Fußballklub Austria Wien

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FK Austria Wien
Calcio Football pictogram.svg
Austria-Wien@4.-Magna-logo.png
Die Veilchen ("I Violetti")
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Viola e Bianco di Vienna.png Viola-bianco
Dati societari
Città Wien 3 Wappen.svg Vienna
Paese bandiera Austria
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Austria.svg ÖFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1911
Presidente Bandiera dell'Austria Wolfgang Katzian
Allenatore Bandiera dell'Austria Ivica Vastić
Stadio Franz Horr
(11.800 posti)
Sito web www.fk-austria.at
Palmarès
Titoli nazionali 23
Trofei nazionali 27 Coppe d'Austria
6 Supercoppe d'Austria
Trofei internazionali 2 Coppe Mitropa
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Fußballklub Austria Wien, noto anche come FK Austria o solo Austria Wien (in italiano Austria Vienna) è una società di calcio di Vienna, in Austria. In passato era conosciuta come FK Austria Magna, o FK Austria Memphis Wien, per esigenze sponsorizzative.

Fondata nel 1911, milita in Bundesliga, e ha vinto per 23 volte il campionato nazionale, l'ultima delle quali nella stagione 2005-2006. È la squadra più titolata d'Austria considerando complessivamente tutti i principali trofei del suo palmares, nonostante il record di campionati vinti spetti ai rivali del Rapid. I colori sociali sono il viola e il bianco. L'Austria Vienna gioca le sue partite casalinghe al Franz Horr Stadion, che ha una capienza totale di 11.800 spettatori[1].

Con i concittadini del Rapid da vita al derby di Vienna, la sfida più sentita del calcio austriaco.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Dalla fondazione alla seconda guerra mondiale

Il club venne fondato a Vienna il 12 marzo 1911 con il nome di Wiener Amateur-Sportverein (WAS) da giocatori e dirigenti del Vienna Cricket and Football-Club, e assunse il viola e il bianco come colori sociali. La squadra vinse il suo primo campionato austriaco nel 1923-1924. Amateure divenne Austria nel 1926, dopo che la squadra da amatoriale era divenuta professionistica.

Gli anni trenta, uno dei periodi più ricchi di successi per l'Austria Vienna, portarono due vittorie nella Coppa Mitropa, trofeo predecessore dell'attuale Champions League (1933 e 1936). Durante questo arco di tempo giocatori di classe internazionale come Matthias Sindelar vestirono la divisa viola.

Dopo l'Anschluss e durante il periodo di dominazione nazista nel Paese (1938-1945) molti dei dirigenti e dei giocatori con origini ebree dovettero fuggire o furono uccisi dal regime di Hitler. Sindelar morì in circostanze non chiare il 23 gennaio 1939, a causa di un avvelenamento da monossido di carbonio nell'appartamento in cui conviveva con la sua compagna. I revisionisti e neonazisti affermano che contrariamente a credenze di lunga data Sindelar non si opponesse al regime nazista. Oltre al fatto che Sindelar fosse di origini ebraiche e convivesse con un'Ebrea, cosa che già di per sé costituiva un insulto al regime nazista, l'episodio avvenuto durante la gara di scioglimento della Nazionale austriaca dopo l'Anschluss (balletto di Sindelar successivo alla marcatura e non effettuazione del saluto nazista alla tribuna da parte sua e del compagno ed amico Karl Sesta) costituiscono una forma di opposizione pubblica e visibile, di cui tutti, ancor oggi, parlano a Vienna. Anche se il team non vinse nessun trofeo in questo periodo, ottenne una vittoria molto più importante riuscendo a mantenere il nome "Austria" nonostante i tentativi delle autorita sportive naziste di rinominare la società, che per un breve periodo nel 1938 aveva assunto la denominazione, poi subito abbandonata, di Sportclub Ostmark[2][3].

[modifica] Il dopoguerra

Dopo la seconda guerra mondiale cominciò una nuova era ricca di successi con l'Austria Vienna vincitore del campionato austriaco nel 1948-1949, nel 1949-1950, nel 1952-1953, dal 1961 al 1963 e nel 1968-1969.

Gli anni sessanta segnarono l'inizio di un nuovo lungo periodo d'oro per i violette: una serie di 16 titoli in 33 stagioni (dal 1960 al 1993). La decade iniziale cominciò con tre titoli consecutivi (1960-1961, 1961-1962 e 1962-1963) e terminò con altri due titoli (1968-1969 e 1969-1970) sotto la guida di Ernst Ocwirk. Alcune stelle degli anni '60 furono Horst Nemec (ritenuto all'epoca uno dei migliori attaccanti europei), Ernst Fiala (un altro attaccante), Johann Geyer (un potente centrocampista) e Horst Hirnschrodt (ala destra).

