Franco Malvano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento Italiano
Senato della Repubblica
Sen. Franco Malvano
[[Immagine:|200px]]
Luogo nascita Napoli
Data nascita 8 maggio 1945
Luogo morte
Data morte
Titolo di studio
Professione prefetto
Partito Forza Italia
Legislatura XV
Gruppo
Coalizione
Circoscrizione
Regione Campania
Collegio {{{collegio}}}
{{{mandato}}}
Elezione {{{elezione}}}
Senatore a vita
Nomina
Data nomina
Incarichi parlamentari
  • Membro del Gruppo Forza Italia
  • Membro della 2ª Commissione permanente (Giustizia)
  • Membro del Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione
  • Membro della Commissione parlamentare d'inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare
Pagina istituzionale

Franco Malvano (Napoli, 8 maggio 1945) è un politico italiano.

[modifica] Biografia

Nel 1964 ottiene la maturità classica, si laurea prima in giurisprudenza e successivamente anche in scienze politiche presso l’Università Federico II di Napoli, è entrato in Polizia il 25 febbraio del 1971 e la sua prima esperienza fu presso la Questura di Palermo, dove ha lavorato all'ufficio antimafia.

Viene trasferito nel 1972 alla Questura di Reggio Calabria, durante il periodo della rivolta popolare a seguito della decisione di trasferire il capoluogo di regione da Reggio Calabria a Catanzaro. Qui dirige l'ufficio antimafia.

Malvano ritorna a Napoli nel marzo del 1977 dove dirige la sezione antiracket della squadra mobile. Dal 1982 al 1986 è il capo della squadra mobile.

Nel 1991 gli viene affidato l'incarico di Commissario Straordinario al Comune di Marano, in quanto il cui Consiglio Comunale era stato sciolto per infiltrazioni mafiose.

Dal 1992 al 1994 ricopre l’incarico di vicequestore vicario della Questura di Napoli. Organizza nel 1994 tutti i servizi di sicurezza connessi al G7 tenutosi nella città partenopea e coordina le polizie dei paesi partecipanti. Nel corso del vertice viene ferito alla testa in occasione di una delle manifestazioni di protesta degli autonomi: continua la sua attività curando di persona la protezione dell'allora Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton (il Presidente si complimenterà per la sua tenacia definendolo "A very strong man").

Nell'agosto del 1994 Malvano è Questore a Catanzaro. Due anni dopo viene trasferito alla Questura di Reggio Calabria dove intensifica l'attività di contrasto alla 'Ndrangheta, qualificando l'attività delle misure di prevenzione con la creazione di un'unità specializzata nel sequestro dei beni ai mafiosi. Dopo esser stato nominato nel 2000 Questore di Bari, il 18 giugno 2002 viene nominato Questore di Napoli.

Alle elezioni politiche del 2006 Malvano viene eletto senatore tra le file di Forza Italia; nel corso di tale carica è componente della Commissione antimafia e della Commissione Schengen.

Alle Elezioni Amministrative 2006 è il candidato sindaco per la Casa delle Libertà nella città di Napoli che sfida il sindaco uscente Rosa Russo Iervolino. Malvano, anche come conseguenza della sconfitta elettorale alle politiche della CdL, raccoglie il 37,8% dei voti contro il 57% della Iervolino.

Franco Malvano è stato capo dell'opposizione al Consiglio Comunale di Napoli e componente delle Commissioni Mobilità, Cultura e di Vigilanza su Bagnolifutura.

Dal 1º gennaio 2008 è stato nominato Prefetto della Repubblica.

Ad agosto 2008 si dimette dagli incarichi politici ed inizia a collaborare con la struttura governativa del sottosegratario Guido Bertolaso in qualità di consulente in materia di sicurezza ed ordine pubblico in merito all'emergenza rifiuti in Campania.

Malvano è stato candidato da Il Popolo della Libertà per le elezioni europee del 2009 nella Circoscrizione Sud[1].

[modifica] Note

  1. ^ Candidati PdL Elezioni Europee 2009 - Circoscrizione Sud
Strumenti personali