Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

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Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
Logo2014Fratellid'Italia.png
Presidente Giorgia Meloni
Stato Italia Italia
Fondazione 21 dicembre 2012
Sede Via di San Teodoro, 20 - Roma
Ideologia Conservatorismo nazionale[1]
Euroscetticismo[2]
Nazionalismo italiano[3]
Conservatorismo sociale[4]
Destra sociale[5]
Collocazione Destra[6]
Coalizione Coalizione di centro-destra (2013)
Seggi Camera
9 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
16 / 1019
Organizzazione giovanile Movimento giovani Fratelli d'Italia (2012-2013)
Gioventù Nazionale (dal 2014)
Colori Blu     
Sito web www.fratelli-italia.it

Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (FdI-AN), noto anche solamente come Fratelli d'Italia, è un partito politico italiano di destra, nato il 21 dicembre 2012 per iniziativa di alcuni esponenti fuoriusciti dal Popolo della Libertà guidati da Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto.

Nato come Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale[7] (FdI-CN), con tale nome ha partecipato alle elezioni politiche del 2013 all'interno della coalizione di centro-destra. Il 24 febbraio 2014 ha mutato nome nell'attuale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita (2012-2013)[modifica | modifica sorgente]

Durante il Governo Monti all'interno del Popolo della Libertà, ufficialmente a sostegno di Mario Monti, si sono formate diverse voci critiche nei confronti del governo tecnico, la cui azione è stata oggetto di valutazioni particolarmente negative: esse provenivano dall'area ex AN, come le componenti di Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del PdL ed ex Ministro alla Difesa del Governo Berlusconi IV, e quella di Giorgia Meloni, un passato in qualità di presidente della Giovane Italia, nonché responsabile del Ministro della Gioventù nel Governo Berlusconi IV. Anche l'area ex FI, riconducibile a Guido Crosetto, ex Sottosegretario alla Difesa, ha costantemente espresso pareri contrari.

(Da sinistra) Guido Crosetto, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa nel dicembre 2012 alla presentazione del simbolo di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale

Nel novembre 2012 vengono lanciate le primarie nel centrodestra e Giorgia Meloni decide di candidarsi in rappresentanza degli oppositori del governo Monti, ma Silvio Berlusconi annulla la consultazione, affermando di volersi nuovamente presentare nelle vesti di leader alle politiche 2013.

La scelta di non permettere la celebrazione delle primarie non viene tuttavia condivisa da Giorgia Meloni e Guido Crosetto i quali organizzano la convention Primarie delle Idee il 16 dicembre 2012 (giorno nel quale si sarebbero dovute svolgere le primarie). Durante la convention a Roma, infatti, i due dirigenti contestano apertamente sia Berlusconi sia la possibile alleanza con Mario Monti, a quel tempo ipotizzata da Alfano.[8]

Il giorno successivo La Russa annuncia di volere fondare una nuova formazione ideologicamente di destra ed il 20 dicembre viene quindi costituito il gruppo parlamentare al Senato, denominato Centrodestra Nazionale, con capogruppo Maria Alessandra Gallone.[9]

Il 21 dicembre anche Crosetto e la Meloni aderiscono al progetto di La Russa, che muta quindi denominazione in Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.[10]

Elezioni politiche del 2013 e l'opposizione al governo Letta (2013-2014)[modifica | modifica sorgente]

Guido Crosetto (in piedi) con Carlo Fidanza (seduto a sinistra) il 9 febbraio 2013 a Sanremo nella campagna elettorale di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coalizione di centro-destra alle elezioni politiche italiane del 2013, Elezioni politiche italiane del 2013 e Governo Letta.

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 Fratelli d'Italia risulta essere il terzo partito del centrodestra dopo il PdL e la Lega Nord, eleggendo 9 deputati e nessun senatore.

Il 14 marzo 2013 si è svolta la prima assemblea nazionale, alla quale hanno preso parte gli eletti, i candidati alle elezioni politiche e regionali, gli amministratori locali e i riferimenti territoriali del Partito.

Il 4 aprile 2013 il Consiglio Direttivo Nazionale ha deliberato la nomina a Presidente del partito di Ignazio La Russa, a Presidente del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati di Giorgia Meloni e quindi la conferma a Coordinatore Nazionale del partito per Guido Crosetto.[11]

In occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013 Fdi propone Sergio De Caprio.

