Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale

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Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
Logo2014Fratellid'Italia.png
Presidente Giorgia Meloni
Stato Italia Italia
Fondazione 21 dicembre 2012
Sede Via di San Teodoro, 20 - Roma
Ideologia Conservatorismo nazionale[1]
Euroscetticismo[2]
Nazionalismo italiano[3]
Conservatorismo cattolico[4]
Collocazione Destra[5]
Coalizione Coalizione di centro-destra (2013)
Seggi Camera
9 / 630
Seggi Senato
0 / 315
Seggi Europarlamento
0 / 73
Seggi Consiglio regionale
16 / 1019
Organizzazione giovanile Movimento giovani Fratelli d'Italia (2012-2013)
Gioventù Nazionale (dal 2014)
Colori Blu
Sito web www.fratelli-italia.it

Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale (FdI-An), noto anche solamente come Fratelli d'Italia, è un partito politico italiano di destra, nato il 21 dicembre 2012 per iniziativa di alcuni esponenti fuoriusciti dal Popolo della Libertà guidati da Ignazio La Russa, Giorgia Meloni e Guido Crosetto.

Nato come Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale[6] e con tale nome ha partecipato alle elezioni politiche del 2013 all'interno della coalizione di centro-destra, il 24 febbraio 2014 ha mutato nome nell'attuale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nascita (2012-2013)[modifica | modifica sorgente]

Nel novembre 2012 Ignazio La Russa e Maurizio Gasparri, capogruppo PdL al Senato, lanciano i circoli del Centrodestra Nazionale in appoggio alla candidatura di Angelino Alfano, segretario politico del PdL, alle primarie di partito previste per il successivo mese di dicembre.[7]. Successivamente, tuttavia, Silvio Berlusconi le annulla, affermando di volersi nuovamente presentare nelle vesti di leader alle politiche 2013.

La scelta di non permettere la celebrazione delle consultazioni non viene tuttavia condivisa da Giorgia Meloni e Guido Crosetto. Il 16 dicembre 2012, durante la convention Primarie delle idee di Roma, infatti, i due dirigenti contestano apertamente sia Berlusconi sia la possibile alleanza con Mario Monti, a quel tempo ipotizzata da Alfano.[8]

Il giorno successivo La Russa annuncia di volere fondare una nuova formazione ideologicamente di destra ed il 20 dicembre viene quindi costituito il gruppo parlamentare al Senato, denominato Centrodestra Nazionale, con capogruppo Maria Alessandra Gallone.[9]

Il 21 dicembre anche Crosetto e la Meloni aderiscono al progetto di La Russa, che muta quindi denominazione in Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.[10]

Le elezioni politiche del 2013 e l'opposizione al governo Letta (2013-2014)[modifica | modifica sorgente]

Guido Crosetto (in piedi) con Carlo Fidanza (seduto a sinistra) il 9 febbraio 2013 a Sanremo nella campagna elettorale di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Coalizione di centro-destra alle elezioni politiche italiane del 2013.

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 Fratelli d'Italia risulta essere il terzo partito del centrodestra dopo il PdL e la Lega Nord, eleggendo 9 deputati e nessun senatore.

Distribuzione territoriale del voto per Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale alla Camera dei Deputati nelle elezioni politiche del 2013.

Il 14 marzo 2013 si è svolta la prima assemblea nazionale, alla quale hanno preso parte gli eletti, i candidati alle elezioni politiche e regionali, gli amministratori locali e i riferimenti territoriali del Partito.

Il 4 aprile 2013 il Consiglio Direttivo Nazionale ha deliberato la nomina a Presidente del partito di Ignazio La Russa, a Presidente del Gruppo Parlamentare alla Camera dei Deputati di Giorgia Meloni e quindi la conferma a Coordinatore Nazionale del partito per Guido Crosetto.

In occasione dell'elezione del Presidente della Repubblica Italiana del 2013 inizialmente sembra che vi sia una convergnza sul nome di Franco Marini, candidato del PD sostenuto da PdL e Lega. Durante il primo scrutinio, in seguito al fallimento della candidatura di Marini, la scelta ricade su Sergio De Caprio.

