Fravashi

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Rappresentazione iconografica del Fravašay (Faravahar), l'angelo custode dell'anima umana e protettore delle comunità

Nella dottrina zoroastriana fravashi (fravaši o fravašay; nella lingua persiana fraward, frawahr, frohar, frawash, frawaksh) è lo spirito guardiano di un individuo, che spedisce l'anima nel mondo materiale per combattere la battaglia del bene contro il male. L’origine della nozione è anteriore a Zaratustra e va ricondotta al retroterra di idee primitive connesse col concetto di anima.

Fravashi è una sorta di doppio trascendente della persona (talvolta identificato con la protettiva anima di un defunto). La Fravashi è preesistente all'individuo incarnato e ne assicura l'immortalità, pur essendone parte integrante, è da intendersi come la sua anima eterna. Le Fravashi di tutti gli uomini sono, dall'inizio dei tempi, dinnanzi al Saggio Signore: Ahura Mazda, che grazie a loro governa e mantiene la Natura. Le Fravashi sono dunque un'umanità eterna composta da coloro che nasceranno, che sono nati e che sono morti, ed è grazie a loro che il Cosmo può vivere la sua storia naturale.

Il ruolo della Fravashi può essere in parte associato a quello dell'angelo custode.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bussaglia Marco, Storia degli angeli, Mursia