Frigidaire Tango

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Frigidaire Tango
Fotografia di Frigidaire Tango
Paese d'origine Italia Italia
Genere New wave[1]
Indie rock[2]
Alternative rock
Periodo di attività 1980- 1986
2007 -in attività
Etichetta La Tempesta Dischi
Album pubblicati 5
Studio 4
Raccolte 1
Gruppi e artisti correlati Giorgio Canali
Sito web
I Frigidaire Tango all'inizio della loro carriera nel 1980.
I Frigidaire Tango in un concerto a Verona (2007).
Frigidaire Tango in un concerto nel 2007.

I Frigidaire Tango sono un gruppo musicale New wave italiano.[2] Nascono a Bassano del Grappa nel 1980 e un anno dopo sfornano il loro primo lavoro, The Cock, guadagnando subito l'attenzione dell'ambiente musicale alternativo. Scioltisi nel 1986, pubblicano una raccolta dei loro lavori nel 2007. In seguito ai buoni risultati, decidono di riformare il gruppo e di pubblicare un nuovo album nel 2009.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni '70 ed '80[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 1977, Carlo Casale e Stefano Dal Col iniziano una collaborazione musicale[4] e fondano gli Outkids, influenzati dal british punk.

Dopo una serie di concerti in ambito locale, la formazione si espande con l'arrivo di Marco Breda, tastierista di impostazione più classica, che imprime alla band un suono più personale. Mescolando il loro background, che andava dal progressive al krautrock al glam, con l'input primitivo del punk rock, si trovano collocati in quel periodo fortemente creativo chiamato New wave.

Dopo aver cambiato nome in Trash, all'inizio degli anni ottanta prende forma la formazione definitiva con l'aggiunta di Maurizio Battistella alla batteria e Diego Negrello al basso. Nel 1981, il gruppo entra in studio col nome definitivo di Frigidaire Tango e registra il primo LP per la Young Records, The Cock. Il disco è stato inserito nel settembre 2010 dalla rivista francese Tsugi tra i 100 LP fondamentali meno conosciuti del rock.

All'inizio del 1983, con l'aggiunta del secondo tastierista Franco Turesso, il gruppo torna in studio e autoproduce un mini-LP intitolato Russian Dolls, le cui due tracce principali Recall e Vanity fair vengono accompagnate da due videoclip. Contemporaneamente la band è in tour con gli inglesi The Sound.

Nel 1984, la RAI inizia le riprese del documentario L'ultimo concerto,[2] di cui i Frigidaire Tango sono protagonisti. Il film, girato da Piergiorgio Gay, racconta le problematiche di un gruppo degli anni ottanta in bilico tra la volontà di vivere con la propria musica e la necessità di doversi integrare nella società. Nello stesso periodo, la rivista Rockgarage ottiene l'inedita Take over from me (che verrà inclusa nella compilation Rockgarage vol. 4) e anche Radio Rai si interessa al gruppo, trasmettendo più volte il loro singolo Recall.

Scioglimento ed altre iniziative[modifica | modifica wikitesto]

A metà del 1986, dopo essere stata invitata per una serie di concerti alla biennale di Barcellona e dopo essere stati inclusi in una compilation promozionale di Amnesty International, la band si scioglie. Alla base della decisione, le difficoltà emerse già nel documentario di Gay (la difficoltà di far convivere la passione per la musica e il desiderio di sentirsi realizzati in campo lavorativo) e vedute differenti sulla eventuale evoluzione del gruppo.[3]

Dal 1988 al 1991, buona parte della formazione confluirà in un nuovo gruppo, i Vindicators, che registrerà due LP miscelando beat, rock and roll e rhythm and blues.

La reunion (2007-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 esce The Freezer Box, un cofanetto che contiene un libro di 50 pagine che racconta la storia della band e tre dischi: The Cock integrato con due outtake (Don't kill time, che avrebbe dovuto essere il singolo di punta del disco e che poi venne invece scartato, e This days '78, prima demo del gruppo),[5] il secondo LP (mai pubblicato) Music for Us e un terzo disco inedito, Live in Barcellona, registrato durante uno dei concerti a Barcellona ed integrato con altri sei brani dal vivo.[6]

L'anno seguente, il gruppo torna in studio per registrare un nuovo disco di materiale inedito. Nell'ottobre 2009 esce L'illusione del volo, prodotto dai Frigidaire Tango e mixato da Giorgio Canali. Molti gli ospiti: Federico Fiumani (Diaframma), Fabio Trentini (Guano Apes, H-Block), Aldo Tagliapietra (Le Orme), Diego Galeri (Timoria, Miura), Miss Xox (Great Complotto) e altri ancora.[7]

Riconoscimenti e tributi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 esce per la Go Down Records la compilation Artisti Vari risuonano i Frigidaire Tango, contenente cover di brani del gruppo, interpretate, fra gli altri da Giorgio Canali, Sick Tamburo, Ilenia Volpe, Federico Fiumani[8].

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Membri precedenti[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album studio[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazioni a compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • 1983Rockgarage compilation 45 con Dazed Life
  • 1984Rockgarage compilation Vol. 4 con Take Over from Me
  • 1986Amnesty International compilation P.E.A.C.E. con The Romantic Lifeguard

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Videoclip[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Livia Satriano, Gli altri Ottanta. Racconti dalla galassia post-punk italiana. Agenzia X, 2014. ISBN 978-88-95029-99-3

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Frigidaire Tango – L'illusione del volo (2009), Miusika.net, 06-11-2007. URL consultato il 10-11-2010.
  2. ^ a b c Marco Lo Giudice, Frigidaire Tango - Il ritorno del tango congelato, Ondarock.it. URL consultato il 10-11-2010.
  3. ^ a b Alessandro Zaltron, Il ritorno di un mito, Premio Giornalistico Alfio Menegazzo. URL consultato il 10-11-2010.
  4. ^ Frigidaire Tango, Rolling Stone, 25-02-2007. URL consultato il 10-11-2010.
  5. ^ Frigidaire Tango - "The Cock", MusicMap.it. URL consultato il 10-11-2010.
  6. ^ Renzo Stefanel, Frigidaire Tango - "The Freezer Box (The Complete 1980-1985)", Rockit.it, 23-04-2007. URL consultato il 10-11-2010.
  7. ^ Alfonso Fanizza, Frigidaire Tango - "L´illusione del volo", Mescalina.it, 28-09-2009. URL consultato il 10-11-2010.
  8. ^ Artisti Vari Risuonano I Frigidaire Tango recensione su Ondarock.it

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]