Francesco di Simone Ferrucci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Francesco di Simone Ferrucci (Fiesole, 1437Firenze, 24 marzo 1493) è stato uno scultore italiano, influenzato da Andrea del Verrocchio e da Desiderio da Settignano, pertanto, in taluni aspetti, simile al contemporaneo e concittadino Mino da Fiesole. Appartenente ad una famiglia di scalpellini fiesolani. Fin dal 1461 fu a Bologna, impegnato, con ruolo secondario, nel cantiere di san Petronio[1]. Ritornato a Firenze lavorò alla Badia fiesolana per decori architettonici. Nel 1467 lo troviamo a Forlì per il Sepolcro di Barbara Manfredi, moglie del signore della città, Pino III Ordelaffi. La successiva carriera fu quasi quella di un maestro itinerante, attivo a Firenze, ma con numerose committenze anche dalla Romagna, Umbria e Marche, dove si trovano numerose opere.

Opere (elenco parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Pino III Ordelaffi, Pinacoteca Civica di Forlì
Adorazione dei Pastori, National Gallery of Art, Washington

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L. Pisani, Francesco di Simone Ferrucci, 2007

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Linda Pisani, Francesco di Simone Ferrucci. Itinerari di uno scultore fiorentino fra Toscana, Romagna e Montefeltro, Firenze, Olschki, 2007
  • Jane Turner (a cura di), The Dictionary of Art. 11, p. 26-27. New York, Grove, 1996. ISBN 1-884446-00-0

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]