Fumetti gialli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Crimes by Women 01.jpg

I fumetti gialli sono un particolare genere di fumetto ispirato dal genere letterario omonimo, e in alcuni casi anche dal cinema giallo e dalle serie televisive poliziesche.

Origini[modifica | modifica sorgente]

Anche se detective, piccoli ladri, delinquenti e truffatori sono apparsi nelle tavole e nelle strisce sin dagli albori del fumetto, gli albi e le serie devote al genere giallo sono relativamente poche. La striscia Dick Tracy fu forse la prima a focalizzare l'attenzione su personaggi e trame legate a una vasta gamma di gangster. Il fumetto di Chester Gould, nato nel 1931, rappresentava cattivi grotteschi, metodi polizieschi molto attuali per l'epoca e una raffigurazione della violenza molto accentuata.

Negli Stati Uniti[modifica | modifica sorgente]

Negli Stati Uniti è stato un genere molto popolare negli anni quaranta del Novecento, imponendosi con toni moralistici che raffiguravano in modo molto verosimile la violenza e le attività criminali.

Sempre oltreoceano, dopo la seconda guerra mondiale, al calare delle vendite dei fumetti di supereroi, gli editori scelsero di pubblicare serie a fumetti gialli o polizieschi, ispirati dall'hard boiled, genere letterario che in quel periodo stava vivendo la sua età dell'oro. Una serie di grande successo negli Stati Uniti fu Crime does not pay (Il crimine non paga) che fu successivamente imitata da altri fumetti del genere.

Con la costituzione della Comics Code Authority, nel 1954, vennero posti dei limiti al grado e al tipo di attività criminali che potevano essere ritratte nei fumetti gialli statunitensi, decretando in qualche modo l'inizio della fine di quel particolare filone del genere.

Come per il giallo letterario, anche nei fumetti le contaminazioni subite dal genere sono state molteplici. A partire dai tardi anni ottanta, diversi autori di fumetti cominciarono a fondere il genere giallo con altri generi, come il noir o addirittura con il genere dei supereroi. Alcuni di questi autori sono Brian Michael Bendis (Sam and Twitch, Jinx, Powers), Ed Brubaker (Gotham Central), Frank Miller (Sin City), David Lapham (Stray Bullets).

In Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia si sono sviluppati due diversi filoni legati al fumetto giallo: il genere dei fumetti neri, sviluppatosi negli anni sessanta, con l'avvento di Diabolik, pubblicato da Astorina, di Satanik e Kriminal, pubblicati dalla Editoriale Corno; il secondo genere invece è prettamente poliziesco e si è sviluppato a partire dagli anni settanta e consacrato negli anni ottanta e novanta, grazie a Nick Raider e Julia, entrambi pubblicati dalla Sergio Bonelli Editore.

Il genere del giallo a fumetti è stato ripreso da Benito Jacovitti con i suoi personaggi Cip l'Arcipoliziotto (col cane Kilometro), Gallina e Zagar, una sorta di epigono del più serio Diabolik e anche da alcune opere di Nino Cannata. Da ricordare anche il commissario Spada di Gianni de Luca pubblicato negli anni settanta su Il Giornalino e il detective privato Sam Pezzo ideato da Vittorio Giardino.

Sempre in Italia, oltre alle già citate e consolidate serie, sono state pubblicate diverse graphic novel di genere giallo, come ad esempio Cacciatori nelle tenebre di Francesco e Gianrico Carofiglio. Alcuni di questi albi sono ispirati da diverse opere letterarie o televisive di successo, come ad esempio la versione a fumetti de L'ispettore Coliandro dei Manetti Bros e Carlo Lucarelli o le graphic novel ispirate alle opere di Massimo Carlotto.

Manga[modifica | modifica sorgente]

Tra i manga è doveroso citare Detective Conan ideato da Gosho Aoyama nel 1994 e tuttora in produzione. In Giappone viene pubblicato sullo Shōnen Sunday, mentre in Italia il manga viene pubblicato dalla Star Comics. Un altro manga che deve essere citato è Death Note, che pur trattando di dei della morte, conserva la psicologia e il clima tipico del thriller. Il genere giallo viene esplorato dall'autore in ogni suo aspetto: la struttura dei casi varia infatti da quella del giallo deduttivo al thriller, dal noir al legal thriller, dall'hard boiled al poliziesco. La maggior parte dei casi sono relativi ad omicidi e la maggior parte delle indagini sono riconducibili ad uno dei seguenti tipi di casi:

Uno dei personaggi, l'ispettore Jūzo Megure, è chiaramente disegnato prendendo ispirazione dall'iconografia classica riconducibile al commissario Maigret, il personaggio letterario nato dalla penna dello scrittore belga Georges Simenon.

Manga giallo meno famoso ma precedente a Detective Conan è Kindaichi shōnen no jikenbo.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Daniele Barbieri. I linguaggi del fumetto Bompiani, 1991. ISBN 9788845217432
  • (EN) Ron Goulart. Great American Comic Books. Publications International, Ltd., 2001. ISBN 0785355901
  • (EN) Robert M. Overstreet. Official Overstreet Comic Book Price Guide. House of Collectibles, 2004.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]