Alle elezioni regionali in Friuli-Venezia Giulia[11] del 21 e 22 aprile 2013 il partito non riesce a presentare proprie liste, ma sostiene politicamente la candidatura a presidente di Renzo Tondo (PdL), presidente uscente della Regione.

Giorgia Meloni il 1º maggio 2014 durante l'evento Sconcerto del 1º maggio.

Il 29 aprile 2013 Giorgia Meloni, in qualità di capogruppo di FdI - CN, annuncia alla Camera il voto contrario[12] di FdI - CN alla fiducia richiesta dal Governo Letta (sostenuto dai gruppi parlamentari PD, PdL e Scelta Civica) nell'insediamento.

L'Officina per l'Italia e il nuovo nome[modifica | modifica sorgente]

Con la mozione Meloni-La Russa-Alemanno Fratelli d'Italia ottiene la possibilità di utilizzare (del tutto o solo in parte) il logo storico del MSI e quello di Alleanza Nazionale. Con la mozione Meloni-La Russa-Alemanno Fratelli d'Italia ottiene la possibilità di utilizzare (del tutto o solo in parte) il logo storico del MSI e quello di Alleanza Nazionale.
Con la mozione Meloni-La Russa-Alemanno Fratelli d'Italia ottiene la possibilità di utilizzare (del tutto o solo in parte) il logo storico del MSI e quello di Alleanza Nazionale.

Nell'ambito della riunificazione delle variegate anime della destra è stata lanciata "Officina per l'Italia", una dinamica piattaforma culturale che ha visto la partecipazione di Giulio Terzi di Sant'Agata, Magdi Cristiano Allam, Gianni Alemanno e Adolfo Urso.[13][14][15]

Nel frattempo (il 14 dicembre 2013) è stata promossa una mozione, presentata da Meloni-La Russa-Alemanno all'assemblea della Fondazione Alleanza Nazionale per concedere l'utilizzo del logo di Alleanza Nazionale a Fratelli d'Italia. Essa è stata approvata con 290 voti favorevoli (su 292 aventi diritto), causando l'ira di Francesco Storace, leader de La Destra che ha parlato apertamente di "scippo".[16]

La decisione è stata ratificata dal Consiglio di amministrazione della fondazione il 9 gennaio 2014.[17]

L'opposizione al governo Renzi (2014)[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Governo Renzi.

Fratelli d'Italia, durante le consultazioni al Quirinale in seguito alle dimissioni del Governo Letta avvenute il 14 febbraio 2014, chiede le elezioni politiche anticipate. Giorgio Napolitano respinge questa richiesta, decidendo invece di investire Matteo Renzi della carica di Presidente del Consiglio dei Ministri.[18]

In segno di protesta contro il nuovo esecutivo, La Russa, Meloni e Crosetto esibiscono la tessera elettorale, un gesto essenzialmente utile a rimarcare la distanza dal Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano (ormai saldamente nella maggioranza) e dalla rinata Forza Italia di Silvio Berlusconi (che ha ugualmente manifestato l'intenzione di contribuire alla stesura della nuova legge elettorale ribattezzata Italicum).

Meloni annuncia il voto contrario del suo gruppo al nuovo Governo (sostenuto anche dal PD, da SC, dall'UdC, dai Popolari per l'Italia e dal Centro Democratico), accusando il Presidente del Consiglio Renzi di essere "succube"[19] delle istituzioni europee[19] esattamente come (a suo avviso) Mario Monti ed Enrico Letta.[19]

Fratelli d'Italia si oppone anche[20] alla riforma della legge elettorale, a causa del meccanismo che prevede il mantenimento delle liste bloccate.

Le elezioni primarie e il primo congresso nazionale[modifica | modifica sorgente]

Elezioni Primarie del 2014
PrimarieFratellid'Italia.JPG

Il 22 e 23 febbraio 2014 249 380 cittadini hanno partecipato alle elezioni primarie di Fratelli d'Italia. Oltre a confermare il presidente del partito i votanti hanno dovuto promuovere o bocciare alcune proposte.[21]

