Francesco Turini

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Francesco Turini (Praga, 1589 circa – Brescia, 1656[1]) è stato un compositore e organista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di Gregorio nacque a Praga. Fu allievo del padre e seguì le orme del paterne divenendo un musicista. Dopo la prematura morte del padre, nel 1601, a 12 anni divenne organista di corte al servizio dell'imperatore Rodolfo II d'Asburgo.Dopo prestò servizio a Venezia, nel 1620 divenne organista della cattedrale a Brescia. Scrisse madrigali, mottetti, messe, e sonate a tre per due violini e basso continuo. I suoi tre libri di madrigali (1621-1629), con due parti di violino, sono tra le prime opere cameristiche vocali in stile concertato, il primo libro contiene anche alcune delle prime sonate a tre. Il Turini fu uno dei primi compositori a usare il termine "cantata" per riferirsi a un formula strutturale. Handel impiega un tema di una messa di Turini come un canone, per la sua fuga tastiera in B-flat. Morì a Brescia.

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • Madrigali at Una due, tre Voci con alcune sonatea a causa di un tre et, Libro Primo" (Venezia, 1621)
  • Sonata a 2, Sonata a 3, a 3 Gagliarda ("È Tanto tempo hormai"), Sonata a 3 "Il Corisino" (Venezia, 1621)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Turini in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.