Frati francescani dell'Atonement
I Frati Francescani dell'Atonement (in latino Congregatio Fratrum Adunationis Tertii Regularis Ordinis Sancti Francisci, in inglese Franciscan Friars of the Atonement) sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione clericale pospongono al loro nome la sigla S.A. (Society of Atonement).[1]
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Cenni storici [modifica]
La congregazione fu fondata il 7 ottobre 1898 a Graymoor, presso New York, dal pastore anglicano Lewis Thomas Wattson (1863-1940),[2] desideroso di creare in seno alla Chiesa episcopaliana una comunità religiosa a imitazione del Terz'Ordine Regolare francescano.
Come nome dell'istituto il fondatore scelse la parola inglese Atonement, in italiano espiazione, che scomposto in sillabe diventa at one ment (nel senso di unità): scopo della congregazione, infatti, doveva essere quello di realizzare la piena comunione fra i Cristiani delle varie confessioni.[2]
Nel 1908 Wattson istituì la pratica dell'ottava di preghiera per l'unità dei cristiani e l'anno seguente si convertì al cattolicesimo. Papa Pio X benedisse la fraternità e le consentì di proseguire la sua missione all'interno della Chiesa cattolica: il 27 ottobre 1909 i francescani dell'Atonement vennero approvati come istituto di diritto diocesano del terz'ordine regolare francescano e vennero sottoposti all'autorità dell'arcivescovo di New York; il 25 luglio 1932 la congregazione venne aggregata all'Ordine dei Frati Minori.[2]
L'istituto ottenne il pontificio decreto di lode il 21 dicembre 1951 e venne approvato il 30 agosto 1960.[1]
Attività e diffusione [modifica]
I Frati Francescani dell'Atonement si dedicano alla promozione dello spirito ecumenico e a varie attività sociali.[1]
Sono presenti negli Stati Uniti, in Canada, Regno Unito, Italia e Giappone;[3] il moderatore supremo, che porta il titolo di Ministro Generale, risiede presso il convento di Sant'Onofrio al Gianicolo (Roma).[1]
Al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 119 religiosi (dei quali 80 sacerdoti) in 22 case.[1]
Note [modifica]
- ^ a b c d e Ann. Pont. 2007, pp. 1491-1492.
- ^ a b c DIP, vol. IV (1977), coll. 821-822, voce a cura di T. Horgan.
- ^ Franciscan Friars of the Atonement. Who we are. URL consultato in data 14-9-2009.
Bibliografia [modifica]
- Annuario Pontificio per l'anno 2007, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007. ISBN 978-88-209-7908-9.
- Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (10 voll.), Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Collegamenti esterni [modifica]
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