Fuji (corazzata)

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Fuji
La corazzata Fuji
La corazzata Fuji
Descrizione generale
Naval Ensign of Japan.svg
Tipo corazzata
Classe Fuji
Ordinata 1893
Cantiere Thames Iron Works, Poplar
Impostata 1º agosto 1894
Varata 31 marzo 1896
Completata 17 agosto 1897
Destino finale Smantellata 1948
Caratteristiche generali
Dislocamento 12518
Lunghezza linea di galleggiamento 118,8 m; globale 125,5 m
Larghezza 22,2 m
Pescaggio 8 m
Propulsione 10 caldaie verticali alternative a tripla espansione, 2 assi elica; 14.000 CV; carbone 700/1200 t
Velocità 18 nodi  (33,3 km/h)
Autonomia 4.000 mn a 10 nodi (4.065 km a 10,2 km/h)
Equipaggio 637
Armamento
Armamento Alla costruzione
  • 4 pezzi da 12""/40 (305 mm) Elswick G su torri binate;
  • 10 pezzi da 6""/40 (152 mm) a tiro rapido su affusti singoli;
  • 20 pezzi da 3""/40 (76,2 mm) Elswick su affusti singoli (proiettile da 12 libbre)
  • 4 pezzi da 2,5pdr su affusti singoli;
  • 5 tubi lanciasiluri da 18"" (450 mm)"
Corazzatura Cintura: 356-457 mm; Barbetta: 229-356 mm; casematte: 51-152 mm; Ponte: 64 mm; Torre di comando: 356 mm

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La Fuji (富士?) fu una corazzata dell'omonima classe della Marina Imperiale Giapponese impostata il 1º agosto 1894 ai cantieri Thames Iron Works, Poplar, varata il 31 marzo 1896 e completata il 17 agosto 1897. Venne così battezzata in onore del monte Fuji.

Storia[modifica | modifica sorgente]

IJN Fuji 2.jpg

La Fuji e la sorella Yashima furono le prime due corazzate costruite specificamente per l'Impero Giapponese, all'epoca il Giappone non era ancora in grado di costruire da solo moderne navi da guerra in acciaio. La Fuji venne ordinata ai Thames Iron Works, Regno Unito nel 1894.

Nel 1901 fu equipaggiata con cannoni più potenti, 16 cannoni da 3"/40 furono rimossi e sostituiti con più potenti cannoni da 12 libbre.

La Fuji venne consegnata nel 1897 e aiutò alla formazione del nucleo della flotta giapponese durante la guerra russo-giapponese del 1904-1905. Durante il bombardamento di Port Arthur venne colpita da due proiettili Il 9 febbraio e bombardò nuovamente il porto il 22 marzo. Combatte alla battaglia del Mar Giallo. Alla battaglia di Tsushima (27 maggio 1905) venne colpita 11 volte, ma mise a segno il colpo di grazia della corazzata russa Borodino, facendola esplodere.

Nel 1910 la Fuij venne aggiornata installando nuove caldaie e sostituendo i suoi cannoni principali con pezzi da 30 cm/45 (305 mm) Armstrong di fabbricazione giapponese. Nonostante ciò venne declassata a nave da battaglia costiera.

Nel 1922, secondo i termini del trattato navale di Washington, venne disarmata e immobilizzata, ma mantenne i quartieri abitativi. Le eliche, torrette principali e tutti i cannoni vennero rimossi, grandi baracche in legno aggiunte alla sovrastruttura e piattaforme per l'addestramento coprirono il suo ponte principale. Rimase come caserma galleggiante e centro di addestramento a Yokosuka per oltre due decenni.

Troppo obsoleta per compiti di combattimento trascorse tutta la seconda guerra mondiale ancorata a Kure come vascello da addestramento.

Dal 1944 la vecchia nave venne usata come centro di sviluppo e posto di osservazione per valutare l'efficacia di vari schemi mimetici su modelli in scala lunghi un metro di portaerei. Venne danneggiata durante i raid aerei statunitensi, ma rimase a galla e venne demolita a Yokosuka nel 1948.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Tony Gibbons. The Complete Encyclopedia of Battleships and Battlecruisers
  • R.A. Burt. Japanese Battleships, 1897-1945
  • Roger Chesneau, Eugene M. Kolesnik (a cura di). Conway's All the World Fighting's Ships 1860-1905. Londra, Conway Maritime Press Ltd, 1979

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