Franco Cerilli

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Franco Cerilli
Franco Cerilli.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex ala destra)
Ritirato 1986 - giocatore
Carriera
Giovanili
Chioggia Sott. Chioggia Sott.
Squadre di club1
1969-1972 Chioggia Sott. Chioggia Sott. 33 (4)
1972-1974 Massese Massese 49 (2)
1974-1976 Inter Inter 19 (1)
1976-1977 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 35 (4)
1977 Monza Monza 4 (0)
1977-1979 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 52 (3)
1979-1981 Pescara Pescara 37 (0)
1981-1984 Padova Padova 97 (3)
1984-1986 L.R. Vicenza L.R. Vicenza 37 (0)
Carriera da allenatore
2008-2009 Giallo e Rosso.svg Legnarese
2010-2011 600px Rosso Blu e Bianco.svg Casone
2011-2012 Giallo e Rosso.svg Legnarese
2012-2013 600px Giallo e Blu.png VigonovoTombelle
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al gennaio 2013

Franco Cerilli (Chioggia, 26 ottobre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo ala destra, momentaneamente senza squadra.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Messosi in evidenza appena ventenne nella Massese in Serie C, dove si guadagnò il soprannome di "Nuovo Corso", nell'estate del 1974 venne acquistato dall'Inter col pesante compito di raccogliere l'eredita dello stesso Mario Corso. Esordì in Serie A coi nerazzurri nel campionato 1974-75, rimanendo a Milano per due stagioni ma deludendo le aspettative, collezionando solo 19 presenze.

Passò quindi nel 1976 al Lanerossi Vicenza con cui ottenne la promozione in massima serie. Tornato alla casa base a fine stagione, venne girato al Monza, ma dopo pochissimi mesi tornò a Vicenza, dove fu tra gli artefici della straordinaria annata del cosiddetto Real Vicenza, segnata dallo storico secondo posto in A. L'anno successivo, dopo la retrocessione in Serie B dei vicentini, rimase in massima serie passando al Pescara, con cui disputò due campionati, il secondo dei quali in B.

Nel 1981 andò in Serie C1 al Padova, contribuendo alla promozione in Serie B dei biancorossi. L'anno successivo giocò 11 partite nel campionato della promozione in A, poi cancellata per uno scandalo scommesse che colpì la squadra euganea. Cerilli tornò quindi nuovamente al Vicenza in C1, dove militò per altre due stagioni centrando due promozioni consecutive. Il ritorno in massima serie venne però vanificato dallo scoppio nel 1986 del Totonero-bis, di cui Cerilli fu tra i protagonisti: al Vicenza venne negata la promozione in A, mentre Cerilli a causa di alcune intercettazioni telefoniche fu squalificato per cinque anni, chiudendo con quest'ombra la carriera da calciatore.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2010-2011 ha allenato il Casone, formazione di Legnaro che militava in Seconda Categoria.[1][2]

Nella stagione 2011-2012 ha allenato la Legnarese in Prima Categoria.[3] Per lui si è trattato di un ritorno sulla panchina della Legnarese dopo esserci già stato in precedenza con Filippo Maniero come giocatore.[4]

Nella stagione 2012-2013 allena il VigonovoTombelle, formazione di Vigonovo che milita in Seconda Categoria.[5] A gennaio 2013 termina il suo rapporto contrattuale con il VigononoTombelle, alla guida del quale gli subentra l'ex compagno di squadra Fulvio Fellet.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

L.R. Vicenza: 1976-1977

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Piovese, arrivano Fanton e Moore mattinopadova.gelocal.it
  2. ^ Le ultIme di VA.RI.CO. dal 01/06/11 pippogoal.xoom.it
  3. ^ Il calcio degli ex professionisti mattinopadova.gelocal.it
  4. ^ Cerilli e Maniero primi in classifica mattinopadova.gelocal.it
  5. ^ Franco Cerilli nuovo allenatore del VigonovoTombelle mattinopadova.gelocal.it

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]