Francisco Rizi

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Francisco Rizi, Madonna con Bambino e i santi Filippo e Francesco d'Assisi, 1650, El Pardo, Convento del los Capuchinos.

Francisco Rizi, noto anche come Francisco Ricci (Madrid, 1614Madrid, 1685), è stato un pittore spagnolo del periodo barocco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rizi nacque come Francesco Ricci a Madrid nel 1614, da una famiglia composta da artisti. Suo padre, Antonio Ricci, era un pittore mediocre nativo di Bologna, trasferitosi in Spagna insieme all'amico Federico Zuccari a partire dal 1583. Pervenuto a Madrid per coadiuvare quest'ultimo negli affreschi dell'Escorial, Ricci aveva preso in moglie una giovane madrilena, dandole due figli: Juan, nato nel 1595, anch'egli pittore, e Francisco, i cui cognomi vennero ispanicizzati in Rizi.

Francisco si formò nella bottega del pittore Vicente Carducho, anch'egli italiano trapiantato nella penisola, dopo aver appreso prime nozioni artistiche dal padre stesso. I suoi contatti con la corte ispanica ebbero inizio probabilmente nel 1634 grazie all'avvicinamento del maestro Carducho, considerato uno dei più influenti artisti del palazzo reale.

Alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1638, Rizi prese parte alle decorazioni del Salón Dorado dell'Alcázar (ora distrutte), insieme a suoi contemporanei quali Alonso Cano, Jusepe Leonardo, Diego Polo ed altri.

Tra il 1640 e il 1649, quasi in contemporanea alla salita al trono di Maria Anna d'Austria, seconda consorte di Filippo IV, sono documentate molte opere di Francisco, portatore di uno stile ancora poco conosciuto in Spagna, il barocco. Ne è magnifico esempio la grande pala eseguita per i Capuchinos di El Pardo, in cui un illustionistico arco prospetta un paesaggio verdeggiante sullo sfondo, gusti che ricordano artisti quali Pietro da Cortona, Pieter Paul Rubens e Antoon van Dyck. Non a caso, la tela è considerata una delle prime e più grandi manifestazioni del nuovo stile in terra iberica.

Nel 1656, Rizi venne nominato ufficialmente pittore del re. A partire da questo momento, l'artista iniziò ad accettare le numerose commissioni provenienti dagli istituti religiosi madrileni che lo impegneranno per tutti gli anni sessanta del seicento. A Madrid, inoltre, aprì una nota bottega, presso il quale si formarono artisti come Claudio Coello. Dopo un certo allontanamento dalla corte reale, Rizi ormai anziano, pur lavorando occasionalmente fuori dalla capitale spagnola, si ritirò presso il monastero di El Escorial, dove la morte la raggiunse nell'anno 1685.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Altre opere, non datate, sono le seguenti:

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