Il 29 aprile 2013 Giorgia Meloni, in qualità di capogruppo di FdI - CN, annuncia alla Camera il voto contrario[12] di FdI - CN alla fiducia richiesta dal Governo Letta (sostenuto dai gruppi parlamentari PD, PdL e Scelta Civica) nell'insediamento.

Officina per l'Italia, le elezioni regionali in Basilicata ed il nuovo nome[modifica | modifica sorgente]

Nell'ambito della riunificazione delle variegate anime della destra è stata lanciata "Officina per l'Italia", una dinamica piattaforma culturale che ha visto la partecipazione di Giulio Terzi di Sant'Agata, Magdi Cristiano Allam, Gianni Alemanno e Adolfo Urso.[13][14][15]

In contemporanea ad Officina per l'Italia viene lanciato il progetto Laboratorio Basilicata, una lista alla quale avrebbero potuto partecipare tutti i movimenti appartenenti a Officina per l'Italia in vista delle elezioni regionali in Basilicata. Subito Grande Sudha raccolto l'invito e Scelta Civica (anche se non faceva parte del progetto) ha chiesto di partecipare. Il risultato, pari al 5,08% dei voti, ha portato un eletto di Fratelli d'Italia a far parte del consiglio regionale.

Il 14 dicembre 2013 è stata promossa una mozione, presentata da Meloni-La Russa-Alemanno all'assemblea della Fondazione Alleanza Nazionale per concedere l'utilizzo del logo di Alleanza Nazionale a Fratelli d'Italia. Essa è stata approvata con 290 voti favorevoli (su 292 aventi diritto), causando l'ira di Francesco Storace, leader de La Destra che ha parlato apertamente di "scippo".[16] La decisione è stata ratificata dal Consiglio di amministrazione della fondazione il 9 gennaio successivo[17]

Opposizione al governo Renzi (2014)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Governo Renzi.

Fratelli d'Italia, durante le consultazioni al Quirinale in seguito alle dimissioni del Governo Letta avvenute il 14 febbraio 2014, chiede le elezioni politiche anticipate. Giorgio Napolitano respinge questa richiesta, decidendo invece di investire Matteo Renzi della carica di Presidente del Consiglio dei Ministri.[18]

Guido Crosetto, Giorgia Meloni e Ignazio La Russa, dopo un incontro con Giorgio Napolitano in seguito alle dimissioni del Governo Letta.

In segno di protesta contro il nuovo esecutivo, La Russa, Meloni e Crosetto esibiscono la tessera elettorale, un gesto essenzialmente utile a rimarcare la distanza dal Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano (ormai saldamente nella maggioranza) e dalla rinata Forza Italia di Silvio Berlusconi (che ha ugualmente manifestato l'intenzione di contribuire alla stesura della nuova legge elettorale ribattezzata Italicum). Giorgia Meloni, in seguito alle consultazioni al Quirinale ha dichiarato:

« Il gruppo di Fratelli d'Italia ha deciso di partecipare a queste consultazioni per rispetto istituzionale anche se sappiamo che in qualche maniera sembra tutto abbastanza deciso [...] Questo è il terzo governo consecutivo che passa sopra la testa degli italiani (senza che gli italiani possano esprimersi), sembra quasi che in Italia le elezioni siano diventate qualcosa di fastidioso. »

Meloni quindi annuncia il voto contrario del suo gruppo al nuovo Governo, accusando il Presidente del Consiglio Renzi di essere "succube"[19] delle istituzioni europee[19] esattamente come (a suo avviso) Mario Monti ed Enrico Letta.[19]

Elezioni primarie e il primo congresso nazionale[modifica | modifica sorgente]

Elezioni Primarie del 2014
PrimarieFratellid'Italia.JPG

Il 22 e 23 febbraio 2014 249 380 cittadini hanno partecipato alle elezioni primarie di Fratelli d'Italia. Oltre a confermare il presidente del partito i votanti hanno dovuto promuovere o bocciare alcune proposte.[20]

