Fuitina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La fuitina, dialettismo estratto dal siciliano con il significato di "piccola fuga", identifica l'allontanamento di una coppia di giovani aspiranti coniugi dai rispettivi nuclei familiari di appartenenza, allo scopo di rendere esplicita (o far presumere) l'avvenuta consumazione di un atto sessuale completo, in modo da porre le famiglie di fronte al "fatto compiuto" inducendole a concedere il consenso per le nozze dei fuggitivi.

Tale fuga prematrimoniale, precedentemente in uso nelle regioni del sud Italia, veniva sovente compiuta in accordo con una o entrambe le famiglie dei transfughi le quali, in tale frangente, erano giustificate alla celebrazione di immediate nozze riparatrici, prive dei rituali e dei costosi ricevimenti di un matrimonio in piena regola.

Vi sono stati casi in cui si è cercato di adombrare l'ipotesi della fuitina al fine di nascondere una più grave circostanza di rilievo penale. Nel 1966, ad esempio, durante il processo per il caso Franca Viola, la difesa del rapitore tentò invano di screditare l'immagine della ragazza, sostenendo che avesse acconsentito ad una fuitina. Franca Viola aveva invece rifiutato il matrimonio riparatore previsto dalle leggi dell'epoca dopo il rapimento e lo stupro.

Va aggiunto che, nel caso in cui uno dei fuggitivi sia minorenne, verrebbe a configurarsi il reato di sottrazione di minorenne consenziente, previsto dall'art. 573 del Codice penale.

Le responsabilità penali e civili derivanti da tale disposto sono state applicate ad esempio da una sentenza del Tribunale di Ancona, confermata dalla sentenza n. 43191/04 della Corte di Cassazione[1]. Detta sentenza è stata emessa, nonostante lo stesso sostituto procuratore generale della Cassazione avesse denunciato l'incostituzionalità della norma contenuta nell'art. 573. In merito, la VI sezione penale non ha ritenuto di interpellare la Consulta, affermando che la fuitina coinvolgente un minore è tuttora da considerare validamente un atto penalmente illecito.[1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Articolo su La Repubblica.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

antropologia Portale Antropologia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di antropologia