  • L'uscita dell'Italia dall'euro (72% Sì - 28% No)
  • A impedire l'importazione di merci che fanno concorrenza sleale al made in Italy (90% Sì - 10% No)
  • Al blocco dei flussi migratori (91% Sì - 9% No)
  • A condonare le cartelle esattoriali (per famiglie e imprese in reale difficoltà economica) (98% Sì - 2% No)
  • A combattere l'evasione fiscale scaricando dalla dichiarazione dei redditi tutte le spese fatturate (92% Sì - 8% No)
  • Alla elezione diretta del Presidente della Repubblica (98% Sì - 2% No)
  • Ad incentivare le famiglie numerose (89% Sì - 11% No)
  • A vietare nuove sale giochi e slot machine (89% Sì - 11% No)
  • A pretendere elezioni primarie (94% Sì - 6% No)
  • Alla riapertura delle case chiuse (78% Sì - 22% No)

Il 23 e il 24 febbraio 2014 si sono svolte le primarie (con 249 380 votanti) per scegliere il nuovo simbolo e per ufficializzare l'elezione di Giorgia Meloni a presidente nazionale; il nome del partito è mutato ufficialmente in "Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale".[6][22]

Durante i lavori del primo congresso nazionale di Fiuggi viene innanzitutto annunciata la decisione di uscire dal Gruppo del Partito Popolare Europeo, reputato non sufficientemente di destra, nonché la contestuale svolta su posizioni euroscettiche.[23][24]

Le elezioni europee, regionali e amministrative del 2014[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Elezioni europee del 2014 (Italia), Elezioni amministrative italiane del 2014 e Elezioni regionali in Piemonte del 2014.
Distribuzione territoriale del voto per Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale alle Elezioni europee del 2014.

In vista delle elezioni europee del 2014 anche Adriana Poli Bortone, con il suo movimento Io Sud, ha aderito a Fratelli d'Italia.[25]

Ad aprile Giorgia Meloni ha incontrato Marine Le Pen[26] ed ha gettato le basi per un'alleanza con il francese Front National. Tra Aprile e Maggio Fratelli d'Italia organizza diversi eventi fra cui lo sbarco simbolico di Catania, con il quale si chiede l'immediata cessazione dell'operazione Mare Nostrum [27] (per via dei costi, che superano i 10 milioni al mese).[28] e l'iniziativa difendo ciò che amo che consiste "nell'incartare" o esporre il tricolore italiano sui principali monumenti nazionali.[28]

Il responso delle urne parla del 3,66 % dei consensi, risultato comunque insufficiente per il superamento della soglia di sbarramento, ma definito «buono» da Giorgia Meloni, poiché il partito ha raddoppiato i consensi dalle elezioni politiche del 2013, ed è il secondo partito tra i due che sono cresciuti maggiormente tra il 2013 ed il 2014 (il primo è il Partito Democatico).[29]

Per quanto riguarda le elezioni regionali in Piemonte Guido Crosetto, candidato alla presidenza, ottiene il 5,24% dei voti (3,7% la lista) e un seggio al consiglio regionale[30].

Con le elezioni amministrative tenutesi in concomitanza con le elezioni europee ed elezioni regionali, il partito riesce a conquistare il primo sindaco di un comune capoluogo a Potenza: è l'ingegnere Dario De Luca che, dopo aver ottenuto il 16,79% al primo turno, risultando quindi il secondo candidato più votato del capoluogo dopo il candidato sindaco del centrosinistra senza il sostegno dell'Italia dei Valori Luigi Petrone, si impone nettamente al ballottaggio dell'8 giugno conquistando il 58,54% delle preferenze. Da notare che Forza Italia, Unione di Centro e Nuovo Centrodestra non hanno sostenuto De Luca, presentando invece il candidato Michele Cannizzaro[31]

Dopo le elezioni europee: le proposte di iniziativa popolare[modifica | modifica sorgente]

Il 3 giugno 2014, Matteo Salvini (segretario della Lega Nord) e Giorgia Meloni, a seguito di un incontro, decidono di intraprendere alcune battaglie comuni e di procedere con le proposte referendarie della Lega Nord: abrogazione della legge Merlin, della legge Mancino e della riforma delle pensioni Fornero, abolizione dei concorsi pubblici per gli immigrati e delle prefetture e reintroduzione del reato di immigrazione clandestina.[32]Il 7 luglio successivo Giorgia Meloni durante la conferenza stampa del gruppo Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale presenta 4 proposte di iniziativa popolare ed avvia una campagna intitolata "#senzatregua - 4 firme per l'Italia".

