Franco Grignani

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Franco Grignani [1] [2] (Pieve Porto Morone, 1908Milano, 1999) è stato un designer, pittore e architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Franco Grignani, Marchio Pura Lana Vergine, 1964

Dopo aver passato i primi anni della sua vita nel comune natale in provincia di Pavia, si laurea in architettura a Torino, ma già negli anni trenta (all'età di 18-20 anni) partecipa a manifestazioni del secondo futurismo, per poi avvicinarsi all'astrattismo geometrico e al costruttivismo. Sviluppa i propri interessi nell'ambito ottico visivo, conducendo ricerche analitiche attraverso non solo mezzi pittorici ma anche fotografici. Presto i suoi sviluppi si dirigono verso lo studio dei procedimenti percettivi sperimentando con fotogrammi, fotomontaggi, sovrimpressioni e elaborati grafici, basandosi su teorie percettive, in particolare sulla Psicologia della forma. Successivamente entra in un lungo periodo di sperimentazione sulle "forme virtuali" intervenendo direttamente sull'immagine distorcendone la forma in modo plastico (rotazioni, torsioni, scissioni, deformazioni) o dinamico (progressioni, accelerazioni, scambio di direzione e rovesciamenti prospettici); facendo emergere, tramite modifiche e sollecitazioni "artificiali", suggestioni ed emozioni naturali dalla mente dell'osservatore.

Partecipazioni e realizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Fra le varie partecipazioni viene ricordata quella nel 1972 alla XXXVI biennale di Venezia, dove ha progettato la sezione di grafica sperimentale. Grignani ha sostenuto numerose mostre private e pubbliche in tutto il mondo, e ha partecipato al primo congresso sulla comunicazione umana: Vision 65]. le sue opere sono conservate in alcuni dei più importanti musei internazionali e nazionali, come il MOMA di New York, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, il Victoria and Albert Museum nel South Kensington di Londra e il Museo d'Arte Moderna di Varsavia. La fama internazionale gli venne anche in gran parte data dalla sua produzione nel campo della progettazione grafica. Sicuramente uno dei lavori più noti al pubblico è il progetto per il marchio della pura lana vergine (International Wool Society) realizzato nel 1964, ma anche gli annunci pubblicitari per la casa farmaceutica Dompè e per la stamperia Alfieri & Lacroix.

È stato membro dell'AGI (Alliance Graphique Internationale).[3][4][5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Heinz Waibl, Alle radici della comunicazione visiva italiana, Como, Centro di cultura grafica, 1988, pp.86-87
  2. ^ Giorgio Fioravanti, Leonardo Passarelli, Silvia Sfligiotti, La Grafica in Italia, Milano, Leonardo Arte, 1997, pp. 108-109
  3. ^ [1]
  4. ^ Franco Grignani
  5. ^ [2] Grignani, Franco," Microsoft Encarta Enciclopedia Online 2008

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


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