  • L'uscita dell'Italia dall'euro (72% Sì - 28% No)
  • A impedire l'importazione di merci che fanno concorrenza sleale al made in Italy (90% Sì - 10% No)
  • Al blocco dei flussi migratori (91% Sì - 9% No)
  • A condonare le cartelle esattoriali (per famiglie e imprese in reale difficoltà economica) (98% Sì - 2% No)
  • A combattere l'evasione fiscale scaricando dalla dichiarazione dei redditi tutte le spese fatturate (92% Sì - 8% No)
  • Alla elezione diretta del Presidente della Repubblica (98% Sì - 2% No)
  • Ad incentivare le famiglie numerose (89% Sì - 11% No)
  • A vietare nuove sale giochi e slot machine (89% Sì - 11% No)
  • A pretendere elezioni primarie (94% Sì - 6% No)
  • Alla riapertura delle case chiuse (78% Sì - 22% No)

Il 23 e il 24 febbraio 2014 si sono svolte le primarie (con 249 380 votanti) per scegliere il nuovo simbolo e per eleggere Giorgia Meloni (unica candidata) come nuovo presidente; il nome del partito è mutato ufficialmente in "Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale".[7][21]

Durante il primo congresso nazionale di Fiuggi dell'8-9 aprile 2014 viene ufficializzata l'elezione di Giorgia Meloni a presidente nazionale e viene annunciata la decisione di uscire dal Gruppo del Partito Popolare Europeo, reputato non sufficientemente di destra, nonché la contestuale svolta su posizioni euroscettiche.[22][23]

Elezioni europee, regionali e amministrative del 2014[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni europee del 2014 (Italia), Elezioni amministrative italiane del 2014 e Elezioni regionali in Piemonte del 2014.

Ad aprile Giorgia Meloni ha incontrato Marine Le Pen[24] ed ha gettato le basi per un'alleanza con il francese Front National. Ad Aprile Fratelli d'Italia si scaglia contro l'operazione Mare Nostrum[25] (per via dei costi, che superano i 10 milioni al mese).[26]

Il responso delle urne parla del 3,66 % dei consensi, risultato comunque insufficiente per il superamento della soglia di sbarramento, ma definito «buono» da Giorgia Meloni, poiché il partito ha raddoppiato i consensi dalle elezioni politiche del 2013, ed è il secondo partito tra i due che sono cresciuti maggiormente tra il 2013 ed il 2014 (il primo è il Partito Democatico-per 60.000 voti il partito sarebbe entrato nell'europarlamento).[27]

Per quanto riguarda le elezioni regionali in Piemonte Guido Crosetto, candidato alla presidenza, ottiene il 5,24% dei voti (3,7% la lista) e un seggio al consiglio regionale[28].

Alle elezioni amministrative il partito riesce a conquistare il primo sindaco di un comune capoluogo a Potenza, Dario De Luca, che dopo aver ottenuto il 16,79% al primo turno al ballottaggio ottiene il 58,54% delle preferenze.[29]

Dopo le elezioni europee: le proposte di iniziativa popolare[modifica | modifica sorgente]

Giorgia Meloni il 1 maggio 2014 durante l'evento Sconcerto del 1 maggio.
Manifestazione di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale il 21 maggio 2014 a Via del Corso, a Roma.

Il 3 giugno 2014, Matteo Salvini (segretario della Lega Nord) e Giorgia Meloni, a seguito di un incontro, decidono di intraprendere alcune battaglie comuni e di procedere con le proposte referendarie della Lega Nord: abrogazione della legge Merlin, della legge Mancino e della riforma delle pensioni Fornero, abolizione dei concorsi pubblici per gli immigrati e delle prefetture e reintroduzione del reato di immigrazione clandestina.[30] Il 7 luglio successivo Giorgia Meloni durante la conferenza stampa del gruppo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale presenta 4 proposte di iniziativa popolare ed avvia una campagna intitolata "#senzatregua - 4 firme per l'Italia".