Le quattro proposte sono: [33]

  1. No alle adozioni da coppie dello stesso sesso
  2. Ritorno dei Marò o ritiro delle missioni internazionali
  3. Primarie a tutti i livelli per la selezione dei candidati
  4. "Scarica tutto": ogni spesa deducibile o detraibile dalla dichiarazione dei debiti

Il 9 luglio FdI-An allestisce un gazebo per la raccolta firme in piazza Montecitorio per chiedere le primarie nel centrodestra. L'invito è stato raccolto dal Nuovo Centrodestra (tra i cui de Girolamo, Lupi e Cicchitto), Forza Italia (tra cui Capezzone, Gelmini, Toti e Carfagna), Popolari per l'Italia (il segretario Mario Mauro) e dalla Lega Nord (il segretario Matteo Salvini). [34]

Il 16 luglio successivo le proposte sono state presentate alla corte di cassazione. [35]

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Il partito si ispira alla storia e ai valori di Alleanza Nazionale e del Movimento Sociale Italiano [36], rivendicandone le posizioni della destra classica occidentale[37].

I riferimenti ideali sono effettivamente riconducibili al conservatorismo nazionale, sebbene una minoranza interna, guidata da Guido Crosetto, esprima posizioni liberiste[38].

Posizioni economiche[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgia Meloni e Guido Crosetto il 9 maggio 2014 a Sanremo.
    Posizioni sull'Europa: il partito è per l'Europa dei popoli, affinché essa sia un luogo dove i cittadini possano incidere attraverso l'esercizio della legittimazione democratica.
  • Posizioni sull'euro: viene proposta l'uscita dall'euro[39], la revisione del Trattato di Lisbona e del fiscal compact. Giorgia Meloni ha precisamente criticato la permanenza – "a queste condizioni" – dell'Italia nell'eurozona[39], sostenendo in seguito un generale "scioglimento concordato e controllato" della stessa[40] e, addirittura, la presenza dell'Italia nel contesto comunitario[41].
  • Introduzione del quoziente familiare: è stata proposta l'introduzione del "quoziente familiare" e l'applicazione di un’aliquota Iva agevolata al 4% (attualmente è al 22%) riguardante i prodotti per la prima infanzia.[42]

Posizioni sui diritti di immigrati, omosessuali e nomadi[modifica | modifica sorgente]

  • Posizioni sull'immigrazione: il partito è contrario all'applicazione dello ius soli e, per quanto riguarda il reato di clandestinità, il gruppo alla Camera ha votato contro la sua abrogazione e auspica che venga ripristinato.[43]
  • Diritti delle persone omosessuali: Fratelli d'Italia condanna qualunque forma di discriminazione[44] e si dichiara favorevole alla concessione dei diritti "individuali", ma contro i matrimoni gay. Riguardo alle adozioni, Ignazio La Russa ha affermato: «Noi diciamo no all'adozione per coppie gay. Crescere con due papà è un'induzione ingiustificata a crescere gay»[45][46][47]. Giorgia Meloni ha aggiunto che «i bambini hanno diritto ad avere una madre e un padre».[48] Successivamente Fabio Rampelli afferma che Fratelli d'Italia difende la famiglia tradizionale.[49]
  • Diritti delle popolazioni nomadi: si ritiene che i fondi indirizzati ai campi nomadi vadano immediatamente bloccati[50][51].

Altre posizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Posizioni sulla caccia: il partito è per la tutela della caccia, entro i limiti consentiti dalla legge e rispettando i periodi nei quali essa è vietata[52] e, fin dalla sua fondazione, ha candidato persone note nel mondo della caccia, tra cui Maria Cristina Caretta[53] e Sergio Berlato, quest'ultimo escluso da Forza Italia per le sue posizioni pro caccia[52].
  • Posizioni sulla religione: il partito, se pur tollerante nei confronti delle religioni minori, difende i valori del cristianesimo cattolico. Giorgia Meloni sull'esposizione del Crocifisso nelle aule scolastiche italiane ha detto che gli stranieri che non lo vogliono vedere "sono liberi di andare a professare la loro religione a casa loro". [54]
  • Posizioni sulla salvaguardia del Made in Italy e la lotta alla contraffazione: Fratelli d'Italia si è sempre schierato a favore della salvaguardia del Made in Italy e contro il Made in China. A riguardo la Meloni ha detto "non è possibile che chiudano migliaia di fabbriche italiane ed aprano solo quelle cinesi, non perché siano migliori di noi ma banalmente perché se ne fregano delle nostre regole, dei diritti dei lavoratori, delle norme del commercio e del fisco (che evadono per un miliardo di euro l'anno) [...] una nazione decente direbbe a questi signori che o rispettano le nostre regole oppure noi li rispediamo a casa loro più veloce della luce". [55]

