Frank Stella

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Scultura di Frank Stella intitolata Memantra

Frank Stella (Malden, 12 maggio 1936) è un pittore e scultore statunitense minimalista.

Nato da genitori italiani ebbe successo precoce. Debuttò a 23 anni nell'importante mostra Sixteen Americans al MoMA, che già dopo dieci anni gli dedicò una retrospettiva.

La sua originalità consiste nel superamento del linguaggio nel quale si era formato, cioè l'espressionismo astratto di Jackson Pollock. Può essere considerato, infatti, l'ispiratore della corrente artistica minimalista (minimal art) sviluppatasi negli Stati Uniti tra gli anni sessanta e gli anni settanta in contrapposizione all'espressionismo astratto e alla Pop Art.

I suoi dipinti Black Paintings sono grandissimi e sagomati quadri neri con linee bianche sottili disposte geometricamente e ritmicamente. I suoi lavori sono estremamente essenziali, basati, come ha dichiarato lui stesso, «sul fatto che in essi esiste solo ciò che si può vedere», quindi soprattutto impersonali e autoreferenziali. I sentimenti e il carattere dell'artista non devono assolutamente entrare a far parte del processo creativo e tanto meno trasparire dall'opera-oggetto finito. L'opera si pone come perfetto esempio di autoreferenzialismo in arte, cioè vuole significare soltanto sé stessa ed è scarica da qualsiasi connotazione emozionale o storica.

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