Francesco Borrelli
| Francesco Borrelli | |
|---|---|
| 20 agosto 1941 - 13 gennaio 1982 | |
| Nato a | Papanice |
| Morto a | Cutro |
| Cause della morte | Coinvolgimento in uno scontro a fuoco di matrice 'ndranghetista |
| Luogo di sepoltura | Cutro |
| Dati militari | |
| Nazione servita | |
| Forza armata | Esercito italiano |
| Arma | Arma dei Carabinieri |
| Anni di servizio | 1959 - 1982 |
| Grado | Maresciallo capo |
| Decorazioni | |
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Francesco Pantaleone Borrelli (Papanice, 20 agosto 1941 – Cutro, 13 gennaio 1982) è stato un carabiniere italiano, medaglia d'oro al merito civile alla memoria, vittima della 'ndrangheta.
Indice |
Biografia [modifica]
Nato a Papanice, una frazione di Crotone, Borrelli era un maresciallo capo dei Carabinieri in servizio presso l'8° Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia.
L'assassinio [modifica]
Il 13 gennaio 1982 era nella città di Cutro (KR) e non era in servizio quando nella piazza nella quale si trovava vide un'auto e da essa comparire canne di fucili pronte a colpire. Immediatamente si accorse che dal lato opposto della piazza c'era sugli scalini del bar il boss Antonio Dragone, obiettivo dell'agguato.
Prontamente, il maresciallo Borrelli iniziò ad urlare per allontanare la gente, ma le armi iniziarono a far fuoco e lo colpirono mortalmente.
Il boss si salvò ed il comandante dei Carabinieri di Cutro fu poi degradato dall'arma per essersi nascosto all'interno del bar dietro la saracinesca.
Il maresciallo Francesco Borrelli era padre di due bambini di 6 e 7 anni.
Memoria [modifica]
Francesco Borrelli è ricordato ogni anno il 21 marzo nella Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera, la rete di associazioni contro le mafie, che in questa data legge il lungo elenco dei nomi delle vittime di mafia e fenomeni mafiosi.
Voci correlate [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
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