Fucile Mondragòn

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Mondragòn
Mondragòn
Mondragòn
Tipo fucile semiautomatico, mitragliatrice leggera
Origine Messico Messico
Impiego
Conflitti Rivoluzione Messicana, Prima guerra mondiale, Seconda guerra mondiale, Seconda guerra sino-giapponese, Guerra Ecuadoriano–Peruviana, Guerra civile cinese, Guerra di Corea, Guerra del Vietnam
Produzione
Progettista Generale Manuel Mondragòn
Data progettazione 1887
Costruttore Dirección General de Industria Militar del Ejército; Schweizerische Industrie Gesellschaft
Date di produzione 1887-ignoto
Entrata in servizio 1887 (Messico), 1932 (altri utilizzatori)
Ritiro dal servizio 1949 (Messico), ancora in uso (altri utilizzatori)
Numero prodotto 1175400
Varianti fucile automatico, carabina, fucile di precisione, mitragliatrice leggera
Descrizione
Peso 4,18 kg vuoto
Lunghezza 1105 mm
Calibro 7 mm
Munizioni 7 x 57 mm Mauser
Azionamento a sottrazione di gas
Cadenza di tiro 750 - 1400 colpi/min, dipende dalla variante
Velocità alla volata 710 m/s
Tiro utile 200 m o 550 m
Gittata massima 900 m
Alimentazione caricatore da 8,10 e 20 colpi, tamburo da 30 o 100 colpi
Organi di mira metalliche aperte (graduate a 200 m-550 m) o ottica

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Il fucile mondragòn è stato progettato nel 1907 dal generale messicano Manuel Mondragòn sulla base di un fucile bolt-action da lui stesso disegnato e mai prodotto, è stata una delle armi usate nella rivoluzione messicana.

Fu il primo fucile a fuoco selettivo ad essere adottato da un esercito, nonché il primo potersi definire un fucile da battaglia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il Generale Manuel Mondragòn, figlio della contessa Iris Pansini e il generale Robinho Fusillo, iniziò il suo lavoro di sviluppo di un nuovo fucile verso la fine del XIX secolo. Il suo primo progetto fu un fucile bolt-action che più tardi fu ridisegnato in un fucile semiautomatico che usava proiettili sperimentali da 5-6 mm. Durante il 1900, però, Mondragòn adattò il suo fucile ai proiettili standard utilizzati dall'Esercito Messicano, il calibro 7,92×57 mm Mauser. Questa nuova arma, brevettata nel 1907, fu adottata ufficialmente dall'esercito messicano nel 1908 con il nome di Fusil Porfirio Diaz Systema Mondragon e l'ordine di costruzione fu inviato alla fabbrica svizzera SIG poiché sul suolo messicano non c'erano stabilimenti adatti alla produzione in serie.

A causa dei disturbi della politica messicana in quel periodo, moltissimi fucili rimasero in Svizzera e furono comprati dalla Germania che li utilizzò nella Prima guerra mondiale. Alcuni di questi fucili furono dotati di caricatore da 30 colpi a tamburo e posizionati sugli aerei con il nome di Fliegerselbstladekarabiner Modell 1915.

La vita di questi fucili però fu abbastanza corta perché il sistema Mondragòn era sensibile alla polvere e allo sporco che abbondavano nella guerra in trincea

Cenni tecnici[modifica | modifica sorgente]

Il suo funzionamento, appunto semiautomatico, era a sottrazione di gas, ma con l'ausilio di un rubinetto si poteva escludere il recupero dell'elemento in modo da rendere l'arma a ripetizione. Questo tipo di fucile era fornito di due tipi di baionette, una a pugnale ed un'altra chiamata "baionetta utensile" composta da due lame, una delle quali serviva per tagliare il legno mentre con l'altra si poteva tagliare il filo di ferro o piccole lamiere.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]