Struttura[modifica | modifica sorgente]

Guido Crosetto Ignazio La Russa Giorgia Meloni
I presidenti di Fratelli d'Italia in ordine cronologico

Organi nazionali[modifica | modifica sorgente]

L'organo di vertice è l'Ufficio di Presidenza di 12 membri. Gli altri organi di partito sono: l'Esecutivo nazionale di 17 membri, l'Assemblea nazionale di 450 membri, la Direzione nazionale di 100 membri e la Segreteria amministrativa.

Presidente[modifica | modifica sorgente]

Ufficio di Presidenza[modifica | modifica sorgente]

Esecutivo Nazionale[modifica | modifica sorgente]

  • Giorgia Meloni
  • Francesco Lollobrigida
  • Giovanni Donzelli
  • Carolina Varchi
  • Isabella Rauti
  • Marcello Gemmato
  • Andrea Del Mastro
  • Francesco Acquaroli
  • Federico Mollicone
  • Marco Osnato
  • Marco Scurria
  • Francesco Biava
  • Michele Barcaiuolo
  • Raffaele Speranzon
  • Gimmi Cangiano
  • Paolo Marcheschi

[56] (Dati aggiornati a luglio 2014)

Presidente dell'Assemblea nazionale[modifica | modifica sorgente]

Risultati elettorali[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Risultati elettorali di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale per regione italiana.
Logo2014Fratellid'Italia.png Voti % Seggi
Politiche 2013 Camera 665 830 1,95 9
Senato 590 083 1,92 0
Europee 2014 1 006 513 3,66 0

Movimenti aderenti[modifica | modifica sorgente]

Radici politiche di Fratelli d'Italia.
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Provenienza dei politici appartenenti a Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.

Hanno aderito al partito i seguenti movimenti:

Congressi Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Simbologia[modifica | modifica sorgente]

  • Il nastro tricolore, (verde, bianco e rosso) è stato fin dalla fondazione del partito uno dei simboli ufficiali ed è richiamato nel logo. Nel primo simbolo del partito (Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale) il nastro, con un nodo, era posto al centro del simbolo[61].Richiama l'ideologia nazionalista del partito.

Logo del partito[modifica | modifica sorgente]

Logo di Gioventù Nazionale

Organizzazione giovanile[modifica | modifica sorgente]

L'organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, è denominata Gioventù Nazionale, nata il 5 maggio 2014, e riunisce i membri del partito al di sotto dei 30 anni.

Mezzi di comunicazione[modifica | modifica sorgente]

Fratelli d'Italia, oltre al sito ufficiale, possiede un canale su YouTube, un account su Instagram, una pagina Facebook e un profilo su Twitter.

Nelle istituzioni[modifica | modifica sorgente]

Senato della Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Per la XVI legislatura, il gruppo al Senato viene formalizzato il 20 dicembre 2012 con dieci membri, come Centrodestra Nazionale (CDN) e dal 21 dicembre 2012 assume la nuova e definitiva denominazione Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale (FDI-CDN).

Al momento della fondazione del partito hanno ad esso aderito dieci senatori (numero minimo per costituire un proprio gruppo autonomo),[62]: Maria Alessandra Gallone (presidente), Achille Totaro (vice presidente), Pierfrancesco Emilio Romano Gamba (tesoriere), Alberto Balboni, Alessio Butti, Antonino Caruso, Mariano Delogu, Alfredo Mantica, Giuseppe Milone e Antonio Paravia.

