Francesco Vespignani

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Francesco Vespignani (Roma, 1842Roma, 1899) è stato un architetto italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Virginio architetto molto attivo ai tempi del pontificato di Pio IX, Francesco Vespignani curò la realizzazione di diversi edifici, prevalentemente a Roma, tra i quali la basilica del Sacro Cuore di Gesù in via Marsala (rione Castro Pretorio), per la quale, su indicazioni di don Giovanni Bosco, modificò il progetto originario, aumentandone la lunghezza di circa trenta metri, [1] la chiesa di Sant'Anselmo all'Aventino, progettata dall'abate belga Ildebrando de Hemptinne [2] [3]. Diresse il rifacimento dell'abside e del presbiterio della basilica di San Giovanni in Laterano, seguendo i disegni preparati dal padre [4]. Eseguì il restauro della settecentesca Villa Sarsina ad Anzio.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Touring Club Italiano, Collana Guida d'Italia, Roma, VIII edizione, 1993, p. 505. ISBN 88-365-0508-2.
  2. ^ Leone XIII e la fondazione di S. Anselmo nell'Urbe in Archivium Historiae Pontificiae, Volume 30, p. 49.
  3. ^ Touring Club Italiano, op. cit., p. 466.
  4. ^ Maria Serlupi Crescenzi, Canonica Lateranense. Notizie storico-artistiche in Condotte nei restauri, p. 195, 1992. ISBN 88-7062-779-9.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]