Fulgenzio Micanzio

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Fulgenzio Micanzio (Passirano, 1570Venezia, 1654) è stato un teologo, storico ed erudito italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Micanzi o Micanzio Paolo nacque a Passirano l'8 giugno 1570, nel piccolo borgo bresciano trascorse l'infanzia e ricevette la prima educazione nel convento locale dei Servi di Maria. Nel 1590 passò a Venezia nello "Studium" del convento di Santa Maria dei Servi. Qui probabilmente incontrò p. Paolo Sarpi. Nel 1597 divenne insegnante di teologia nel convento di santa Maria del Monte a Vicenza. Si laureò nel 1600 a Bologna dove insegnò teologia nello "Studium" dei Servi di Maria fino al 1606. In tale anno venne invitato a Venezia da fr. Paolo Sarpi come suo segretario, incarico che mantenne fino al 1623. Alla morte del Sarpi p. Fulgenzio Micanzio venne nominato dalla Repubblica veneta, suo successore e revisore delle bolle come consultore. Morì a Venezia il 7 febbraio 1654. Degno di nota è l'epitaffio posto nella chiesa dei Servi di Maria a Venezia:

                                           SISTE PEDEM HOSPES 
                             NON AD TUMULUM SED AD GLORIAE THALAMUM ACQUIESCE
                      TERRENI QUOD SUPEREST RR. PATRIS MAGISTRI FULGENTII MICANTII
                                       EXIGUO HOC CLAUDITUR LAPIDE
                                           COELESTI QUOD ANIME 
                                         SUPERNO CONDITUR COELO
                                               HIC TAMEN
                                MAGNUM SERENISSIMAE REIPUBLICAE THEOLOGUM
                                         QUADRAGINTA ET OCTO ANNIS
                                                  INTUERE
                                                CUJUS VIRTUS
                                    SERVITANAE RELIGIONIS NESCIO AN MELIUS
                                     MICANS SIDUS AUT SOL FULGENS DIXERIS
                                   OCTUAGENARIUS ET TETIUS OBIIT SCILICET UT
                                      OCTAVUM VIRTUTIS GRADUM ET IN TERTIO
                                  OMNIS PERFECTIONIS NUMERUM EXPLEVISSE SCIAS
                                          PATRUO SIDERI VERE MICANTI
                                       P. DOM MICANTIUS NEPOS PP. 1667



Conosciuto Paolo Sarpi a Venezia ne divenne discepolo ed estimatore e gli succedette quale consultore della Repubblica veneta.

Appartenente all'Ordine dei Servi di Maria, fu a fianco di Paolo Sarpi nella contrapposizione tra Venezia e il papato, sostenendo fra l'altro l'illegittimità del potere temporale dei papi.

Difese Galileo Galilei. Scrisse una biografia di Paolo Sarpi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • F. Micanzio, Vita del padre Paolo, dell'ordine de' Servi e theologo della serenissima republ. di Venetia, In Leida, 1646. Edizione moderna in P. Sarpi, Istoria del Concilio tridentino, Torino, Einaudi 1974
  • A. Fappani, Enciclopedia bresciana,vol.IX, pag. 137 - 138, Brescia 1992.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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