Friedrich von Beck-Rzikowsky

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Friedrich von Beck-Rzikowsky

Friedrich von Beck-Rzikowsky (Friburgo in Brisgovia, 2 marzo 1830Vienna, 9 febbraio 1920) è stato un generale austriaco, noto per aver ricostituito e riformato le armate austriache dopo le sconfitte del 1859 e del 1866.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Friedrich von Beck-Rzikowsky nacque il 2 marzo 1830 a Friburgo in Brisgovia, nel Granducato di Baden, e venne avviato ancora giovane alla carriera militare.

La sua prima esperienza sul campo di battaglia la fece in Italia, prestando servizio nel 1848 contro le armate piemontesi e nuovamente nel 1849 sottoposto al comando di Radetzky nell'assedio di Brescia. Egli prestò nuovamente i propri servigi nel 1850 durante la mobilitazione austriaca in Boemia, il trattato che forzò la Prussia ad accettare che in Germania si riunisse un parlamento. Tornato a Vienna vi rimase negli anni successivi, col compito di vigilare e sopprimere i tentativi insurrezionalisti dei rivoluzionari. Durante questo periodo egli fu uno dei primi studenti ammessi alla Kriegsschule, ed ottenne il diploma di laurea col migliore dei voti nel suo corso nel 1854.

Egli venne quindi inviato in Moldavia ed in Valacchia con lo scopo di occupare l'area e di mantenerne il controllo strategico, azione che però si rivelò tragica in quanto l'intera area era difficile da amministrare e la sua parziale conquista portò alla morte di circa 30.000 soldati.

Dopo una spedizione nel sud dell'Ungheria con scopo di mappatura nel 1857, Beck-Rzikowsky venne coinvolto in una parte della breve Guerra Montenegrina. Successivamente si preparò per i grandi scontri del 1859 con la Francia sul suolo italiano e firmò una petizione chiedendo di essere incluso nello staff del generale Sigismund von Reischach, preoccupandosi di mappare le aree piemontesi e lombarde interessate dagli scontri. Il 4 giugno 1859 partecipò alla Battaglia di Magenta, anche se la sua divisione arrivò tardi e prese parte solo a piccole operazioni di contorno nel tragico scontro. Egli fece però in tempo ad essere ferito ad un ginocchio durante le operazioni di ritirata verso Milano, facendo successivamente ritorno direttamente a Vienna, non prendendo parte alla Battaglia di Solferino che si dimostrò essere un'ulteriore tragica sconfitta per gli austriaci.

Nel 1860, Beck si recò a Francoforte per conto della commissione militare con lo scopo di supportare il ruolo dell'Austria in Europa, perorando la causa imperiale anche presso il parlamento tedesco grazie al generale Leopold Rzikowsky von Dobrzicz. Malgrado questo le tensioni tra Prussia ed Austria si erano fatte sempre più alte in particolare dopo le recenti sconfitte in quanto l'una potenza tendeva a voler surclassare l'altra. Malgrado questo Beck fu sovente in Prussia nel tentativo di fortificare il fronte tedesco occidentale, al confine con la Francia, dalla quale si temeva un'invasione.

Beck fu assai impressionato dalla disciplina e dai metodi bellici prussiani e si servì perciò del generale Helmuth Karl Bernhard von Moltke per apprendere queste tattiche, rimanendo in buoni rapporti anche quando quest'ultimo guiderà le proprie armate contro l'Austria. Beck rimase per così dire sempre legato alla Prussia, che non dimenticò per l'appunto i suoi servigi, procurandogli il titolo di Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera nel 1893.

Dopo la sconfitta della Guerra Austro-Prussiana, divenne maggiore generale dal 1873 e passò nello staff dell'Imperatore Francesco Giuseppe come suo aiutante di campo dal 1874 sino al 1895, anno in cui venne nominato Capo di Stato Maggiore (rimanendo in carica sino al 1904). In questi anni ebbe anche il non facile compito di riorganizzare l'ormai sparuto ed indebolito esercito austriaco dopo le disfatte delle campagne italiana e prussiana che avevano pesantemente colpito l'animo ed il numero delle truppe imperiali.

Nel 1878 venne nominato Feldmaresciallo Luogotenente e dal 1888 divenne Feldzeugmeister, occupandosi nel contempo di prestare servizio come cartografo d'eccezione per l'esercito austriaco.

Dopo una lunga vita passata prevalentemente al servizio dell'esercito, nel 1917 Beck si ritirò dall'esercito, venendo nominato ad honorem capitano del primo reggimento della guardia imperiale, nonché Consigliere Privato dell'Imperatore che lo tenne sempre in grande stima.

Morì il 9 febbraio 1920 a Vienna.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Trattamenti di
Friedrich von Beck-Rzikowsky
Stemma
Generale dell'esercito imperiale austriaco
Trattamento di cortesia Sua Eccellenza
Trattamento colloquiale Vostra Eccellenza
Titolo nobiliare Conte von Beck-Rzikowsky
Trattamento alternativo Herr
I trattamenti d'onore

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Medaglia d'oro per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari con 50 anni di carriera - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari con 50 anni di carriera
Croce militare per il 60º anno di regno di Francesco Giuseppe d'Austria - nastrino per uniforme ordinaria Croce militare per il 60º anno di regno di Francesco Giuseppe d'Austria
Medaglia di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di guerra
Medaglia d'onore per 50 anni di servizio militare per ufficiali - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'onore per 50 anni di servizio militare per ufficiali

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • The Rebirth of the Habsburg Army: Friedrich Beck and the Rise of the General Staff, Scott W. Lackey; Greenwood Press, 1995

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 20483428 LCCN: n95016489

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