Francesco De Pinedo

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Francesco De Pinedo

Francesco De Pinedo (Napoli, 16 febbraio 1890New York, 3 settembre 1933) è stato un aviatore e generale italiano, sottocapo di Stato Maggiore della Regia Aeronautica e discendente di una nobile famiglia napoletana.

Indice

[modifica] Biografia

Nel 1925 Francesco De Pinedo e il motorista Ernesto Campanelli effettuarono una impresa eccezionale per quei tempi, volarono per 370 ore su tre continenti, percorrendo con un idrovolante SIAI S.16ter, ribattezzato “Gennariello”, 55.000 km da Sesto Calende a Melbourne, a Tokyo fino a Roma. Durante la spedizione furono costretti a sostituire un'ala e un motore, tra molte difficoltà.

Nel 1927, con Carlo Del Prete, effettuò trasvolate su di un Savoia-Marchetti S.55 denominato "Santa Maria" da Roma alle Isole di Capo Verde, su Buenos Aires e infine sull'Arizona.

Il 6 aprile 1927, mentre effettuava il rifornimento sul Lago Roosevelt in Arizona l'aereo prese fuoco e s'inabissò in pochi minuti.

Il 19 aprile 1927 i motori del velivolo di De Pinedo furono ripescati dal fondo del lago da Ettore Franchini, Tom e Pete Domenici Vichi. Il motore, dopo essere trasportato a New York, fu poi spedito in Italia.

[modifica] La tragica morte

L'S.55 Santa Maria di De Pinedo a New Orleans

Il 3 settembre 1933, mentre si apprestava a intraprendere un volo dalla lunghezza record di 6.300 miglia da New York a Baghdad con un monoplano Bellanca, battezzato "Santa Lucia", non riuscì a decollare a causa del sovraccarico di carburante. Nella collisione con una rete ai bordi della pista le ali si spezzarono e De Pinedo fu sbalzato fuori dell'abitacolo morendo carbonizzato nel rogo del carburante fuoriscito. I funerali si svolsero in forma solenne nella Cattedrale di San Patrizio a New York, e la salma fu rimpatriata in Italia con il transatlantico Vulcania.

A Francesco De Pinedo è intitolato l'Istituto Tecnico Aeronautico di Stato di Roma, uno dei tre esistenti in Italia (gli altri sono a Forlì e Catania). Sempre a Francesco de Pinedo è altresì dedicato il suggestivo e poco noto scalo portuale di Roma sito lungo la riva sinistra del Tevere tra ponte Nenni e Ponte Matteotti.

[modifica] Filmografia

In onore di De Pinedo, gloria dell'aviazione italiana, il regista Silvio Laurenti Rosa nel 1927 dedica un film dal titolo: Da Icaro a De Pinedo (Italia Film, Bologna 1927). Nel 1933 dopo la tragica morte dell'aviatore l'Istituto Luce realizza un documentario di montaggio che ricostruisce gli ultimi istanti di vita poco prima del fallito decollo del velivolo "Santa Lucia" e i successivi funerali intitolato: Le solenni onoranze funebri all'aviatore De Pinedo (Istituto Nazionale Luce, 1933).

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Video

Il video del fallito decollo e morte [1]

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