Franz Six

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Frank Six al Processo di Norimeberga

Franz Alfred Six (Mannheim, 12 agosto 1909Bolzano, 9 luglio 1975) è stato un accademico tedesco, studioso di storia e scienze politiche, che divenne un membro fanatico del Partito nazista.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli studi[modifica | modifica sorgente]

Completati gli studi superiori nel 1930, s'iscrisse all'Università di Heidelberg, facoltà di scienze politiche. Laureatosi nel 1934 in filosofia, riceveva l'abilitazione al dottorato nel 1936 ed iniziava l'insegnamento all'Università di Koenigsberg divenendo direttore di Stampa dell'associazione studentesca. Nel 1939 ebbe la cattedra di scienze politiche estere all'Università di Berlino[1] e fu il primo preside della facoltà.[senza fonte]

Il nazismo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1930 s'iscrisse al NSDAP e nel 1932 al SA; nel 1935 entrava nello SD (Sicherheitsdienst - sicurezza e intelligence delle SS), promosso poi a comandante dell'Amt VII del RSHA, il Reichssicherheitshauptamt.

Diventava quindi il responsabile dello stoccaggio e dell'immagazzinamento delle varie collezioni prese negli archivi e nelle biblioteche confiscate in quasi tutta l'Europa.

Nel settembre 1940, mentre si stava preparando l'invasione della Gran Bretagna (Operazione Seelöwe), Six ebbe particolari attribuzioni nell'ambito dei servizi di sicurezza, in modo che, ad invasione avvenuta, con la carica di capo della polizia nazista, provvedesse alla deportazione in Germania degli inglesi abili al lavoro. Inoltre suo compito sarebbe stato quello di eliminare ogni possibile restistenza britannica; a tal scopo furono preparati piani per la creazione e l'impiego di alcuni Einsatzgruppen che avrebbero dovuto operare numerosi arresti appena sbarcati sull'isola. Proprio Six fu incaricato di crearli con comando a Londra, Manchester, Birmingham, Bristol e Liverpool.

Il rinvio sine die dell'operazione permise a Six di dedicarsi alla Russia; vennero così istituiti quattro Einsatzgruppen, gruppi operativi con il compito di prendere ostaggi, appropriarsi di beni personali ed altro, così da fiaccare la resistenza del nemico. Il 20 giugno 1941 Six fu assegnato al Vorkommando di Mosca, Einsatzgruppe B, che si rese colpevole dell'uccisione di 144 persone. Il 9 novembre fu promosso da Himmler SS-Oberführer per l'"eccezionale servizio reso".

Il 31 gennaio 1945 fu promosso Brigadeführer.

Fine della guerra[modifica | modifica sorgente]

Six fu processato come criminale di guerra durante il Processo agli Einsatzgruppen del 1948. Condannato a 20 anni di carcere, la pena fu poi commutata a 10 anni, ma venne rilasciato nel 1952.

Nel 1961 testimoniò al processo contro Eichmann in Israele; lavorò come pubblicitario alla filiale di Mannesmann della Porsche-Diesel Motorenbau e quando questa chiuse i battenti, lavorò a Essen come consulente indipendente.

Si ritirò poi in provincia di Bolzano, dove l'architetto nazista Hermann Giesler gli aveva costruito una casa.

Da sottolineare il fatto che Six fu anche autore di articoli anti-semiti e libri sulla politica britannica in Palestina, sulla massoneria e sugli ebrei.

Opere pubblicate in lingua italiana[modifica | modifica sorgente]

  • Il trapasso dal sistema degli stati europei al sistema degli stati mondiali, Mondadori, 1944

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. II, Mondadori Editore, 1975 – pag. 181

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Franz Siz, olokaustos.org. URL consultato il 4 gennaio 2008.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Franz Siz, olokaustos.org. URL consultato il 4 gennaio 2008.

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