Frigido (fiume)

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Frigido
Stato Italia Italia
Regioni Toscana Toscana
Lunghezza 17 km
Portata media 6,44 m³/s
Bacino idrografico 61 km²
Altitudine sorgente 1750 m s.l.m.
Nasce dai monti Sagro e Rasore e dalla sorgente omonima presso il centro di Forno (MS); il ramo orientale proviene dal Monte Cavallo (Alpi Apuane)
Sfocia Mar Ligure

Il Frigido scorre in Provincia di Massa Carrara.

Corso del fiume[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Forno in Provincia di Massa Carrara alle spalle del fabbricato della vecchia filanda. Particolare è il suo coefficiente di deflusso, pari a 2; ciò significa che riversa annualmente in mare un volume d’acqua doppio rispetto alle precipitazioni che cadono nel suo bacino idrografico. Tale stranezza deriva dal fatto che il bacino idrogeologico è più ampio di quello idrografico, così da alimentare la sorgente anche con acque sottratte agli adiacenti e ad essa opposti bacini dell’Aulella e del Serchio. Ciò si spiega con la composizione della catena montuosa apuana, costituita da rocce molto permeabili per fessurazione e carsismo (marmi, grezzoni, calcari selciferi, calcare cavernoso, calcare massiccio), la quale si comporta come un enorme serbatoio acquifero che assorbe le abbondanti precipitazioni. Il fiume aumenta la sua portata con le acque di due canaloni, chiamati rispettivamente Regolo e Fondone provenienti uno dal Monte Sagro e l'altro dal Monte Rasore (Alpi Apuane); scorrendo poi in un'impervia valle contornata dalle cime delle Apuane, riceve da sinistra gli affluenti Renara e Fosso di Antona, da destra il canale del Cartaro, bagnando poi il centro di Canevara, per poi giungere in breve nella parte Nord-Ovest della città di Massa. Dopo un percorso di circa 17 chilometri sfocia nel Mar Ligure presso Marina di Massa.

Regime[modifica | modifica wikitesto]

Il regime idraulico del Frigido, seppur torrentizio, può beneficiare di una certa alimentazione carsica, tipica delle Apuane, mostrando una certa copiosità di portate, nonostante la sua scarsa estensione di bacino idrografico (appena 61 km²). In realtà, proprio per la natura carsica del fiume, il bacino di alimentazione del fiume è assai più ampio di quello idrografico, potendo così usufruire anche di una parte degli apporti dal bacino del fiume Serchio. In estate il fiume mostra così una minima assoluta di 0,3 m³/s a fronte di una media annua abbastanza elevata di circa 6,5 m³/s. Il fiume risente però, in caso di piogge particolarmente violente, della sua natura torrentizia in quanto può causare in caso di forti precipitazioni piene disastrose anche superiori ai 700 m³/s.

Ambiente[modifica | modifica wikitesto]

Eventi storici[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1890 al 1935 la vallata del fiume Frigido fu interessata dal passaggio della tranvia di Massa, una linea a scartamento metrico con trazione a vapore che movimentava le merci ed i passeggeri, dalla località Forni fino all'abitato di Marina di Massa, passando per il centro cittadino. Da quest'ultimo aveva origine una breve diramazione di collegamento con la stazione ferroviaria. Un ponte sul Frigido, unica infrastruttura in sede propria della tranvia, era presente poco a nord rispetto all'attuale tracciato dell'autostrada A12.

Il 13 giugno del 1944 avvenne l'eccidio di Forno, allorché il paese venne rastrellato dalle truppe nazi-fasciste. Sessanta civili vennero avviati sulle sponde del Frigido, in località Sant'Anna, dove vennero poi fucilati; altrettanti furono i deportati in Germania. Il 10 settembre dello stesso anno ebbe luogo la strage detta del Frigido per mano delle SS; le vittime furono 170 persone tra le quali don Giorgio Bigongiari.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Sansoni G., Sacchetti P., Barabotti P.L., "Corsi d'acqua del litorale apuano", Sarzana, Industria Grafica Zappa, 1987 Ruggero Fruzzetti, Alberto Grossi, Massimo Michelucci, “Forno 1944, storia di un eccidio”, Massa, Ceccotti Editore, 1994