[modifica] Il periodo d'oro e gli anni novanta

Gli anni settanta videro l'inizio di un'altra gloriosa era per i violetti, che misero in bacheca 8 titoli nazionali tra il 1976 e il 1986 (1975-1976, dal 1978 al 1981 e dal 1984 al 1986), e raggiunsero la finale di Coppa delle Coppe nel 1977-1978 (che però fu persa per 0-4 contro l'Anderlecht) e le semifinali di Coppa dei Campioni nel 1978-1979. Dal 1976, a seguito dello spielgemeinshaft con il Wiener AC assunse il nome di SpG FK Austria/WAC, abbandonato dopo sole due stagioni per tornare all'attuale denominazione. Importanti giocatori dell'epoca furono il celeberrimo Herbert Prohaska (detto Schneckerl), Felix Gasselich, Tibor Nyilasi e Toni Polster.

All'inizio degli anni novanta, l'Austria Vienna conquistò gli ultimi titoli del periodo d'oro: vennero vinti tre campionati (dal 1991 al 1993), tre Coppe d'Austria (1989-1990, 1991-1992 e 1993-1994) e quattro Supercoppe d'Austria (dal 1991 al 1994).

[modifica] Frank Stronach e il Terzo millennio

L'Austria Vienna in campo nel 2005

Nel 1999, dopo un periodo senza alcun campionato vinto (ultima vittoria nel 1993), la presidenza dell'Austria Vienna fu rilevata da Frank Stronach. Stronach investì molto denaro per il club, comprando molti giocatori di prima fascia, cosicché i Veilchen riconquistarono il titolo nel campionato 2002-2003. I giocatori dell'Austria Vienna divennero famosi per il loro fantasioso e creativo stile di gioco che condusse più volte a "inutili" sconfitte e che rese imprevedibile l'andamento della squadra.

Nella stagione 2004-2005 il team riuscì a raggiungere i quarti di finale di Coppa UEFA, dove fu eliminato dal Parma dopo due pareggi.

Il 21 novembre 2005, Stronach decise di dimettersi dall'incarico di presidente. Perciò molti giocatori come Vladimír Janočko, Joey Didulica, Libor Sionko, Filip Šebo e Sigurd Rushfeldt furono ceduti o firmarono contratti per altre squadre. Ciononostante, nella stagione 2005-2006 il club riesce a conquistare il 23º titolo nazionale della sua storia.

Negli ultimi anni il club si è reso protagonista di un vero dominio nella coppa nazionale, con le vittorie del 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007 e 2008-2009, prima squadra nella storia del calcio austriaco a vincere il trofeo per quattro edizioni consecutive.

[modifica] Squadra Amateure

L'Austria Vienna è stata una delle sole due squadre austriache, assieme al Salisburgo, ad avere una squadra Amateure in Erste Liga. Promossa al termine della Regionalliga Ost 2004-2005, è stata la prima squadra riserva ad approdare fino alla seconda divisione nazionale. Con la riforma del professionismo approvata nel 2009 il club sarà escluso dalla Erste Liga, in quanto dal 2010-2011 le squadre Amateure potranno giocare al massimo in Regionalliga[4], sul modello di quanto già accade in Germania.

Notevole anche il raggiungimento delle semifinali nell'edizione 2008-2009 della Coppa d'Austria, edizione poi vinta proprio dalla prima squadra.

[modifica] Rosa 2011-2012

Austria Vienna schierata in campo

Aggiornata al 18 ottobre 2011[5].

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Austria P Pascal Grünwald
3 Bandiera dell'Austria D Georg Margreitter
4 Bandiera della Croazia C Kaja Rogulj
5 Bandiera dell'Austria D Manuel Wallner
6 Bandiera della Slovacchia C Peter Hlinka
7 Bandiera dell'Austria C Florian Klein
8 Bandiera dell'Austria C Patrick Salomon
9 Bandiera dell'Austria C Roland Linz
10 Bandiera dell'Austria A Alexander Grünwald
11 Bandiera della Rep. Ceca A Tomáš Jun
13 Bandiera dell'Austria P Heinz Lindner
14 Bandiera dell'Austria D Manuel Ortlechner
16 Bandiera dell'Austria C Zlatko Junuzović
N. Ruolo Giocatore 600px Viola e Bianco di Vienna.png
17 Bandiera dell'Austria A Florian Mader
18 Bandiera dell'Austria C Michael Liendl
19 Bandiera dell'Austria A Marko Stanković
20 Bandiera dell'Ungheria C Alexander Gorgon
21 Bandiera dell'Austria P Günther Arnberger
22 Bandiera dell'Austria D Marin Leovac
24 Bandiera dell'Austria D Remo Mally
27 Bandiera dell'Austria C Emir Dilaver
28 Bandiera dell'Austria A DarioTadić
29 Bandiera dell'Austria D Markus Suttner
30 Bandiera dell'Austria C Fabian Koch
60 Bandiera dell'Olanda C Nacer Barazite
- Bandiera dell'Australia C James Holland

