Funzione gamma incompleta
Le funzioni gamma incomplete sono funzioni speciali definite da integrali.
Con le notazione di Abramowitz e Stegun:



dove
e la funzione gamma di Eulero.
Con le notazione di Nielsen:


Indice |
Proprietà [modifica]


Relazione con altre funzioni speciali [modifica]
La funzione degli errori è una funzione gamma incompleta:
La funzione integrale esponenziale è una funzione gamma incompleta:
È possibile esprimere la funzione
con la funzione ipergeometrica confluente o la funzione di Whittaker:
Le derivate [modifica]
La derivate della funzione
superiore e incompleta rispetto alla variabile x e’ ben nota. Essa e’ semplicemente data dall’integranda della funzione integrale presente nella sua definizione, ovvero:
La derivata rispetto alla prima variabile invece è data da[1]
mentre la derivate seconda è data da
dove la funzione
è un caso speciale della G-funzione di Meijer:
Questo particolare caso speciale ha la proprietà di essere chiuso internamente ovvero può essere usato per esprimere tutte le derivate successive. In generale si ha che
dove
è la permutazione definita attraverso il simbolo di Pochhammer, ovvero
Tutte le derivate possono essere ottenute in successione partendo da
e
La funzione T(m,a,x) può essere calcolata usando la sua rappresentazione in serie che risulta essere valida quando
, ovvero
Nell’espressione sopra si assume che s sia un intero non negativo o zero e il suo valore richiede il calcolo di un limite. Il caso
può essere analizzato usando l’estensione analitica della funzione. Alcuni casi speciali di questa funzione sono
e
dove
è la funzione Integrale Esponenziale. Queste derivate e la funzione T(m,a,x) possono essere utilizzate per fornire soluzioni esatte ad un certo numero di integrali attraverso la derivazione ripetuta della definizione integrale della funzione gamma superiore e incompleta. Per esempio,
Questa formula può essere ulteriormente estesa o generalizzata per una ampia classe di trasformate di Laplace e di Mellin. Quando combinata con un sistema algebrico computerizzato, lo studio delle funzioni speciali fornisce un potente strumento per la soluzione di integrali definiti, in particolare quelli utilizzati nelle applicazioni ingegneristiche[2] (vedere anche integrazione simbolica per maggiori dettagli).
Note [modifica]
- ^ K.O Geddes, M.L. Glasser, R.A. Moore e T.C. Scott, Evaluation of Classes of Definite Integrals Involving Elementary Functions via Differentiation of Special Functions, AAECC (Applicable Algebra in Engineering, Communication and Computing), vol. 1, (1990), pp.149-165, [1]
- ^ K.O. Geddes e T.C. Scott, Recipes for Classes of Definite Integrals Involving Exponentials and Logarithms, Proceedings of the 1989 Computers and Mathematics conference, (MIT 12 Giugno 1989), editado por E. Kaltofen e S.M. Watt, Springer-Verlag, New York, (1989), pp. 192-201. [2]
Bibliografia [modifica]
- M. Abramowitz e I. Stegun Handbook of Mathematical Functions (Dover, New York, 1972) p. 260
- N. Nielsen Handbuch der theorie der Gammafunktionen (Teubner, Leipzig, 1906) (Capitolo II e Capitolo XV).
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![T(m,a,z) = - \frac{(-1)^{m-1} }{(m-2)! } \frac{d^{m-2} }{dt^{m-2} } \left. (\Gamma (a-t) z^{t-1} ) \right]_{t=0} + \sum_{i=0}^{\infty} \frac{(-1)^i z^{a-1+i}}{i! (-a-i)^{m-1} }](http://upload.wikimedia.org/math/5/4/2/542b397b00c838e7c7a7851be94ffdde.png)


