Franco Nebbia
| Franco Nebbia | ||
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Franco Nebbia in La donna della domenica |
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| Nazionalità | ||
| Genere | Jazz | |
| Periodo di attività | 1949 – 1984 | |
| Strumento | pianoforte | |
| Etichetta | RCA Custom, Jolly, Carosello, CGD, Vedette, Cinevox | |
Franco Nebbia (Roma, 15 dicembre 1927 – Trieste, 30 ottobre 1984) è stato un musicista, conduttore radiofonico, attore, giornalista e critico cinematografico italiano, fondatore del Teatro Cabaret italiano.
Indice |
[modifica] Biografia
Iniziò la sua carriera come musicista jazz: nel 1949 fondò la Roman New Orleans Jazz Band. Ottenne grandi successi tra il '50 e il '63, quando le sue canzoni vennero interpretate da Renato Rascel, Bruno Martino, Miranda Martino e le gemelle Kessler.
Nello stesso periodo fu pianista-bar della "Dolce vita" e del festival del cinema di Venezia.
A metà degli anni 50, grazie all'incontro con il trio teatrale de I Gobbi (Alberto Bonucci, Vittorio Caprioli e Franca Valeri) iniziò la carriera di cabarettista musicale. Compositore di brani impegnati, svolti sempre in chiave surreale, nel '64 fonda a Milano il Nebbia Club, un locale alternativo rispetto al Derby, caratterizzato da una programmazione underground colta e graffiante. I testi degli spettacoli erano scritti spesso, oltre che dal Nebbia, da Enrico Vaime e moltissimi intellettuali controcorrente e tartassati dalla censura.
Il Nebbia Club fu il primo vero teatro Cabaret Italiano, codificando rigorosamente, con decenni di anticipo, il linguaggio, la forma, lo stile e i contenuti di quello che ancor oggi è considerato, Template:Vedi enciclopedia Garzanti dello spettacolo, l'autentico Teatro Cabaret.[1]
Dal '69 al '75, Nebbia godette di grande popolarità a livello radiofonico quando venne improvvisamente chiamato dalla Rai a sostituire Enzo Tortora, epurato dalla stessa televisione di stato, alla conduzione della popolare trasmissione Il gambero, un quiz controcorrente e in largo anticipo sui tempi, definito Il Quiz alla rovescia (perché la vincita del concorrente si dimezzava a ogni risposta errata), che fu l'appuntamento del pranzo domenicale per le famiglie.
Il successo gli schiuse le porte del cinema, dove apparve in diversi film, e in televisione con alcuni sceneggiati. Nebbia morì a 57 anni per un infarto, durante le repliche de "La signorina Pollinger" di Horvarth, regia di Giorgio Pressburger con Sandro Massimini e Daniela Mazzuccato, al Politeama Rossetti di Trieste. Vinse il Premio della satira di Forte dei Marmi pochi mesi prima di morire.
Da qualche anno è dedicato alla sua memoria il più importante festival di Cabaret italiano, il "Premio Franco Nebbia" di Milano.
[modifica] Discografia parziale
[modifica] 33 giri
- 1966: Una sera al "Nebbia Club" (CGD, FG 5026)
- 1972: L'amore è una cosa pericolosa (Vedette, VPA 8166)
[modifica] 45 giri
- 1959: Bella Roma/Un po' del tuo calore (RCA Custom R 1; con Enzo Samaritani)
- 1959: Bella Angelina/No, no, no, no (RCA Custom R 2; con Enzo Samaritani)
- 1960: L'agente dell' F.B.I./Il fusto (RCA Camden CP 98; con Enzo Samaritani)
- 1961: I giorni del silenzio/Le tue lettere (Carosello CL 20035)
- 1962: Borsa cha cha cha/Vademecum tango (Jolly J 20165)
- 1975: Vampiro Spa/Lady Pamela (Cinevox MDF 082)
[modifica] Filmografia
- Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave (1972)
- Il cav. Costante Nicosia demoniaco ovvero: Dracula in Brianza (1975)
- La donna della domenica (1976)
- Oh! Serafina (1976)
- Torino violenta (1977)
[modifica] Note
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Franco Nebbia
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Franco Nebbia dell'Internet Movie Database