Nella XVII legislatura il partito, viste le soglie di sbarramento, non riesce ad eleggere alcun senatore.[63]

XVI legislatura
10 senatori
XVII legislatura
0 senatori

Camera dei deputati[modifica | modifica sorgente]

Per la XVI legislatura, i deputati che aderiscono al partito restano nel gruppo del PdL. Nella XVII legislatura il partito elegge 9 deputati, e il 3 aprile 2013 ottiene la deroga dall'ufficio di presidenza della Camera per costituirsi in gruppo parlamentare. Il gruppo parlamentare nella XVII legislatura è composto da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa, Fabio Rampelli, Edmondo Cirielli, Massimo Corsaro, Pasquale Maietta, Gaetano Nastri, Marcello Taglialatela e Achille Totaro. [64]

XVI legislatura
0 deputati
XVII legislatura
9 deputati

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Wolfram Nordsieck, Italy in Parties and Elections in Europe, 2013. URL consultato il 24 gennaio 2014.
  2. ^ Marine Le Pen sceglie Giorgia Meloni come alleata: "Sostiene la battaglia contro l'euro", [1].
  3. ^ Gazzetta tricolore n°24
  4. ^ Programma Europa - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  5. ^ FDI, Villari: «Siamo la nuova destra», Messinaoggi, 5 maggio 2013. URL consultato l'8 maggio 2013 (archiviato l'8 maggio 2013).
  6. ^ a b I risultati delle primarie di Fratelli d'Italia Centro Destra Nazionale del 22 e 23 febbraio 2014
  7. ^ Primarie Pdl: La Russa-Gasparri ufficializzano sostegno Alfano - La Stampa, 17 novembre 2012
  8. ^ Meloni: 'Ne' con Monti ne' con Berlusconi, risposte chiare', ANSA, 16 dicembre 2012
  9. ^ La Russa: "Al Senato nasce gruppo Centrodestra Nazionale", L'Occidentale, 20 dicembre 2012
  10. ^ Salva La Russa, l’ex An presenta nuovo partito: ‘Mi salvo da solo e candido i 2 Marò’, Il Fatto Quotidiano, 21 dicembre 2012
  11. ^ Elezioni in FVG 2013
  12. ^ Meloni: Le ragioni di Fratelli d'Italia per non votare la fiducia al governo Letta
  13. ^ Intervento finale di Giorgia Meloni che lancia "Officina per l'Italia" per un nuovo centrodestra.
  14. ^ Alemanno e la Meloni presentano "Officina per l'Italia", Libero .
  15. ^ i liberal-nazionali di Basini sognano un grande partito conservatore, formiche.net.
  16. ^ Fratelli d'Italia potrà usare il simbolo di Alleanza nazionale alle Europee. Storace: "Vergogna"
  17. ^ Daniele Nalbone, E' tornata Alleanza Nazionale: il simbolo a Fratelli d'Italia, Today, 9 gennaio 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  18. ^ Renzi, se passa, sarà il premier più giovane d'Italia e dell'Unione europea - Il Messaggero
  19. ^ a b c Governo: Meloni (FdI), Renzi sottomesso cerca bollino da Merkel | Lecce ed il Salento online
  20. ^ Il Pd detta i termini dell’accordo sull’Italicum, Renzi non vuole abolire le liste bloccate
  21. ^ Primarie FdI-An: i risultati presentati in conferenza stampa - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  22. ^ Primarie FdI-An: i risultati presentati in conferenza stampa
  23. ^ Assemblea Nazionale: l'elenco di tutti gli eletti, il 22 marzo la prima seduta, sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale.
  24. ^ Template:Citaweb
  25. ^ Poli Bortone: con Giorgia Meloni per una destra più forte, Io Sud, 9 aprile 2014. URL consultato il 6 maggio 2014.
  26. ^ Marine Le Pen sceglie Giorgia Meloni come alleata: "Sostiene la battaglia contro l'euro" - Libero Quotidiano
  27. ^ Lo "sbarco" di Fratelli d'Italia con disoccupati e disabili - LiveSicilia Catania
  28. ^ a b http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-10-15/l-operazione-mare-nostrum-costera-10-milioni-mese-114452.shtml?uuid=ABB1VgW[2]
