Funzione polidroma
In matematica, una funzione polidroma (o funzione multivoca o multifunzione) è una funzione che può avere più valori. Le funzioni polidrome sono usate soprattutto in analisi complessa.
Indice |
Definizione [modifica]
Siano
e
due insiemi. Una funzione polidroma da
in
è una funzione
che associa ad ogni elemento di
un sottoinsieme non vuoto di
(qui
è l'insieme delle parti di
).
Una definizione equivalente vede una funzione polidroma come un sottoinsieme R del prodotto cartesiano
tale che per ogni x in X esiste almeno un y in Y per cui
(cioè una relazione binaria tra X e Y "totale a sinistra").
Nel contesto delle funzioni polidrome, una funzione nel senso usuale del termine viene detta monodroma. In questo caso,
è formato da un elemento solo per ogni
. Utilizzando l'insieme delle parti viene infatti aggirato il problema di avere per ogni input una e una sola immagine, associando all'elemento di partenza un intero insieme, che è un unico elemento se considerato all'interno dell'insieme delle parti del codominio.
Funzione a valori vettoriali? [modifica]
È bene sottolineare la differenza tra funzioni polidrome e funzioni vettoriali, cioè a valori nel prodotto cartesiano di n copie di Y, distinguendo due differenze fondamentali:
- una funzione vettoriale ha immagini con un numero di componenti sempre fisso ad n poiché sono vettori di
; al contrario, una funzione polidroma ha valori di cardinalità variabile, poiché sono sottoinsiemi arbitrari di Y - una funzione vettoriale ha come immagini ennuple ordinate, mentre le funzioni polidrome danno come immagini degli insiemi, che notoriamente sono indipendenti dall'ordine in cui si enumerano i suoi elementi.
Analisi complessa [modifica]
Radice ennesima [modifica]
| Per approfondire, vedi Radice dell'unità. |
La più semplice e immediata funzione polidroma è la radice ennesima di una variabile complessa:
intesa come inversa della funzione monodroma
. Usando la rappresentazione polare
e ricordando che ogni numero complesso espresso in forma polare deve riportare l'intervallo di definizione dell'argomento
affinché il numero sia ben definito abbiamo:
Si vede chiaramente che
è ben definito (ovviamente
), ma al contrario l'argomento della funzione radice ennesima:
è chiaramente non definitivamente determinato. Questo implica che anche se
è univocamente determinato dalla determinazione principale del suo argomento, la sua inversa non è univocamente determinata, di conseguenza si avranno
valori, in corrispondenza degli
valori dell'argomento di
. Per ritornare allo stesso punto bisogna dunque eseguire
giri intorno all'origine. Da notare che la funzione resta monodroma se restringiamo l'intervallo di definizione dell'argomento ad un settore tra
ed
.
Logaritmo [modifica]
| Per approfondire, vedi Logaritmo complesso. |
Consideriamo un'altra tipica funzione polidroma che è anche discontinua su tutta una semiretta uscente dall'origine come:
cioè la branca principale del logaritmo, dove
è la fase per
che assume gli infiniti valori:
. Ovviamente questo discorso vale anche per il logaritmo naturale e il logaritmo su qualsiasi base.
A partire dal logaritmo si può definire anche in campo l'esponenziazione a qualsiasi base come la funzione polidroma
Argomento [modifica]
L'ultima funzione polidroma che analizziamo è l'argomento di un numero complesso, definito come
per ogni numero complesso non nullo
. Ricordiamo che questa definizione ha senso poiché l'esponenziale complesso ristretto ai numeri puramente immaginari, cioè del tipo
, assume valori nella sfera unitaria
.
Sempre dalle proprietà dell'esponenziale si ricava che risulta, se
è un particolare valore dell'argomento di
,
Altre caratteristiche della polidromia [modifica]
Caratteristica di molte funzioni polidrome è l'esistenza di punti di singolarità non isolate che sono detti punti di diramazione di ordine
, se compiendo
giri nello stesso verso, la funzione assume sempre lo stesso valore iniziale; si dice invece un punto di diramazione di ordine infinito, se per quante volte si giri intorno al punto singolare la funzione non torna mai ad assumere lo stesso valore iniziale. A parte i due punti di diramazione in zero e all'infinito la funzione logaritmo è analitica. Ciò significa che si può sviluppare in serie di Taylor entro un cerchio di convergenza di centro
di raggio
:
Funzioni polidrome reali [modifica]
Tipiche e molto usate funzioni polidrome a valori reali sono le inverse delle funzioni trigonometriche: esse sono periodiche, quindi similmente al logaritmo complesso, le loro inverse assumono una quantità numerabile di valori.
Rami e valori principali [modifica]
Tutti questi esempi condividono una proprietà comune: essi possono essere visti come funzioni inverse di qualche altra applicazione (la potenza per le radici, l'esponenziale per il logaritmo). Infatti la funzione inversa è la multifunzione più facile da incontrare, poiché a priori la corrispondenza
non genera un elemento, ma un insieme: esso è vuoto se y non è parte dell'immagine di f, è un singleton per i valori in cui essa è iniettiva, è un insieme con più elementi altrimenti.
In ognuno di questi casi, per giungere da una funzione multivoca ad una monodroma e utilizzare gli strumenti usuali della matematica, si è scelta per convenzione (o per altri motivi) una singola controimmagine da associare a y: nel caso della radice reale, la scelta cade su
; nel logaritmo complesso viene scelto il valore
tale che
; nell'arcoseno l'angolo scelto è sempre quello compreso tra 0 e
e così via.
Ognuna delle funzioni monodrome che si potrebbero definire al variare della scelta all'interno dell'insieme
viene detto ramo dell'inversa; il valore effettivamente scelto dalla convenzione si dice il ramo principale e il valore che esso assume valore principale. Ad esempio, sempre per il seno: i rami di
sono
,
,
, eccetera, e il valore principale di
è
, mentre gli altri suoi valori non principali sono
.
Esistono teoremi che assicurano, a seconda delle varie geometrie del dominio, la continuità di tali rami e la relazione tra essi: si verifica ad esempio che l'esistenza di un ramo continuo dell'argomento è condizione necessaria e sufficiente all'esistenza di un ramo continuo del logaritmo.
Voci correlate [modifica]
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; al contrario, una funzione polidroma ha valori di ![\sqrt[n]{z} \; \; \; n \in \mathbb{Z}](http://upload.wikimedia.org/math/7/e/f/7efaffb894099b7ccd46eadfe4af2566.png)
![\sqrt[n]{z} = \sqrt[n]{\rho} \cdot \sqrt[n]{e^{i \theta + i 2 k \pi}}= \sqrt[n]{\rho} \left(e^{\frac{i \theta + i 2 k \pi}{n}} \right)](http://upload.wikimedia.org/math/1/e/b/1ebc09c70eb1605ecd25fce0178852c1.png)
![arg(\sqrt[n]{z}) = \frac{ \theta + 2 k \pi}{n}](http://upload.wikimedia.org/math/b/b/8/bb8b9f27e1a8e9c6e9c28b99d1418555.png)




![log z = log z_0 + \sum_{n=1}^\infty \frac {\left[\frac {z-z_0}{z} \right]^n}{n}](http://upload.wikimedia.org/math/e/c/0/ec0ef87c408eb900e0a2f201b71b274b.png)