Francesco Carluccio

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Francesco Carluccio

Francesco Carluccio (Verona, 22 gennaio 1953) è un compositore e docente italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ha frequentato il Conservatorio G. Verdi di Milano perfezionandosi con Franco Donatoni, Sylvano Bussotti e Salvatore Sciarrino. Talento precocissimo, esordisce nel 1973, a soli vent'anni, con il brano per orchestra da camera Mon Mandarin che venne premiato fuori concorso all'Alte Kirche di Boswill (Svizzera). Interessato alla vocalità e alle molteplici corrispondenze fra testo letterario e scrittura musicale, seguendo un filone di ricerca sbrigativamente definito dalla critica come stile "neobarocco", ha lavorato su testi del Marino, del Poliziano, di Shakespeare, Goethe, Shelley, Kavafis e Khayyâm[1]. Alla Biennale Musica sono andate in scena le sue opere teatrali Orfeo (1976) con la regia di Giorgio Marini, Prometeo Liberato (1979)[2] nella messa in scena di Pier'Alli e Deserti, Cinque Quadri (2000) su testi di Camus. Nella sua produzione figurano anche brani strumentali come Impromptu (1976), Ouverture (1980), Ballata (1981), Accenti di Prometeo (1988) tutte edite dalla casa editrice Ricordi di Milano. Nel 2006 la Fondazione I pomeriggi musicali di Milano gli ha commissionato il brano I cancelli sul Nilo eseguito in prima esecuzione assoluta al Teatro Dal Verme di Milano sotto la direzione del suo allievo Antonino Fogliani[3].

Dal 1989 insegna composizione al Conservatorio "G.B. Martini" di Bologna.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Programma Milano Musica (09.04.1985)
  2. ^ Musica Contemporanea. La Biennale Musica '79, Fonit Cetra (1980)
  3. ^ Articolo del Corriere della Sera (30.03.2006)