Fritz il gatto (film)

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Fritz il gatto
Titolo originale Fritz the Cat
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1972
Durata 78 min
Colore B/N colore
Audio sonoro
Rapporto 1,37:1
Genere animazione, commedia nera, satira
Regia Ralph Bakshi
Soggetto Robert Crumb
Sceneggiatura Ralph Bakshi
Produttore Steve Krantz
Fotografia Ted C. Bemiller, Gene Borghi
Montaggio Renn Reynolds
Effetti speciali Susan Jonas, Helen Jordan, Irene Sandberg
Musiche Ed Bogas, Ray Shanklin
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Fritz il gatto è un film d'animazione statunitense del 1972 diretto da Ralph Bakshi, tratto dall'omonimo fumetto di Robert Crumb. Esso è una satira sulla società americana degli anni sessanta.

Fu presentato nella Settimana Internazionale della Critica del 25º Festival di Cannes.[1]

Il film[modifica | modifica sorgente]

Fritz il gatto è passato alla storia del cinema per essere il primo cartone animato vietato ai minori di 18 anni. Robert Crumb però non approvò la riduzione cinematografica del suo personaggio, al punto che decise di liberarsene (facendolo uccidere da uno struzzo) nella striscia Fritz the Cat Superstar.

Il film, con un budget di 850.000 dollari, ne incassò più di cento milioni in tutto il mondo. Questo ne fece il film d'animazione indipendente di maggior successo nella storia del cinema.

Stile[modifica | modifica sorgente]

Il film diede un forte scossone al mondo dell'animazione anche per l'approccio stilistico. Il disegno, a prima vista poco preciso, è di estrazione espressionista, e stupiscono anche i fondali acquerellati, che hanno richiesto molto tempo per essere realizzati. Oltre ai disegni animati, il film presenta una brevissima scena in live action e delle immagini della vera New York durante i titoli di coda.

Il doppiaggio nella versione italiana è stato duramente criticato in quanto il linguaggio slang nella versione in inglese è stato sostituito da un italiano dialettale, e tutte le battute sull'attualità statunitense sono state sostituite da gag su fatti e personaggi italiani. Harlem è stata tramutata in Little Italy e i corvi (gli afroamericani) sono stati trasformati in immigrati italiani provenienti da tutta la penisola. Sono state ridoppiate anche tutte le canzoni che si trovano all'interno del film le quali hanno perso così il loro significato originale.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (FR) 11e Selection de la Semaine de la Critique 1972, semainedelacritique.com. URL consultato il 17 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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