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera dell'Austria Karl Daxbacher
Allenatore in seconda: Bandiera dell'Austria Josef Michorl
Allenatore portieri: Bandiera dell'Austria Franz Gruber
Preparatore atletico: Bandiera dell'Austria Martin Mayer

[modifica] Giocatori celebri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del F.K. Austria Wien.

[modifica] Allenatori

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del F.K. Austria Wien.

[modifica] Palmarès

[modifica] Trofei nazionali

1923-1924, 1925-1926, 1948-1949, 1949-1950, 1952-1953, 1960-1961, 1961-1962, 1962-1963, 1968-1969, 1969-1970, 1975-1976, 1977-1978, 1978-1979, 1979-1980, 1980-1981, 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986, 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 2002-2003, 2005-2006
1920-1921, 1923-1924, 1924-1925, 1925-1926, 1932-1933, 1934-1935, 1935-1936, 1947-1948, 1948-1949, 1959-1960, 1961-1962, 1962-1963, 1966-1967, 1970-1971, 1973-1974, 1976-1977, 1979-1980, 1981-1982, 1985-1986, 1989-1990, 1991-1992, 1993-1994, 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006, 2006-2007, 2008-2009
1990, 1991, 1992, 1993, 2003, 2004
1959, 1963, 1968, 1977, 1979, 1980, 1981, 1982, 1983, 1984, 1985, 1986, 1991, 1992, 1994, 1996, 1999, 2003, 2007

[modifica] Trofei internazionali

1933, 1936

[modifica] Altri piazzamenti

1919-1920, 1920-1921, 1922-1923, 1924-1925, 1936-1937, 1945-1946, 1951-1952, 1953-1954, 1963-1964, 1971-1972, 1981-1982, 1982-1983, 1986-1987, 1987-1988, 1989-1990, 1993-1994, 2003-2004, 2009-2010
1919-1920, 1921-1922, 1926-1927, 1929-1930, 1946-1947, 1963-1964, 1983-1984, 1984-1985, 2003-2004
1977-1978
1978-1979

[modifica] Note

  1. ^ Stadio su Austria-archiv
  2. ^ L'Austria Vienna e Sindelar sotto il Nazismo
  3. ^ Austriasoccer - la banca dati del calcio austriaco
  4. ^ Dal 2010 Erste Liga senza squadre Amateure
  5. ^ Squadra dal sito ufficiale

[modifica] Bibliografia

  • Wiener Amateur-Sportverein: Zehn Jahre Wiener Amateur-Sportverein 1911–1921, Selbstverlag, Vienna 1921
  • Franz Blaha: Sindelar, Blaha-Verlag, Vienna 1946
  • Ernst Ocwirk: Weltbummel. Vom Ballschani zum Kapitän des Kontinent-Teams, Oberösterreischer Landesverlag, Linz 1956
  • Hanns Fonje: Die Wiener Austria. Fußballzauber aus Österreich, Fonje-Verlag, Krems an der Donau 1962
  • Karl Langisch: Fußball-Klub Austria, Austria-Edition, Vienna 1966
  • FK Austria: 60 Jahre Wr. Austria. Festschrift 1911 bis 1971, Selbstverlag, Vienna 1971
  • Jo Huber: Das große Austria-Buch, Mohl-Verlag, Vienna 1975
  • Dieter Chmelar: Ballett in Violett: 75 Jahre Fußballklub Austria, Jugend und Volk Verlag, Vienna 1986
  • F. R. Billisich: 80 violette Jahre. Die Wiener Austria im Spiegel der Zeit, Uranus-Verlag-Ges., Vienna 1991
  • Matthias Marschik: Wiener Austria. Die ersten 90 Jahre, Verlag Fun Toy, Schwechat 2001
  • Peter Klöbl: Die Austria Wien ist wieder da! Der 22. Meistertitel der Violetten, Styria Pichler, Vienna 2003

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