  29. ^ Meloni: ''Noi cresciuti di più dopo il Pd, Lega interlocutore interessante'' - Video Il mattino di Padova
  30. ^ Elezioni regionali Piemonte 2014: diretta spoglio
  31. ^ Comune di POTENZA in Ministero dell'Interno, giugno 2014. URL consultato il 13 giugno 2014 (archiviato il 14 giugno 2014).
  32. ^ Intervista A Giorgia Meloni - Youtube
  33. ^ https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152514659312645&set=a.10152514659107645.1073741864.38919827644&type=1
  34. ^ https://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/t1.0-9/p526x296/10476505_10152519010797645_5224924651721426056_n.jpg
  35. ^ http://www.fratelli-italia.it/attualita/attualita/3009-fdi-an-presenta-in-cassazione-proposte-di-legge-di-iniziativa-popolare-su-%E2%80%9Cscarica-tutto%E2%80%9D-e-adozioni.html
  36. ^ Fratelli d’Italia: dova va la destra italiana | iMille
  37. ^ Fratelli d'Italia riaccende la "fiamma" Nel nuovo logo i simboli di Msi e An - Tgcom24
  38. ^ Fratelli d'Italia -, Ideoloogia di Fratelli d'Italia in Fratelli d'Italia (sezione di Biancavilla).
  39. ^ a b Fabrizio De Feo, Fratelli d'Italia attacca: "Ci vuole il coraggio di dire addio all'euro" in il Giornale, 9 marzo 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  40. ^ Meloni,risoluzione per sciogliere euro in ANSA, 30 aprile 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  41. ^ Europee: Meloni (FdI-An), rivedere presenza in Ue e zona euro in ASCA, 23 aprile 2014. URL consultato il 7 maggio 2014.
  42. ^ Programma - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  43. ^ Meloni (Fratelli d'Italia): "Sbarchi risultato abolizione reato clandestinità" - Stranieri in Italia
  44. ^ https://www.facebook.com/giorgiameloni.paginaufficiale/posts/10151426206097645
  45. ^ Elezioni 2013, Ignazio La Russa sulle adozioni per gli omosessuali: "Ho forti perplessità, inducono bambini incolpevoli a crescere gay"
  46. ^ Le sacrosante parole di Ignazio La Russa sulle adozioni gay. Lapidato dai perbenisti
  47. ^ La Russa sulle adozioni dei gay: "I loro bambini crescono omosessuali"
  48. ^ Giorgia Meloni: “Adozioni coppie gay? Bambini hanno diritto a madre e padre”
  49. ^ Gay, Rampelli: Noi difendiamo la famiglia tradizionale... - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  50. ^ Roma, campi nomadi: costano 42milioni di euro - IlGiornale.it
  51. ^ lavocedeltrentino.it - Fratelli D'Italia: «bloccare subito i fondi per i rom e i Sinti»
  52. ^ a b Europee: Fratelli d'Italia pro caccia con Berlato e Alemanno - BigHunter
  53. ^ http://www.migratoria.it/wp-content/uploads//Maria-cristina-caretta.jpg
  54. ^ https://www.facebook.com/photo.php?v=113379308731365&set=vb.38919827644&type=2&theater
  55. ^ http://www.youtube.com/watch?v=x_CFqcCkH88
  56. ^ Giorgia Meloni completa l’esecutivo di FdI: 16 membri, età media 41 anni. Ecco chi sono | Secolo d'Italia
  57. ^ Meloni lancia "Officine per l'Italia" Alemanno: "Il mio posto è qui" / Politica - Nuovo Paese Sera
  58. ^ Positivo avvio dell'intesa tra Io amo l'Italia e Fratelli d'Italia per la rinascita dell'Italia
  59. ^ POLI BORTONE: CON GIORGIA MELONI PER UNA DESTRA PIU' FORTE
  60. ^ FdI-An: Sabato e domenica a Fiuggi il primo congresso nazionale - Sito ufficiale di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale
  61. ^ https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTZyCbJIYD1uZqiU6KDydWEurf4WIEeOFTRkcPCSJOuP9H7BC0v
  62. ^ Carlo Fidanza » Blog Archive » Fratelli D’Italia, Fidanza: Parliamo A Elettori Delusi
  63. ^ "Fratelli d'Italia" ripescati: entrano alla Camera - Libero Quotidiano
  64. ^ http://www.fdi-ancamera.it/legislativo.html

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