Le quattro proposte sono:[31]

  1. No alle adozioni da coppie dello stesso sesso
  2. Ritorno dei Marò o ritiro delle missioni internazionali
  3. Primarie a tutti i livelli per la selezione dei candidati
  4. "Scarica tutto": ogni spesa deducibile o detraibile dalla dichiarazione dei debiti

A inizio Agosto FdI-AN decide di rilanciare i 4 referendum dell'associazione Referendum stop-austerità, tra cui quello anti-fiscal compact.[32][33]

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Il partito si ispira alla storia e ai valori di Alleanza Nazionale e del Movimento Sociale Italiano[34], rivendicandone le posizioni della destra classica occidentale[35]; i riferimenti ideali sono effettivamente riconducibili al conservatorismo nazionale.

Tesi in materia economica[modifica | modifica sorgente]

In materia economica vengono propugnate le tesi riguardanti l'uscita dall'euro[36], la revisione del Trattato di Lisbona e del fiscal compact.

In tema di fiscalità il programma prevede l'introduzione del "quoziente familiare" e l'applicazione di un’aliquota Iva agevolata al 4% (attualmente è al 22%) riguardante i prodotti per la prima infanzia.[37]

Posizioni sui diritti civili[modifica | modifica sorgente]

FdI-An è contrario all'introduzione dello ius soli e, per quanto riguarda il reato di clandestinità, il gruppo alla Camera ha votato contro la sua abrogazione.[38] Nel contempo il partito, pur criticando ogni forma di discriminazione, si è dichiarato contrario ai matrimoni gay ed all'omogenitorialità.

Struttura[modifica | modifica sorgente]

L'organo di vertice è l'Ufficio di Presidenza di 12 membri. Gli altri organi di partito sono: l'Esecutivo nazionale di 17 membri, l'Assemblea nazionale di 450 membri, la Direzione nazionale di 100 membri e la Segreteria amministrativa.

Presidente[modifica | modifica sorgente]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Esecutivo Nazionale[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgia Meloni
  • Francesco Lollobrigida
  • Giovanni Donzelli
  • Carolina Varchi
  • Isabella Rauti
  • Marcello Gemmato
  • Andrea Del Mastro
  • Francesco Acquaroli
  • Federico Mollicone
  • Marco Osnato
  • Marco Scurria
  • Francesco Biava
  • Michele Barcaiuolo
  • Raffaele Speranzon
  • Gimmi Cangiano
  • Paolo Marcheschi

[39] (Dati aggiornati a luglio 2014)

Presidente dell'assemblea nazionale[modifica | modifica sorgente]

Coordinatore[modifica | modifica sorgente]

Tesoriere[modifica | modifica sorgente]

Coordinatori regionali[modifica | modifica sorgente]

In attesa dei congressi regionali sono stati nominati dei portavoce[41]

Risultati elettorali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati elettorali di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale per regione italiana.
Logo2014Fratellid'Italia.png Voti % Seggi
Politiche 2013 Camera 665 830 1,95 9
Senato 590 083 1,92 0
Europee 2014 1 006 513 3,66 0

Rappresentazioni grafiche[modifica | modifica sorgente]

 Movimenti aderenti [modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Provenienza dei politici appartenenti a Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

Hanno aderito al partito i seguenti movimenti:

Congressi Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Simbologia[modifica | modifica sorgente]

  • Il nastro tricolore, (verde, bianco e rosso) è stato fin dalla fondazione del partito uno dei simboli ufficiali ed è richiamato nel logo. Nel primo simbolo del partito (Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale) il nastro, con un nodo, era posto al centro del simbolo. Il tricolore richiama l'ideologia nazionalista del partito, il nodo invece rappresenta l'unione d'Italia (rispetto ai movimenti secessionisti).

Logo del partito[modifica | modifica sorgente]

Colori[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione giovanile[modifica | modifica sorgente]

Logo di Gioventù Nazionale

L'organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, è denominata Gioventù Nazionale, nata il 5 maggio 2014, e riunisce i membri del partito al di sotto dei 30 anni.[46]

Mezzi di comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Fratelli d'Italia, oltre al sito ufficiale, possiede un canale su YouTube, un account su Instagram, una pagina Facebook e un profilo su Twitter.

Nelle istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Senato della Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Per la XVI legislatura, il gruppo al Senato viene formalizzato il 20 dicembre 2012 con dieci membri, come Centrodestra Nazionale (CDN) e dal 21 dicembre 2012 assume la nuova e definitiva denominazione Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale (FDI-CDN).

