Franco Bomprezzi

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Franco Bomprezzi (Firenze, 1º agosto 1952) è un giornalista e scrittore italiano.

Affetto sin dalla nascita da osteogenesi imperfetta, malattia che lo costringe su una sedia a rotelle. Seguendo gli spostamenti del padre militare, compie gli studi a Firenze, Chieti, Rovigo e Padova. È stato caposervizio presso Il Mattino di Padova per molti anni; ha collaborato anche con la redazione de Il Resto del Carlino, prima di trasferirsi a Milano, dove ha ricoperto la carica di caporedattore centrale in AGR.

Collabora con diverse testate tematiche, occupandosi delle difficoltà delle persone disabili. È direttore responsabile di DM[1], periodico della UILDM (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare). È stato direttore della rivista Mobilità, che ha cessato le pubblicazioni a fine 2008[2]. È fondatore e direttore del portale Superando.it[3]. È portavoce di Ledha - Lega per i diritti delle persone con disabilità[4].

È stato responsabile della comunicazione sociale per il Comitato Telethon Fondazione Onlus ed è membro del comitato scientifico della Fondazione Vodafone Italia[5].

Ha partecipato a numerosi programmi radiofonici e televisivi, fra cui Il coraggio di vivere, Maurizio Costanzo Show, I fatti vostri, Check-up, Casa per casa, Unomattina, Quelli che..., La notte dei misteri, Chiamate Roma 3131, Diversi da chi?.

Nel 2005 gli è stato assegnato l'Ambrogino d'oro[6]. Nel 2007 viene nominato cavaliere della Repubblica dal presidente Giorgio Napolitano. Nel 2009 si presenta alle elezioni provinciali di Milano nella lista che sostiene la candidatura di Filippo Penati a presidente della provincia[7]: ottiene 637 voti, che non gli sono sufficienti per essere eletto[8]. In vista delle elezioni municipali del 2011 a Milano si candida al Consiglio comunale nella lista Milano Civica X Pisapia Sindaco, elogiando lo stesso Pisapia per la sua attenzione nei confronti dei diversabili[9].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La contea dei ruotanti, Il prato, Padova 1999
  • Io sono così, Il prato, Padova 2003
  • Handicap Power, LibertàEdizioni, Lucca 2008 (e-book)
  • Cucire la memoria - Frammenti autobiografici, LibertàEdizioni, Lucca 2008 (e-book)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 19 novembre 2007. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Colophon del numero 168 della rivista (aprile 2009). URL consultato il 9-1-2010.
  2. ^ Bomprezzi, direttore di Mobilità. URL consultato il 9-1-2010.
  3. ^ Superando.it - Crediti. URL consultato il 9-1-2010.
  4. ^ http://www.ledha.it/page.asp?menu1=8. URL consultato il 9-1-2010.
  5. ^ Portale Fondazione Vodafone - Il Comitato Scientifico. URL consultato il 9-1-2010.
  6. ^ Antonietta Nembri, Ambrogino d'oro a Bomprezzi, Ledha soddisfatta, Vita.it. URL consultato l'8-1-2010.
  7. ^ Scheda di Bomprezzi - Lista Penati. URL consultato il 9-1-2010.
  8. ^ Provincia di Milano
  9. ^ Milano la Repubblica
  10. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Franco Bomprezzi. URL consultato il 4 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]