Fulica caribaea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Folaga caraibica
Fulica caribaea
Stato di conservazione
Status iucn3.1 NT it.svg
Prossimo alla minaccia (nt)[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Superordine Neognathae
Ordine Gruiformes
Famiglia Rallidae
Genere Fulica
Specie F. caribaea
Nomenclatura binomiale
Fulica caribaea
Ridgway, 1884

La folaga caraibica (Fulica caribaea Ridgway, 1884) è un uccello acquatico della famiglia Rallidae, nidificatrice stanziale dei Caraibi e di alcune regioni del Venezuela[2].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Gli adulti, lunghi 33–38 cm, hanno un becco corto e sottile bianco con una macchia bruno-rossastra vicino all'estremità ed uno scudo frontale bianco. Il corpo è grigio con la testa ed il collo più scuri del resto del corpo. Le zampe sono gialle ed hanno dita dentellate, piuttosto che piedi palmati. Si differenzia dalla folaga americana in quanto quest'ultima possiede delle protuberanze rosse sulla sommità dello scudo frontale.

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Il loro richiamo, simile a quello della folaga americana, è costituito da uno starnazzio elevato, somigliante talvolta a quello delle oche.

Le folaghe caraibiche possono immergersi alla ricerca del cibo, ma si nutrono anche sulla terraferma. Sono onnivore e si nutrono di vegetali, insetti, pesci ed altri animali acquatici.

Edificano un nido galleggiante o nell'acqua bassa, deponendovi 4-8 uova macchiate di bianco o bruno pallido. Solitamente vengono avvistate in acque aperte.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

L'habitat di nidificazione è costituito da laghi d'acqua dolce e da paludi.

Tassonomia[modifica | modifica sorgente]

È stata talvolta trattata come una sottospecie di folaga americana, Fulica americana caribaea.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) BirdLife International 2012, Fulica caribaea in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.1, IUCN, 2014.
  2. ^ (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Rallidae in IOC World Bird Names (ver 4.2), International Ornithologists’ Union, 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli