Fucsia Nissoli

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on. Fucsia Nissoli
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Camera dei deputati
Fucsia Nissoli
Luogo nascita Treviglio
Data nascita 17 aprile 1963
Titolo di studio Diploma di istituto tecnico commerciale
Partito Movimento Associativo Italiani all'Estero
Legislatura XVII
Gruppo Scelta Civica per l'Italia
Coalizione Con Monti per l'Italia
Circoscrizione Estero (America Settentrionale e Centrale)
Pagina istituzionale

Angela Rosaria Nissoli coniugata Fitzgerald, comunemente conosciuta come Fucsia Nissoli (Treviglio, 17 aprile 1963[1]) è una politica italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche 2013 è candidata in quota MAIE nella lista Con Monti per l'Italia nella circoscrizione estero in America Settentrionale e Centrale: viene eletta deputata con 6 340 preferenze[2]. Aderisce inizialmente al gruppo parlamentare Scelta Civica per l'Italia, per aderire l'8 aprile 2013 alla componente MAIE-Movimento Associativo Italiani all'Estero del Gruppo Misto, e infine ritornare nel gruppo di Scelta Civica due giorni dopo. Ciò accade per pura ingenuità politica e per fiducia negli amici. Ne nasce una polemica che vedrà la sua fine col chiarimento ufficiale dell'On. Nissoli tramite dichiarazione a mezzo stampa: "Non sono assolutamente pentita della mia decisione di appartenere al Gruppo di Scelta Civica, e a che mi accusa di aver cambiato casacca ben tre volte nel giro di poco tempo, debbo precisare che quello non è stato frutto di un ripensamento ma di una grave ingenuità a livello umano per essermi fidata ciecamente di persone che in un attimo di debolezza mi hanno estorto una lettera che non avrebbe mai dovuta essere consegnata senza il mio espresso consenso, cosa che invece è stata fatta a mia insaputa".[3] Fa parte della Fondazione Italia USA.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Da Treviglio in Parlamento. Con i voti Usa - Corriere della Sera, 2 aprile 2013
  2. ^ Camera - Elezioni politiche e regionali del 24 e 25 febbraio 2013 - Area ESTERO - Ripartizione AMERICA SETTENTRIONALE E CENTRALE, Ministero dell'Interno. URL consultato il 4 aprile 2013.
  3. ^ http://aise.it/italiani-nel-mondo/eletti-allestero/142697-verita-e-trasparenza-nissoli-sc-risponde-a-chi-la-accusa-di-incoerenza.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]