Francesco Rapisardi
Francesco Rapisardi (Catania, 14 ottobre 1842 – Catania, ...) è stato un poeta, scrittore, architetto e matematico italiano.
[modifica] Biografia
Compì gli studi di lettere col can. S. Bruno, della geometria e dell'algebra superiore col prof. Ignazio Landolina, del calcolo differenziale ed integrato col prof. Giuseppe Zurria.
Fu laureato in Architettura nella R. Università di Catania il 2 luglio 1862.
A 16 anni cominciò a dare privatamente lezioni di matematica, a diciotto anni insegnò algebra, geometria, trigonometria e contabilità nel Collegio Cutelli, ebbe l'incarico d'ingegnere del Cimitero e di presidente della Commissione d'arte, nel 1881 partì per Firenze, e vi rimase circa 10 anni interamente appartato dal mondo, perché continuamente tormentato di oftalmia.
Nel 1876, insieme con l'ing. Filadelfo Fichera, diresse tutti i lavori che si fecero per le splendide feste in occasione della traslazione delle ceneri di Vincenzo Bellini da Parigi a Catania.
| « Il Prof. Francesco Rapisardi è una vera illustrazione della scienza Siciliana. Egli ha legato indissolutamente il suo nome alla patria letteratura morale e a quella scientifica. » |
[modifica] Opere
- Scherzi morali, Catania, 1868
- Uno sguardo agli algebristi italiani, Novara, 1878
- Specchio di virtù, precetti ed esempi: Prima edizione, Milano, Fratelli Treves, editori, 1877, seconda edizione, Firenze, G, B, Paravia, editore, 1888; terza edizione, Catania, un vol, in 8. di pag. 616-X N. Giannotta, editore, 1901
- Scarabocchi (versi d' occasione). un vol. 16 di pag. 210, Milano, G. Ottino-editore, 1881
- Elementi di Planimetria e Stereometria — un vol. in 8, di pag.XI-459-1884, il primo trattrattato di geometria pubblicato a Catania con 351 figure intercalate nel testo
- La guida del galantuomo - FirenzePrato - 1888
- Memorie biografiche di Giuseppe Zurria. (negli atti dell'Accademia Gioenia), Catania, 1902
- Elogio di Emanuele Rapisardi, co' tipi di M. Galati 1903
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