Franco Vittadini

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Franco Vittadini (Pavia, 1884Pavia, 30 novembre 1948) è stato un compositore e direttore d'orchestra italiano. Come compositore è conosciuto prevalentemente per le sue opere e per la musica sacra

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato a Pavia, iniziò i suoi studi musicali nel 1903 al conservatorio di Milano, che lasciò prematuramente a causa di un dissidio con l'allora direttore Giuseppe Gallignani. Per un breve periodo fu maestro di cappella ed organista a Varese, per poi tornare definitivamente a Pavia dove svolse il ruolo di direttore dell'Istituto Musicale dal 1924 fino alla morte.

Come compositore, Vittadini incontrò il suo massimo successo con l'opera Anima allegra (1918 - 1919), rappresentata sia all'estero che in Italia. Il suo balletto Vecchia Milano (1928) fu altrettanto famoso. Vittadini considerò la sua opera Caracciolo (1938) come il suo miglior lavoro sebbene un'altra, Fiammetta e l'avaro (1942 - 1951), ebbe maggior successo e consensi nel pubblico.

Vittadini è famoso anche fuori dal teatro grazie alle sue opere religiose. Scrisse numerose messe e mottetti con uno stile molto simile a quello di Lorenzo Perosi. Il suo oratorio L'agonia del Redentore (1933) viene considerato una delle sue migliori opere mentre Nazareth (1925) rappresenta il ponte fra i suoi risultati nelle composizioni sacre ed i suoi lavori teatrali.

A Franco Vittadini è attualmente intitolato l'Istituto superiore di Studi musicali di Pavia, sotto la cui direzione ricevette nel 1937 un riconoscimento ufficiale dalla Regia accademia d'Italia per l'attività didattica svolta.[1]

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Il mare di Tiberiade (1914)
  • Anima Allegra (1918-19)
  • Nazareth (1925)
  • La Sagredo (1930)
  • Il natale di Gesù (1933)
  • Caracciolo (1938)
  • Fiammetta e l'avaro (1942)

Fonti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ www.istitutovittadini.it - Istituto (Storia).


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