Franco Uncini

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Franco Uncini
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Dati biografici
Nome Franco Uncini
Paese bandiera Italia
Nazionalità
Passaporto
Altezza {{{Altezza}}} cm
Peso {{{Peso}}} kg
Motociclismo IlmorX3-003.png
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1976
Stagioni dal 1976 al 1985
Scuderie Yamaha, Suzuki e Harley Davidson
Mondiali vinti 1
Miglior risultato finale
GP disputati 79
GP vinti 7
Speciali vinte {{{specialivinte}}}
Podi 21
Punti ottenuti
Pole position 8
Giri veloci 3
Vittorie {{{vittorie}}}
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
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Best ranking º
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Società
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Carriera
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Squadre di club
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Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Franco Uncini (Civitanova Marche, 9 marzo 1955) è un pilota motociclistico italiano vincitore di un titolo del motomondiale. La sua personalità è legata a Recanati, dove ha trascorso la maggior parte della sua gioventù[1].

Indice

[modifica] Carriera

Magro e minuto, Uncini mosse i suoi primi passi nel motociclismo nella classe 750, prima con una Laverda 750 SFC, vincendo l'importante Coppa Campidoglio del 1974 sul Circuito di Vallelunga, e poi con la Ducati, diventando con la "rossa" d'Italia campione nazionale varie volte. Il suo esordio nel motomondiale avvenne nel 1976 con la Yamaha, con cui gareggiò quattro volte in 350 ed altrettante in 250, facendosi notare con un buon piazzamento nel Gran Premio di Spagna.

Nel 1977 continuò a correre nelle due classi ma passò alla Harley Davidson, con cui vinse due gare nella quarto di litro (il Gran Premio delle Nazioni ed il Gran Premio di Cecoslovacchia) di cui divenne vicecampione del mondo alle spalle di Mario Lega. Il pessimo rapporto che lo legava al compagno di squadra Walter Villa lo convise comunque a tornare in Yamaha.

Con la scuderia giapponese corse ancora in 350 e 250, ottenendo però risultati discontinui e nemmeno una vittoria. Nel 1979 acquistò una Suzuki, creò un suo team privato e corse nella classe 500 con risultati positivi: per due anni fu infatti il migliore tra i piloti privati (5° nel 1979, 4° nel 1980). Molti pensarono che fosse arrivato il momento di affidargli una moto ufficiale, ma i massimi dirigenti della Suzuki sostennero in un primo momento che Uncini fosse troppo esile per guidare una 500 quattro cilindri. Secca, ed un po' scocciata, fu la risposta del marchigiano a queste insinuazioni: "La moto deve essere guidata, non spezzata in due".

Una serie di infortuni e cadute gli impedirono di difendersi al meglio nella stagione 1981, ma la partenza verso la Honda del campione Marco Lucchinelli fece in modo che la Suzuki puntasse su di lui come pilota di punta, ed Uncini ripagò tale fiducia vincendo il campionato del mondo nel 1982 a seguito di cinque vittorie (in Austria, Olanda, Jugoslavia e Gran Bretagna, oltreché nel Gran Premio delle Nazioni) e 103 punti collezionati in classifica generale: per trovare un altro successo italiano nella classe regina bisognerà aspettare il 2001, anno del trionfo di Valentino Rossi.

Nella stagione successiva, durante il Gran Premio d'Olanda, dopo una caduta innocua fu investito dall'incolpevole Wayne Gardner ed il suo casco volò di netto, dando al pubblico la sensazione che egli fosse stato addirittura decapitato: in seguito all'incidente andò in coma in seguito ad una serie di lesioni al capo. Uncini si rimise comunque bene dal grave incidente, disputando altre tre stagioni pur senza ottenere i brillanti risultati avuti in precedenza, e ritirandosi quindi dall'agonismo nel 1985.

È rimasto nell'impianto organizzativo del motomondiale, dove dal 1993 si occupa di sicurezza. Dal 2003 è responsabile della Commissione Sicurezza della IRTA (associazione delle squadre) che è membro della commissione istituita dalla FIM per migliorare la sicurezza dei circuiti del Campionato del Mondo.

[modifica] Risultati nel motomondiale

[modifica] Classe 250

1976 Classe Moto Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of Germany.svg Flag of Spain 1945 1977.svg Punti Pos.
250 Yamaha - NE - - 10 18 - - - - 6 6[2] 21º
1977 Classe Moto Flag of Venezuela 1930-2006.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of France.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
250 Bimota-HD e Bakker-HD Rit NE 3 1 13 Rit Rit 2 7 Rit 4 1 4 72[3]
1978 Classe Moto Flag of Venezuela 1930-2006.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Punti Pos.
250 Yamaha Rit 3 NE - 3 4 2 - - - - 9 - 42[4]
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce in gara
Gara non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato/Non class. "-" Dato non disp.

[modifica] Classe 350

1976 Classe Moto Flag of France.svg Flag of Austria.svg Flag of Italy.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Isle of Man.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of Germany.svg Flag of Spain 1945 1977.svg Punti Pos.
350 Yamaha - - 2 - 6 NE NE - - - 3 27[5] 10º
1977 Classe Moto Flag of Venezuela 1930-2006.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of France.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
350 Harley-Davidson Rit AN 16 6 Rit NP - 5 NE - - - - 11[6] 20º
1978 Classe Moto Flag of Venezuela 1930-2006.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Punti Pos.
350 Yamaha Rit NE 2 - 5 10 NE - - - - - - 19[7] 12º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce in gara
Gara non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato/Non class. "-" Dato non disp.

[modifica] Classe 500

1979 Classe Moto Flag of Venezuela 1930-2006.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of France.svg Punti Pos.
500 Suzuki 4 6 6 Rit 5 3 6 NP Rit Rit 7 NE 4 51[8]
1980 Classe Moto Flag of Italy.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of France.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of Finland.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of Germany.svg Punti Pos.
500 Suzuki 2 7 Rit NE 3 6 3 6 NE 7 50[9]
1981 Classe Moto Flag of Argentina.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Spain 1977 1981.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Finland.svg Flag of Sweden.svg Flag of Czechoslovakia.svg Punti Pos.
500 Suzuki NE 7 10 8 Rit NE Rit Rit Rit Rit 16 Rit 7 NE 12[10] 13º
1982 Classe Moto Flag of Argentina.svg Flag of Austria.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of Finland.svg Flag of Czechoslovakia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Germany.svg Punti Pos.
500 Suzuki 4 1 [11] 3 1 1 3 1 1 Rit NE NE Rit Rit 103[12]
1983 Classe Moto Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of San Marino.svg Punti Pos.
500 Suzuki 6 Rit 4 5 5 5 Rit Rit 31[13]
1984 Classe Moto Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Germany.svg Flag of France.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of San Marino.svg Punti Pos.
500 Suzuki Rit 5 Rit 11 6 NP NQ 11 Rit 8 14[14] 14º
1985 Classe Moto Flag of South Africa 1928-1994.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of Austria.svg Flag of SFR Yugoslavia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Belgium.svg Flag of France.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Sweden.svg Flag of San Marino.svg Punti Pos.
500 Suzuki 11 NP Rit 8 13 Rit 13 13 12 18 Rit 6 8[15] 15º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce in gara
Gara non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato/Non class. "-" Dato non disp.

[modifica] Note

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