Al momento della fondazione del partito hanno ad esso aderito dieci senatori (numero minimo per costituire un proprio gruppo autonomo),[47]: Maria Alessandra Gallone (presidente), Achille Totaro (vice presidente), Pierfrancesco Emilio Romano Gamba (tesoriere), Alberto Balboni, Alessio Butti, Antonino Caruso, Mariano Delogu, Alfredo Mantica, Giuseppe Milone e Antonio Paravia.

Nella XVII legislatura il partito, viste le soglie di sbarramento, non riesce ad eleggere alcun senatore.[48]

XVI legislatura
10 senatori
XVII legislatura
0 senatori

Camera dei deputati[modifica | modifica sorgente]

Per la XVI legislatura, i deputati che aderiscono al partito presentano la richiesta di formazione del gruppo parlamentare ma nel frattempo le camere vengono sciolte. I componenti del gruppo parlamentare sarebbero stati: Edmondo Cirielli, Giuseppe Cossiga, Massimo Corsaro, Viviana Beccalossi, Paola Frassinetti, Tommaso Foti, Riccardo De Corato, Carlo Ciccioli, Marco Marsilio, Guido Crosetto, Giorgia Meloni, Fabio Rampelli, Carlo Nola, Agostino Ghiglia, Gianni Mancuso, Marco Marsilio, Giorgio Holzmann e Giampiero Cannella.[49]

Nella XVII legislatura il partito elegge 9 deputati, e il 3 aprile 2013 ottiene la deroga dall'ufficio di presidenza della Camera per costituirsi in gruppo parlamentare. Il gruppo parlamentare nella XVII legislatura è composto da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa, Fabio Rampelli, Edmondo Cirielli, Massimo Corsaro, Pasquale Maietta, Gaetano Nastri, Marcello Taglialatela e Achille Totaro.[50]

XVI legislatura
0 deputati (18 de facto)
XVII legislatura
9 deputati

Parlamento europeo[modifica | modifica sorgente]

Nella VII legislatura avevano aderito a Fratelli d'Italia 3 europarlamentari: Marco Scurria, Carlo Fidanza e Magdi Allam. Scurria e Fidanza hanno fatto parte fino a marzo 2013 del gruppo Partito Popolare Europeo. Magdi Allam invece ha fatto parte del gruppo euroscettico Europa della Libertà e della Democrazia. Nell'VIII legislatura Fratelli d'Italia non elegge alcun europarlamentare.[51]

