donec'k è diventato culturalmente legato all'area industrializzata e russificata alla regione ucraina Bacino del Donec, meglio conosciuto come Donbas, nome dello stadio del club.

Il club ha giocato con diversi nomi: Stachanovec' (in russo: Стахановець?, dal 1936 al 1946), Šachtër (Шахтёр, dal 1946 al 1992), e Šachtar (dal 1992).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondazione e periodo dello Stachanovec[modifica | modifica sorgente]

Il calcio nella regione di Donec'k si sviluppa ai tempi dell'Impero Russo, dove l'industrializzazione era appena cominciata. Tanti stranieri, in particolare i lavoratori inglesi, formavano le proprie squadre di calcio. Nel settembre del 1911 venne creato il Yuzovka Sports Association, che conteneva anche una squadra di calcio. Il club esistette fino al 1919. All'inizio degli anni venti, il club è stato riorganizzato e chiamato Lenin's Club. Uno dei giocatori più promettenti di quei periodi fu Viktor Shylovsky[1], che diventò anche famoso, giocando nel Dinamo Kiev.

Lo Šachtar, allora Stachanovec, nel 1937

Il club è soprannominato la "squadra dei minatori" , dal nome šachtar, che significa, appunto, "minatori". Il club fu originariamente fondato nel maggio del 1936 e fu inizialmente chiamato Stachanovec in memoria di Aleksej Grigor'evič Stachanov, il leggendario minatore del Bacino del Donec, la cui estrema dedizione al lavoro divenne proverbiale. La prima squadra era formata da due squadre locali partecipanti tutti e due alle Spartachiadi: Dynamo Horlivka e Stalino. La prima partita non ufficiale fu contro il Dynamo Odessa il 12 maggio 1936. La partita venne persa per 2-3. La prima partita ufficiale, contro il Dynamo Kazan, fu di nuovo persa, questa volta per 1-4. Successivamente, dopo una lunga selezione, il club fu uno dei più importanti alla fine degli anni trenta. L'ultimo match disputato sotto il nome di Stachanovec fu contro il Tratkor Stalingrad[2]. Fu disputato il 24 giugno, due giorni prima lo scoppio della Grande Guerra Patriottica.[3]

Dagli anni '60 alla dissoluzione dell'URSS[modifica | modifica sorgente]

Dagli anni sessanta lo Šachtar dell'allenatore Oleg Ošenkov fu tre volte finalista della Coppa dell'URSS, vincendola in due circostanze, nel 1961 e nel 1962. Il club fu soprannominato "La squadra della coppa" per i successi mietuti ogni anno nel cammino verso la finale, anche se i maggiori traguardi la squadra li avrebbe tagliati tra la metà degli anni settanta e i primi anni ottanta.

Nel 1975 lo Šachtar giunse secondo nel campionato sovietico, ottenendo così il diritto a rappresentare l'Unione Sovietica nelle coppe europee. Nel 1978 si classificò terzo nel campionato sovietico e un anno più tardi si issò nuovamente alla seconda piazza della graduatoria. Il capitano e attaccante Vitalij Staruchin, fu eletto miglior giocatore e miglior attaccante del campionato sovietico con 26 gol segnati.

Lo Šachtar portò per due volte la Coppa dell'URSS in riva al Donec, nel 1980 e nel 1983, anno in cui vinse anche la Supercoppa dell'URSS battendo i campioni in carica del Dnipro Dnipropetrovsk.

Nel campionato ucraino[modifica | modifica sorgente]

A partire dagli anni novanta, con la nascita del campionato ucraino, lo Šachtar ha insidiato la leadership della Dinamo Kiev in ambito nazionale, fino a conquistare il primo titolo ucraino nel 2002 sotto la guida tecnica di Nevio Scala e riuscendo nell'impresa anche nel 2005, nel 2006, nel 2008, e dal 2010 in poi, stavolta con il rumeno Mircea Lucescu in panchina. Artefice di tale crescita fu l'uomo d'affari e magnate ucraino Rinat Akhmetov[4], che nel 1996 rilevò la squadra e da allora ha realizzato corposi investimenti volti a migliorare le infrastrutture sportive (nel 1999 fu aperta la scuola calcio FC Šachtar, che conta tremila bambini, e fu inaugurato il centro di allenamento Kirša, tra i più all'avanguardia nell'ambito dei complessi sportivi europei e sede degli allenamenti della prima squadra) e ad allestire una squadra competitiva anche nel palcoscenico continentale. Dall'avvento di Akhmetov hanno vestito la maglia dello Šachtar giocatori di valore internazionale come Matuzalém Francelino, Ciprian Marica, Cristiano Lucarelli e Nery Castillo. Causa i conflitti armati che coinvolgono l'Ucraina e la Russia,nell'estate del 2014 Bernard chiede di essere ceduto,ma un infortunio accorso con la Nazionale del Brasile lo tiene in stand by;qualche giorno dopo Eduardo si trasferisce al Flamengo e nel mese di Luglio gli atleti Alex Teixeira, Fred, Dentinho, Douglas Costa, Facundo Ferreyra e Ismaily disertano il ritiro,comunicando di voler essere ceduti il prima possibile

