Friedensreich Hundertwasser

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

« La linea retta è senza Dio »

Hundertwasser in Nuova Zelanda (1998)

Friedensreich Hundertwasser , nato Friedrich Stowasser, (Vienna15 dicembre 1928 – 19 febbraio 2000) è stato un pittore, scultore, architetto, ecologista austriaco. Personalità controversa, anticipò alcuni concetti di bioarchitettura e si definì medico dell'architettura nel suo manifesto del 24 gennaio 1990. A Hundertwasser risale la corrente artistica del transautomatismo.

Indice

[modifica] Biografia

Hundertwasserhaus, Vienna
Hundertwasserhaus, Vienna

[modifica] Cronologia biografica

[modifica] Primi anni

Trascorse l'infanzia con la madre Elsa, di origini ebree, data la prematura scomparsa del padre poco dopo il suo primo compleanno. Frequentò per un anno la scuola Montessori di Vienna, dopodiché dovette abbandonarla per gli alti costi e per volontà della madre, che riteneva non fosse quello il genere di insegnamenti adatti per suo figlio.

Dopo l'annessione nel 1938 dell'Austria al Terzo Reich, una volta che le leggi razziali giunsero nel suo Paese, dovette frequentare la gioventù hitleriana per evitare le persecuzioni degli ufficiali SS.

[modifica] Adolescenza

A quindici anni, nel 1943, cominciò a raccogliere ed essiccare fiori e a disegnare dal vero, perlopiù scorci della vecchia Vienna e foreste verdeggianti. Le sue opere giovanili non denotano affatto il clima di estrema violenza di quegli anni; i suoi disegni sono sereni, calmi e armoniosi.

Nel 1946 la scelta della pittura come mezzo di espressione, in seguito ai frequenti lavori presso un contadino di Schwanenstadt che lo portano ad avere un contatto diretto con la bellezza della natura. Terminò il liceo nel 1948, e frequentò la Wiener Akademie der bildenden Künste.

Gli studi accademici lo annoiavano, e lo lasciavano indifferente; difatti li abbandonò dopo aver appreso le tecniche basilari del disegno figurativo e del nudo. La sua Opera non è per nulla influenzata dagli insegnamenti di quegli anni, ma segue un percorso personale e del tutto originale.

[modifica] Parigi

Nel suo soggiorno alla capitale francese fu ospite di amici, lavorò presso un contadino - che lo pagava in frumento - e conduceva una vita semplice e umile. Dipingeva, frequentava gallerie e manteneva forti i contatti con il mondo artistico, anche se non era entusiasmato dalle "scuole" d'oltreoceano, come l'Action Painting - di cui non condivideva lo "spreco" del colore, o il Razionalismo in architettura, di cui divenne un attivo antagonista.

[modifica] Viaggi

I numerosi viaggi, in Italia, Marocco, Tunisia, Giappone, Nuova Zelanda (dove abitò), mostrano una personalità rivolta in tutte le direzioni, pronta ad afferrare anche gli stimoli più lontani e a farne tesoro.

[modifica] Politica

In merito agli orientamenti politici di Hundertwasser si può affermare che, come conseguenza della sua esperienza di perseguitato dal regime nazista (la madre era ebrea), l'artista abbia assunto ben presto una posizione antitotalitaria (espressa anche col rifiuto dello stalinismo). È possibile che sia stato influenzato dalla madre per quanto riguarda la nostalgia imperial-regia diffusa nel periodo fra le due guerre. Il precoce terrore per i battaglioni che marciavano inquadrati può essere ciò che determinò la sua avversione per la geometrizzazione dell'uomo e della sua architettura. Più tardi, quando già era diventato un artista famoso, Friedensreich Hundertwasser si contraddistinse per l'impegno ecologista e da ultimo per la sua opposizione all'unificazione europea e la lotta in difesa delle identità regionali. Uno degli aspetti poco conosciuti della personalità dell'artista è rappresentato dalla sua professione di fede monarchica costituzionale.

[modifica] Manifesti

  • 1968 Manifesto per il boicottaggio dell'architettura
  • 1972 Il diritto della finestra, il dovere dell'albero
  • 1980 Che tutto sia ricoperto di vegetazione
  • 1981 L'albero inquilino
  • 1990 Il medico dell'architettura


"...l'uomo è avviluppato in tre strati, la sua pelle, i suoi vestiti e i muri della sua casa...le finestre sono il ponte tra l'interno e l esterno...sono ocm ei pori della pelle. Le finestre sono l'equivalente degli occhi..."

[modifica] Opere

Hundertwasserhaus Vienna, dettaglio
Hundertwasserhaus Vienna, dettaglio
Stazione Hundertwasser Uelzen
Stazione Hundertwasser Uelzen
Scuola Hundertwasserschule Wittenberg
Scuola Hundertwasserschule Wittenberg
Centrale di teleriscaldamento, Vienna Spittelau
Centrale di teleriscaldamento, Vienna Spittelau

Hundertwasser progettò 37 edifici:

[modifica] Immagini

  • 1959 Kaaba-Penis, la mezza isola, Amburgo Collezione Poppe

[modifica] Francobolli

A Hundertwasser appartengono 26 opere, che lui stesso descriveva come "bozze di francobolli", per gli enti postali di vari paesi. Tredici di esse vennero realizzate.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali