Fucile Brunswick

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Fucile Brunswick
fucile Brunswick
fucile Brunswick
Tipo fucile ad avancarica con canna rigata
Origine Regno Unito
Impiego
Utilizzatori Regno Unito e colonie, Belgio, USA, Nepal
Conflitti Guerra Civile americana
Produzione
Costruttore Royal Small Arms Factory
Date di produzione 1836-1885
Numero prodotto British Army 1838-1885
Varianti fucile da marina
Descrizione
Peso 10 pounds (4.5 kg)
Lunghezza canna 30 pollici (760 mm)
Rigatura 2
Calibro 0.704 pollici (17.9 mm)
Tipo munizioni palla di piombo con capsula a percussione
Azionamento Percussione
Cadenza di tiro dipende dall'operatore, tra i 3 ed i 4 colpi/min
Velocità alla volata varia
Tiro utile 300 yard (275 m.)
Alimentazione 1 colpo ad avancarica

[senza fonte]

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Il Fucile Brunswick era un fucile ad avancarica di grosso Calibro (.704), a canna rigata, funzionante con proiettile dotato di capsula a percussione, fabbricato per il British Army presso la Royal Small Arms Factory ad Enfield per buona parte del 19° secolo.

Il fucile derivava il suo nome dallo stato tedesco di Brunswick.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Fucile Brunswick fu uno dei numerosi progetti presentati per rimpiazzare il Fucile Baker reduce delle guerre napoleoniche. A differenza del fucile Baker, il Brunswick utilizzava una palla speciale di forma sferica con due nervature in rilievo che si inserivano in due scanalature spiraliformi della canna.

Durante I test preliminari si appurò che la palla del Brunswick non era adatta per essere sparata utilizzando le cartucce standard, in carta, in dotazione all’epoca, si notò pure che il fucile era molto pesante e che il colpo partiva ad una velocità relativamente bassa. Nonostante questi inconvenienti, il fucile funzionò meglio di ciò che ci si aspettasse, ed il ‘’Master-General of Ordnance’’ ordinò quindi che il fucile venisse prodotto con una canna lunga 30 pollici ed un calibro .654. Il nuovo fucile era stato progettato per poter accogliere una baionetta che gli permetteva di sparare anche con la baionetta inastata, a differenza del Baker, che non poteva sparare in queste condizioni.

Nel Dicembre del 1836, vennero effettuate delle prove per comparare il fucile Brunswick col Baker. Risultò chele due armi avevano praticamente la medesima precisione a corta distanza, mentre più il raggio si allungava, il Brunswick si dimostrava assai migliore. In più, il Brunswick richiedeva di essere pulito più raramente del Baker, e si notò che la canna si usurava assai più lentamente dell’altra. Globalmente, il Brunswick risultò essere decisamente più robusto. Nel gennaio del 1837, arriva l'approvazione per la produzione.[2]

Quasi immediatamente il calibro venne modificato da .604 a .704 in seguito ad un nuovo programma di standardizzazione. Il primo contingente di 1000 fucili venne consegnato il 25 ottobre 1837.

Nonostante la fama di presentare difficoltà al momento del caricamento (la palla doveva essere messa esattamente in modo che le nervature si incastrino nelle scanalature della canna, mentre coi fucili precedenti si poteva infilare senza preoccuparsi della posizione), il Brunswick venne accolto abbastanza bene e rimase in produzione per quasi mezzo secolo.

Il fucile venne usato sia in madrepatria che nelle colonie fino ai più sperduti avamposti sparsi per il mondo. Molti aggiustamenti e miglioramenti vennero effettuati durante il lungo periodo in cui restò in produzione; produzione, che terminò nel 1885.[3]

Il Brunswick venne costruito, su licenza, anche in Belgio.

Un numero limitato di questi fucili venne importato dagli Stati Uniti durante la guerra civile.

Progetto e Realizzazione[modifica | modifica wikitesto]

Schema della canna con due scanalature (in alto) e del proiettile con le nervature che vi s’inserivano (in basso) del fucile Brunswick.

La caratteristica principale del Brunswick rispetto a quelli che l'avevano preceduto era di disporre di una canna rigata che imprimeva una rotazione attorno al suo asse al proiettile, questo migliorava sensibilmente la stabilità e quindi la precisione del tiro alle medie-lunghe distanze. Come già detto il fucile soffriva del problema di una certa difficoltà di caricamento, soprattutto di notte quando era difficile vedere le scanalature, questo era però un difetto comune a molti fucili dell’epoca.[4]

Il Brunswick utilizzava un mirino anteriore fisso ed una tacca di mira pieghevole, a due posizioni (200 o 300 yard).[5]

Il fucile pesava approssimativamente tra le 9 e le 10 libbre (4-4,5 Kg) a seconda della versione, senza baionetta.

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Il modello 1836 si caratterizzava per il sistema di sparo a blocco posteriore (che non avrebbe dato buona prova di sé nell’uso reale). I primi esemplari avevano un calibro di .654. Dopo breve tempo iol calibro fu cambiato e divenne .704.

Il modello 1840 aveva una serie di piccole modifiche rispetto al modello 1836.

Il modello 1841 rimpiazzava il sistema di blocco posteriore con un più comune sistema laterale. Comunque questa variante non entrò in produzione che nel 1845. Questa versione utilizzava anche una canna in ferro battuto anziché quella in ferro ritorto. Vi erano anche altre modifiche minori Il modello 1848 oltre ad altri piccoli miglioramenti, usava un nuovo attacco per la baionetta. Solo un piccolo numero di fucili prodotti per l’esercito britannico aveva questa modifica..

Per la Royal Navy venne realizzata una versione più potente del fucile con calibro .796.[6]

Copie del fucile Brunswick vennero prodotte in Nepal, approssimativamente tra il 1840 ed il 1860. Queste copie apparentemente sembrano prodotte manualmente infatti ognuna differisce dall’altra per piccoli dettagli. C’erano due distinte versioni: un modello "leggero" del peso approssimativo di 7.5 libbre (3,4 Kg.), ed una versione molto simile al Brunswick standard, che pesava circa 9 libbre (4 kg.). Si stima che in totale, in Nepal, vennero prodotti tra i 10.000 ed i 12.000 pezzi.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "British Military Rifles: 1800 - 2000" By Peter Duckers
  2. ^ "The rifle story: an illustrated history from 1776 to the present day" By John Walter
  3. ^ "Il fucile story: an illustrated history from 1776 to the present day" By John Walter
  4. ^ John Gibbon, The Artillerist's Manual 1860, p.124-125
  5. ^ "The rifle story: an illustrated history from 1776 to the present day" By John Walter
  6. ^ "British Military Rifles: 1800 - 2000" By Peter Duckers
  7. ^ "Il fucile story: an illustrated history from 1776 to the present day" By John Walter

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]