VII legislatura

3 eurodeputati

VIII legislatura

0 eurodeputati

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Wolfram Nordsieck, Italy in Parties and Elections in Europe, 2013. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  2. ^ Marine Le Pen sceglie Giorgia Meloni come alleata: "Sostiene la battaglia contro l'euro", [1].
  3. ^ Gazzetta tricolore n°24
  4. ^ Programma Europa - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  5. ^ Congresso Nazionale Fratelli d'Italia-AN
  6. ^ FDI, Villari: «Siamo la nuova destra», Messinaoggi, 5 maggio 2013. URL consultato l'8 maggio 2013 (archiviato l'8 maggio 2013).
  7. ^ a b I risultati delle primarie di Fratelli d'Italia Centro Destra Nazionale del 22 e 23 febbraio 2014
  8. ^ Meloni: 'Ne' con Monti ne' con Berlusconi, risposte chiare', ANSA, 16 dicembre 2012
  9. ^ La Russa: "Al Senato nasce gruppo Centrodestra Nazionale", L'Occidentale, 20 dicembre 2012
  10. ^ Salva La Russa, l’ex An presenta nuovo partito: ‘Mi salvo da solo e candido i 2 Marò’, Il Fatto Quotidiano, 21 dicembre 2012
  11. ^ http://www.fratelli-italia.it/ignazio-la-russa.html
  12. ^ Meloni: Le ragioni di Fratelli d'Italia per non votare la fiducia al governo Letta
  13. ^ Intervento finale di Giorgia Meloni che lancia "Officina per l'Italia" per un nuovo centrodestra.
  14. ^ Alemanno e la Meloni presentano "Officina per l'Italia", Libero.
  15. ^ i liberal-nazionali di Basini sognano un grande partito conservatore, formiche.net.
  16. ^ Fratelli d'Italia potrà usare il simbolo di Alleanza nazionale alle Europee. Storace: "Vergogna"
  17. ^ Daniele Nalbone, E' tornata Alleanza Nazionale: il simbolo a Fratelli d'Italia, Today, 9 gennaio 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  18. ^ Renzi, se passa, sarà il premier più giovane d'Italia e dell'Unione europea - Il Messaggero
  19. ^ a b c Governo: Meloni (FdI), Renzi sottomesso cerca bollino da Merkel | Lecce ed il Salento online
  20. ^ Primarie FdI-An: i risultati presentati in conferenza stampa - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  21. ^ Primarie FdI-An: i risultati presentati in conferenza stampa
  22. ^ Assemblea Nazionale: l'elenco di tutti gli eletti, il 22 marzo la prima seduta, sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.
  23. ^ Fratelli d'Italia al congresso di Fiuggi: «Contro l'Irap e contro l'euro», Il Messaggero.
  24. ^ Marine Le Pen sceglie Giorgia Meloni come alleata: "Sostiene la battaglia contro l'euro" - Libero Quotidiano
  25. ^ Lo "sbarco" di Fratelli d'Italia con disoccupati e disabili - LiveSicilia Catania
  26. ^ Romana Fabiani, “Difendo ciò che amo”: Fratelli d’Italia “incarta” con il tricolore i monumenti simbolo dell’identità nazionale, Secolo d'Italia.
  27. ^ Meloni: ''Noi cresciuti di più dopo il Pd, Lega interlocutore interessante'' - Video Il mattino di Padova
  28. ^ Elezioni regionali Piemonte 2014: diretta spoglio
  29. ^ Comune di POTENZA in Ministero dell'Interno, giugno 2014. URL consultato il 13 giugno 2014 (archiviato il 14 giugno 2014).
  30. ^ Intervista A Giorgia Meloni - Youtube
  31. ^ Giorgia Meloni, #senzatregua: 4 firme per l'italia. URL consultato l'8 agosto 2014.
  32. ^ Formiche.net, Fratelli d’Italia pronti ad appoggiare i referendum anti-austerità.
  33. ^ referendumstopausterita.it, Raccolta firme per REFERENDUM STOP AUSTERITÀ con Alemanno.
  34. ^ Fratelli d’Italia: dova va la destra italiana | iMille
  35. ^ Fratelli d'Italia riaccende la "fiamma" Nel nuovo logo i simboli di Msi e An - Tgcom24
  36. ^ Fabrizio De Feo, Fratelli d'Italia attacca: "Ci vuole il coraggio di dire addio all'euro" in il Giornale, 9 marzo 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  37. ^ Programma - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  38. ^ Meloni (Fratelli d'Italia): "Sbarchi risultato abolizione reato clandestinità" - Stranieri in Italia
  39. ^ Giorgia Meloni completa l’esecutivo di FdI: 16 membri, età media 41 anni. Ecco chi sono | Secolo d'Italia
  40. ^ Fratelli d'Italia - AN, Statuto e cariche. URL consultato il 18 agosto 2014.
  41. ^ Fratelli d'Italia - AN, Elenco dei coordinatori regionali.
  42. ^ Meloni lancia "Officine per l'Italia" Alemanno: "Il mio posto è qui" / Politica - Nuovo Paese Sera
  43. ^ Positivo avvio dell'intesa tra Io amo l'Italia e Fratelli d'Italia per la rinascita dell'Italia
  44. ^ POLI BORTONE: CON GIORGIA MELONI PER UNA DESTRA PIU' FORTE
  45. ^ FdI-An: Sabato e domenica a Fiuggi il primo congresso nazionale - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  46. ^ Goventù Nazionale, Sito Ufficiale.
  47. ^ Carlo Fidanza » Blog Archive » Fratelli D’Italia, Fidanza: Parliamo A Elettori Delusi
  48. ^ "Fratelli d'Italia" ripescati: entrano alla Camera - Libero Quotidiano
  49. ^ Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale, Alleati con il Popolo della liberta' solo se decide di non sostenere Mario Monti.
  50. ^ Fratelli d'Italia - AN, Eletti alla Camera dei Deputati.
  51. ^ Marco Scurria, Il PPE non ci rappresenta più, Marcoscurria.it.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]