La conquista della Coppa UEFA e il dominio nazionale[modifica | modifica sorgente]

I giocatori festeggiano la vittoria della Coppa nazionale nel 2011

Nella stagione 2008-2009 la squadra ha vinto il primo trofeo internazionale della propria storia, la Coppa UEFA, sconfiggendo in finale il Werder Brema per 2-1 dopo i tempi supplementari e diventando, così, l'unica compagine ucraina a vincere il trofeo, giunto alla sua ultima edizione. In semifinale lo Šachtar aveva eliminato i connazionali della Dinamo Kiev.

La stagione 2009-2010 si è aperta con l'eliminazione al terzo turno di qualificazione di Champions League per opera del Timişoara, ma il club è riuscito ad accedere alla fase a gironi della Europa League 2009-2010, dove è testa di serie essendo detentore. Pochi giorni più tardi allo Stadio Louis II di Montecarlo lo Šachtar è uscito sconfitto per 1-0 dopo i tempi supplementari della sfida contro il Barcellona, valevole per la Supercoppa europea.

Nel corso della UEFA Champions League 2010-2011 lo Shakthar ottiene la storica qualificazione ai quarti, cosa mai accaduta nella storia del club, battendo la Roma con un secco 3-0, dopo aver vinto anche nella gara di andata con il risultato di 2-3.

Nella UEFA Champions League 2012-2013 lo Shaktar si qualifica agli ottavi di finale con una giornata d'anticipo piazzandosi al secondo posto del girone dietro la Juventus e davanti al Chelsea campione d'Europa uscente e al Nordsjaelland, agli Ottavi di Finale incontra il Borussia Dortmund che li elimina battendoli 3-0 al ritorno, dopo che all'andata era finita 2-2 a Donetsk, alla fine della stagione si laurea ancora una volta Campione D'Ucraina per il 4º anno consecutivo.

Stadio[modifica | modifica sorgente]

In passato lo stadio del club era lo Stadio Šachtar, che oggi è sede dei match del Metalurh Donetsk e della Squadra B. Il nuovo stadio, il Donbas Arena è stato finito e inaugurato il 29 agosto 2009. Lo stadio ha una capacità di 50.149 posti ed è nel novero dei 25 stadi che hanno ricevuto 5 stelle dalla UEFA. La mascotte Minatore (minatori è il soprannome del club) intrattiene il pubblico durante le partite di casa.

Identità sociale[modifica | modifica sorgente]

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Il simbolo sociale fino al 2008 su un centro informativo del club

Il primo simbolo del club fu disegnato nel 1936 ed era composto da un esagono blu con una 'S' rossa al centro cui si sovrapponeva un martello pneumatico. Nel 1946, quando il club cambiò nome, il logo cambiò in bianco e nero con la semplice aggiunta del denominativo sociale. A metà degli anni '60 fu scelto un iconico simbolo che durò a lungo con due martelli incrociati inseriti in un cerchio con la scritta Shakhtar 'Donetsk'. Nello stesso periodo quel simbolo cominciò ad apparire sulle divise e vi rimase almeno fino agli anni novanta, salvo qualche eccezione. Il nome del club era spesso inserito in russo, così come per tutte le altre partecipanti della competizione sovietica. Tutte le fonti indicano tale trascrizione come Shakhter o più raramente Shakhtyor.

