Frederick Edward Smith, I conte di Birkenhead

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Frederick Edward Smith, I conte di Birkenhead
1stEarlOfBirkenhead.jpg

Lord cancelliere
Durata mandato 10 gennaio 1919 –
19 ottobre 1922
Capo di Stato Giorgio V d'Inghilterra
Presidente David Lloyd George
Predecessore Robert Finlay
Successore George Cave

Dati generali
Partito politico Partito Conservatore (Regno Unito)

Frederick Edward Smith I conte di Birkenhead (Birkenhead, 12 luglio 1872Londra, 30 settembre 1930) politico, membro del Partito Conservatore (Regno Unito), fu un fiero oppositore del Nazionalismo irlandese.

Indice

L'avvocatura [modifica]

Frederick Edward Smith nacque nello Cheshire, a Birkenhead. Venne educato alla scuola locale e successivamente frequentò l'Università di Liverpool e poi il Wadham College di Oxford. Lì divenne presidente della Oxford Union e si laureò in legge, rimanendo poi ad insegnare presso l'università a partire dal 1899. Frederick iniziò anche ad esercitare la professione procurandosi la nomea di essere un buon avvocato. Due anni dopo la laurea sposò Margaret Eleanor Furneaux nell'aprile del 1901 e da cui ebbe tre figli:

Nel 1907 Frederick divenne famoso per il suo coinvolgimento nel contenzioso fra l'azienda Lever Brothers ed il giornale di Alfred Harmsworth (1865-1922), con i primi che asserivano di essere stati diffamati con le affermazioni del periodico che sosteneva il coinvolgimento degli industriali in una cospirazione per far salire il costo del sapone. Il parere che diede Frederick convinse l'editore a pagare una cospicua somma a titolo di risarcimento, l'anno dopo divenne membro del King's Counsel ed il suo nome divenne sempre più famoso insieme ai suoi introiti e si occupò di casi piuttosto famosi come la difesa di Ethel le Neve, l'amante del dottor Hawley Harvey Crippen accusato di aver ucciso la moglie. Frederick riuscì a far avere alla sua assistita l'assoluzione, mentre l'uomo, assistito dal grande avvocato Edward Marshall Hall venne condannato all'impiccagione.

L'entrata in politica [modifica]

Nel 1906 entrò nella Camera dei Comuni (Regno Unito) per il collegio elettorale di Liverpool Walton e il suo discorso di insediamento, in cui attaccava i Whig (Regno Unito) per l'arroganza che mostravano dopo aver vinto a grande maggioranza le elezioni, impressionò molti dei suoi colleghi. Presto Frederick divenne un rappresentante di punta dell'Unionismo in Irlanda, ala del Partito Conservatore (Regno Unito) e nel 1912-1914 sostenne la resistenza contro l'Irish Home Rule un movimento che chiedeva maggiore autonomia dalla Gran Bretagna. Sul fronte della politica interna si oppose ad una restrizione dei poteri della Camera dei Lord temendo che un potere basato sostanzialmente sul Monocameralismo avrebbe portato alla dittatura. Allo scoppio della Prima Guerra Mondiale Frederick fu messo a capo dell'Ufficio Stampa del Governo, con il rango di colonnello e con il compito di operare la censura sui giornali, tuttavia non ebbe particolarmente successo e venne mandato in Francia con gli Indian Corps. Nel maggio del 1915 venne nominato Solicitor General, il cui compito è quello di consigliare il Re ed il Gabinetto in materia di leggi e di sostituire, quando necessario, il Procuratore Generale per l'Inghilterra e il Galles, questa nomina fu voluta da Herbert Henry Asquith ed in seguito Frederick venne insignito del titolo di cavaliere. L'ottobre seguente sostituì Edward Carson come Procuratore Generale per l'Inghilterra e il Galles con il diritto di partecipare alle sedute del Gabinetto del Regno Unito. La nuova carica gli permetteva di presiedere le cause più importanti, come fece nel 1916 nella causa contro Roger Casement accusato di aver tentato di portare armi dalla Germania all'Irlanda.

Lord Cancelliere [modifica]

Nel 1919 Frederick venne creato Barone di Birkenhead, dal nome del paese in cui era nato, e poi fu nominato Lord Cancelliere per volere di David Lloyd George alla giovane età di quarantesette anni. La sua formazione legale gli consentì di investire un ruolo chiave in molte delle leggi e delle riforme che nacquero negli anni in cui rivestì la sua carica, come la riforma delle leggi sulla terra, che cominciò a dare frutto a metà del decennio 1920 o come la fallita riforma sul divorzio che egli caldeggiava perché riteneva che così com'era strutturato causasse miseria favorendo i ricchi. A dispetto della propria formazione Unionista Frederick ebbe un ruolo importante anche nella nascita del Trattato Anglo-Irlandese che avrebbe dato vita l'anno seguente, il 1922 allo Stato Libero d'Irlanda e che fu in gran parte scritto da lui. Frederick imbastì un rapporto piuttosto stretto con due fieri indipendentisti irlandesi, Arthur Griffith e Michael Collins attirandosi l'ira di molti vecchi colleghi Unionisti fra cui Edward Carsons. Sempre nel 1921 rigettò la proposta di concepire una legge, portata poi avanti da Frederick Alexander Macquisten, di criminalizzare il lesbismo. In quello stesso periodo il suo titolo nobiliare crebbe, prima Visconte di Birkenhead, poi Visconte Forneaux ed infine Conte di Birkenhead nel 1922. Da quell'anno Frederick e Winston Churchill divennero le figure principali della Coalizione di David Lloyd George e tentarono di muovere guerra alla Turchia, che minacciava le truppe inglesi e francesi di stanza presso Çanakkale, impresa poi vietata dai Governatori dei Dominions e la situazione fu aggravata dal sospetto che gravava su Frederick, se non su Churchill, di essere un corrotto, sospetto che aveva finito per coinvolgere tutti gli uomini della Coalizione. Questo portò alla caduta del governo di George e all'insediamento di Andrew Bonar Law e di Stanley Baldwin che facevano parte della nuova generazioni del partito Conservatore e per i quali Frederick non nascose mai il suo rude disprezzo facendoli oggetto di affermazioni piuttosto pesanti nel corso del tempo. Tuttavia dal 1924 al 1928 fu Segretario di Stato per l'India nel governo Baldwin, anche se alla fine il suo mandato non venne rinnovato con la motivazione che un uomo con una simile carica pubblica non poteva essere visto ubriaco per strada.

La morte [modifica]

Quello fu il suo ultimo incarico politico e ritornò all'ambiente accademico da cui era partito diventando Rettore dell'Università di Aberdeen. Frederick morì a Londra il 30 settembre del 1930 in seguito a una polmonite.

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