FreeHAL
| FreeHAL (precedentemente JEliza) | |
|---|---|
| Sviluppatore | Tobias Schulz |
| Ultima versione | Step 6 (08/04/2011) |
| Sistema operativo | Multipiattaforma |
| Linguaggio | |
| Genere | Chatterbot |
| Licenza | GNU GPL v3 (Licenza libera) |
| Lingua | inglese, tedesco |
| Sito web | freehal.org |
FreeHAL è un chatbot auto-apprendente.
Indice |
Storia [modifica]
Il programma era inizialmente chiamato JEliza dal nome del chatbot ELIZA di Joseph Weizenbaum. La J indicava il linguaggio Java, infatti JEliza era programmato in Java. Nel marzo del 2008, il programma è stato rinominato FreeHal dato che il linguaggio di programmazione era cambiato, il nome si riferisce al computer HAL che appare nel film 2001: Odissea nello spazio.
Funzionalità [modifica]
FreeHAL usa una rete semantica e tecnologie di riconoscimento di pattern, stemming e modelli di Markov nascosti per imitare il comportamento umano. FreeHAL impara autonomamente, estendendo il proprio database mentre interagisce con un utente. Sono supportati l'inglese e il tedesco. Esiste anche una applicazione per smartphone che, ad agosto 2012, supporta solo il tedesco.
FreeHAL@home [modifica]
Il progetto FreeHAL fa uso della rete BOINC per costruire nuove reti semantiche.
Premi [modifica]
Nel 2008, il programma vinse il primo premio nella categoria "Most Popular" alla Chatterbox Challenge, una competizione annuale tra chatbots.
Collegamenti esterni [modifica]
- FreeHAL, sito ufficiale del progetto
- Applicazione per smartphone Android (sperimentale)
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