Nel 1989, un artista, Viktor Savilov, sull'onda di una ventata di rinnovamento all'interno del club offrì una variante al simbolo inserendo un pallone e un campo da gioco stilizzato. Fu aggiunto alla divisa, leggermente modificato, dal 1997.[5]

Nel 2007, durante la presentazione del nuovo stadio fu mostrato anche il nuovo, nonché attuale, simbolo creato da società italiana Interbrand. Per la prima volta dopo 30 anni riapparvero i martelli incrociati simbolo storico del club.[6] [7]

Divise[modifica | modifica sorgente]

I noti colori del club conosciuti oggi, ovvero un arancione acceso con nero, non sono stati da sempre quelli della squadra. In origine, ricalcando anche la colorazione del logo, lo Stachanovets era azzurro con bordi rossi e calzettoni bianchi. Anche il primo Šachtar continuò con l'azzurro, abbandonando il rosso e scegliendo un blu come colore di contrasto e inserendo una V bianca sul petto occasionalmente. È soltanto dagli anni '60 che si scelse l'attuale e definitiva colorazione. In genere lo Šachtar gioca in maglia arancione con pantaloncini neri e calzettoni arancioni. La divisa classica adottata negli anni sessanta era semplice, al limite a seconda delle annate con maniche nere. Negli anni settanta adottarono una divise a bande verticali che divenne altrettanto iconica. Negli ultimi anni il fornitore di turno, per i tempi attuali Nike, ha spesso oscillato proprio tra l'una e l'altra scelta di stile.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Stakhanovets
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Shakhtar anni 50
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Dal 1961
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Shakhtar anni '70
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Dal 1983
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Dal 1986


Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

Rosa, numerazione e ruoli, tratti dal sito ufficiale, sono aggiornati al 5 luglio 2014

N. Ruolo Giocatore
3 Rep. Ceca C Tomáš Hübschman
4 Ucraina D Oleksandr Volovyk
5 Ucraina D Oleksandr Kučer
6 Ucraina C Taras Stepanenko
7 Brasile A Wellington Nem
8 Brasile C Fred
9 Brasile A Luiz Adriano
10 Brasile C Bernard
13 Ucraina D V″jačeslav Ševčuk
14 Ucraina C Vasil' Kobin
17 Brasile C Fernando
19 Argentina A Facundo Ferreyra
20 Brasile C Douglas Costa (Portogallo)
23 Ucraina P Bohdan Sarnavs'kyj
N. Ruolo Giocatore
24 Ucraina C Dmytro Hrečyškin
27 Ucraina D Dmytro Čyhryns'kyj
28 Brasile A Taison
29 Brasile C Alex Teixeira
30 Ucraina P Andrij P″jatov
31 Brasile D Ismaily
32 Ucraina P Anton Kaniboloc'kyj
33 Croazia D Darijo Srna (C)
35 Ucraina P Mykyta Kryukov
37 Ucraina A Anton Šynder
38 Ucraina D Serhij Kryvcov
44 Ucraina D Jaroslav Rakyc'kyj
77 Brasile C Ilsinho
89 Brasile A Dentinho
95 Ucraina D Eduard Sobol'
Brasile C Marlos

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Years Name Trophies
1936–37 URSS Nikolay Naumov
1938 URSS Vasiliy Borisenko
1938 URSS Grigoriy Arkhangelsky
1939–41 URSS Abram Dangulov
1944–45 URSS Nikolay Kuznetsov
1946–48 URSS Aleksey Kostylev
1949 URSS Georgiy Mazanov
1949–51 URSS Viktor Novikov
1952 URSS Konstantyn Kvashnin
1952–56 URSS Aleksandr Ponomarev
1956–57 URSS Vasiliy Yermilov
1958 URSS Abram Dangulov
1959 URSS Viktor Novikov
1959–60 URSS Konstantyn Shegodsky
1960–69 URSS Oleg Oshenkov 2 Kubok SSSR
1969–70 URSS Yuriy Voynov
1970–71 URSS Artem Falyan
1971 URSS Yuriy Zakharov
1971–72 URSS Nikolai Morozov
1972–73 URSS Oleh Bazylevych
1974 URSS Yuriy Zakharov
1974–78 URSS Vladimir Salkov
1979–85 URSS Viktor Nosov 2 Kubok SSSR
1 USSR Super Cup
1986 URSS Oleh Bazylevych
1987–89 URSS Anatoliy Kon'kov
1989–94 URSS/Ucraina Valeriy Yaremchenko
1995 Ucraina Vladimir Salkov 1 Kubok Ukraïny
1995–96 Ucraina Valeriy Rudakov
Agosto 1996–Marzo 1999 Ucraina Valeriy Yaremchenko 1 Kubok Ukraïny
Aprile 1999–Settembre 1999 Russia Anatoliy Byshovets
1999 Ucraina Oleksiy Drozdenko
Novembre 1999–Ottobre 2001 Ucraina Viktor Prokopenko 1 Kubok Ukraïny
Ottobre 2001–Dicembre 2001 Ucraina Valeriy Yaremchenko (interim)
Gennaio 2002–Settembre 2002 Italia Nevio Scala 1 Prem'er-Liha
1 Kubok Ukraïny
Settembre 2002–Giugno 2003 Ucraina Valeriy Yaremchenko
Luglio 2003–Maggio 2004 Germania Bernd Schuster
Maggio 2004–Maggio 2004 Ucraina Viktor Prokopenko
Maggio 2004– Romania Mircea Lucescu 8 Prem'er-Liha
5 Kubok Ukraïny
5 Supercoppa d'Ucraina
1 UEFA Europa League

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Titoli nazionali[modifica | modifica sorgente]

2001-2002, 2004-2005, 2005-2006, 2007-2008, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
1994-1995, 1996-1997, 2000-2001, 2001-2002, 2003-2004, 2007-2008, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
2005, 2008, 2010, 2012, 2013
1961, 1962, 1980, 1983
1983

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

2008-2009

Altri piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

  • Prem'er-Liha
secondo posto 1993-1994, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2000-2001, 2002-2003, 2003-2004, 2006-2007, 2008-2009
  • Kubok Ukraïny
finalista 2002-2003, 2006-2007, 2008-2009
  • Supercoppa ucraina
finalista 2004, 2006, 2007
  • Campionato sovietico di calcio
secondo posto 1975, 1979
  • Kubok SSSR
finalista 1963, 1978, 1985, 1986
  • Supercoppa sovietica
finalista 1980, 1985

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Aggiornate al 28 giugno 2013

Partecipazioni alle coppe europee[modifica | modifica sorgente]

Stagione Divisione Posizione Giocate Vinte Nulle Perse Gol Fatti Gol Subiti Punti Coppa Supercoppa Europa
1992 4 18 10 6 2 31 10 26 semifinale
1992-93 4 30 11 12 7 44 32 34 1/16 finale
1993-94 2 34 20 9 5 64 32 49 1/8 finale
1994-95 4 34 18 8 8 52 29 62 campione UC Qual. round
1995-96 10 34 13 6 15 44 43 45 semifinale CWC 1º round
1996-97 2 30 19 5 6 72 28 62 campione
1997-98 2 30 20 7 3 61 25 67 1/8 finale CWC 2º round
1998-99 2 30 20 5 5 70 25 65 semifinale UC 2ª qual. round
1999-00 2 30 21 3 6 60 16 66 1/4 finale UC 1º round
2000-01 2 26 19 6 1 71 21 63 campione UC 3º round
2001-02 1 26 20 6 0 49 10 66 campione UC 1º round
2002-03 2 30 22 4 4 61 24 70 finale UC 1º round
2003-04 2 30 22 4 4 62 19 70 campione finale UC 1º round
2004-05 1 30 26 2 2 63 19 80 finale campione UC Ottavi di finale
2005-06 1 30 23 6 1 64 14 75 1/8 finale finale UC Sedicesimi di finale
2006-07 2 30 19 6 5 57 20 63 finale finale UC Ottavi di finale
2007-08 1 30 24 2 4 75 24 74 campione campione UCL Fase a gruppi
2008-09 2 30 19 7 4 47 16 64 finale UC Campione
2009-10 1 30 24 5 1 62 18 77 semifinale campione EL Sedicesimi di finale
2010-11 1 30 23 3 4 53 16 72 campione finale UCL Quarti di finale
2011-12 1 30 25 4 1 80 18 79 campione campione UCL Fase a gruppi
2012-13 1 30 25 4 1 82 18 79 campione campione UCL Ottavi di finale

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

La rivalità principale è quella contro la Dinamo Kiev. La sfida tra le due compagini è conosciuta come "Derby d'Ucraina". L'altra rivalità è con il Metalurh Donetsk, sebbene non sia sentita quanto quella con la Dinamo Kiev la sfida registra sempre il tutto esaurito nel cosiddetto "Derby del Donbass". In campo europeo molto sentite sono le sfide con l'Arsenal e il Barcellona.

Note[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]