Francis Scott, II duca di Buccleuch
Francis Scott, II duca di Buccleuch |
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|---|---|
| Duca di Buccleuch | |
| In carica | 1731 – 1751 |
| Predecessore | Anne Scott, I duchessa di Buccleuch |
| Successore | Henry Scott, III duca di Buccleuch |
| Nascita | 11 gennaio 1694 |
| Morte | 22 aprile 1751 |
| Sepoltura | Buccleuch Memorial Chapel, Dalkeith |
| Dinastia | Scott |
| Padre | James Scott, conte di Dalkeith |
| Madre | Henrietta Hyde |
Francis Scott, II duca di Buccleuch (11 gennaio 1694 – 22 aprile 1751) è stato un politico scozzese.
Indice |
Biografia [modifica]
Francis era figlio di sir James Scott, conte di Dalkeith (figlio a sua volta di James Scott, I duca di Monmouth e di Anne Scott, I duchessa di Buccleuch) e di lady Henrietta Hyde, figlia di Laurence Hyde, I conte di Rochester. Egli venne battezzato il 20 gennaio 1694 nella chiesa di St James a Piccadilly.
Egli mantenne l'incarico di Gran Maestro della Gran Loggia d'Inghilterra dal 1723 e fu membro della Royal Society dal 12 marzo di quello stesso anno. Egli fu inoltre presidenze della Spalding Gentlemen's Society. Il 2 febbraio 1725 venne investito dell'Ordine del Cardo.
Egli succedette ai titoli di sua nonna come VI lord Scott di Buccleuch, V barone Scott di Quhitchester e Ekdaill, II conte di DAlkeith, II duca di Buccleuch, V conte di Buccleuch e II lord Scott di Whitchester e Eskdale il 6 febbraio 1731. Egli fu quindi rappresentante nella parìa di Scozia dal 1734 al 1741. Egli succedette inoltre ai titoli di II conte di Doncaster e II barone Scott di Tindall nella Parìa d'Inghilterra dal 22 marzo 1742. Questi titolo sussidiari erano di James Scott, I duca di Monmouth, restaurati con un atto del parlamento. Il 18 aprile 1745 Francis Scott venne onorato con una laurea honoris causam in diritto civile da parte dell'Università di Oxford.
Egli visse a Hall Place presso Hurley nel Berkshire. Alla sua mort egli venne succeduto da suo nipote, Henry, figlio di suo figlio Francis, conte di Dalkeith. Venne sepolto il 26 aprile 1751 presso la cappella del College di Eton.
Secondo quanto risulta dal suo testamento egli ebbe sei figli da lady Sarah Atkinson oltre a un figlio e tre figlie da Elizabeth Jenkins. Lady Louisa Stuart lo definì "un uomo che ha capito i costumi" e dopo la morte della prima moglie "egli mantenne un così grande amore che visse interamente appartato e senza vedere molti amici, al punto che la sua persona era poco nota persino ai suoi pari, ed il suo carattere si fece più chiuso."
Onorificenze [modifica]
| Cavaliere dell'Ordine del Cardo | |
Note [modifica]
Bibliografia [modifica]
- Doyle, James William Edmund. The Official Baronage of England, Showing the Succession, Dignities, and Offices of Every Peer from 1066 to 1885, with Sixteen Hundred Illustrations. (p. 602) London: Longmans, Green, 1886. googlebooks Retrieved 16 March 2008
| Predecessore | Gran Maestro della Prima Gran Loggia d'Inghilterra | Successore | |
|---|---|---|---|
| Philip Wharton, I duca di Wharton | 1723-1724 | Charles Lennox, II duca di Richmond |
| Predecessore | Duca di Buccleuch | Successore | |
|---|---|---|---|
| Anne Scott, I duchessa di Buccleuch | 1731 - 1751 Membro della Camera dei Lords dal 1734 al 1741 |
Henry Scott, III duca di Buccleuch |
| Predecessore | Conte di Doncaster | Successore | |
|---|---|---|---|
| James Scott, I duca di Monmouth | 1742 - 1751 | Henry Scott, III duca di Buccleuch |
Controllo di autorità VIAF: 180956489
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