Francis Russell, IV conte di Bedford

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Francis Russell, IV conte di Bedford
Ritratto di Francis Russell, IV conte di Bedford, di Henry Bone after Vandyke 1827.
Ritratto di Francis Russell, IV conte di Bedford, di Henry Bone after Vandyke 1827.
conte di Bedford
In carica 1627 –
1641
Predecessore Edward Russell, III conte di Bedford
Successore William Russell, I duca di Bedford
Nascita 1593
Morte 9 maggio 1641
Dinastia Russell
Padre William Russell, I Barone di Thornhaugh
Madre Elizabeth Long
Consorte Catherine Brydges
Religione anglicanesimo

Francis Russell, IV conte di Bedford (15939 maggio 1641), è stato un politico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Egli era l'unico figlio di William Russell, I Barone di Thornhaugh, e di sua moglie Elizabeth Long. Nel 1623 è stato nominato Lord Luogotenente di Devon e nel maggio 1627 divenne conte di Bedford dopo la morte di suo cugino Edward Russell, III conte di Bedford.

Nel 1628, durante i dibattiti sulla Petition of Right, sostenne le esigenze della Camera dei Comuni, ed è stato membro del comitato che riportò contro il diritto di imprigionare il re.

Nel 5 novembre 1629 fu arrestato, ma venne rilasciato.

Nel 1631, con l'architetto Inigo Jones, costruì la piazza di Covent Garden e la chiesa di St. Paul.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Il Parlamento breve si riunì nell' aprile 1640 e trovò il conte come uno degli avversari del re Carlo I. Nel luglio 1640 è stato tra coloro che scrissero ai dirigenti scozzesi per il rifiuto di invitare un esercito scozzese in Inghilterra, ma promettendo di stare dagli scozzesi in tutti i modi legali e onorevole. Nel settembre successivo fu tra coloro che Carlo esortò a formare un parlamento, di fare la pace con gli scozzesi e di licenziare i suoi ministri odiosi, ed è stato uno dei commissari inglesi incaricati di concludere il trattato di Ripon.

Quando si riunì il Lungo Parlamento, nel mese di novembre 1640, Bedford è stato considerato come il capo dei parlamentari. Nel febbraio 1641 divenne Lord gran tesoriere. Era essenzialmente un uomo moderato, e sembrava ansioso di risolvere la questione del reddito reale in modo soddisfacente. Egli non ha voluto modificare il governo della chiesa, era in buoni rapporti con l'arcivescovo Laud, e, pur convinto della colpevolezza di Strafford, era ansioso di salvare la sua vita.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Nel bel mezzo della lotta parlamentare Bedford morì di vaiolo il 9 maggio 1641.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò Catherine Brydges, figlia di Giles Brydges, III Barone di Chandos. Ebbero otto figli:


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