Francesco Beschi

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Francesco Beschi
vescovo della Chiesa cattolica
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Mons. Beschi il giorno dell'ingresso nella diocesi di Bergamo, il 15 marzo 2009.
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Secundum verbum tuum
Titolo Bergamo
Incarichi attuali Vescovo di Bergamo
Incarichi ricoperti Vescovo ausiliare di Brescia
Nato 6 agosto 1951 (63 anni) a Brescia
Ordinato presbitero 7 giugno 1975 dal vescovo Luigi Morstabilini
Nominato vescovo 25 marzo 2003 da papa Giovanni Paolo II
Consacrato vescovo 18 maggio 2003 dal vescovo Giulio Sanguineti

Francesco Beschi (Brescia, 6 agosto 1951) è un vescovo cattolico italiano, dal 22 gennaio 2009 vescovo di Bergamo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Brescia, città capoluogo di provincia e sede vescovile, il 6 agosto 1951.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Compie gli studi nei seminari di Brescia e, oltre agli studi teologici, frequenta il conservatorio per i corsi di violino.

Viene ordinato presbitero il 7 giugno 1975 dal vescovo Luigi Morstabilini; celebra la prima messa nella sua parrocchia cittadina di Sant'Anna, nella periferia di Brescia.

Inizia il suo ministero presso la diocesi come vicario parrocchiale al Villaggio Sereno in città. Nel 1981 viene nominato vicario cooperatore e mansionario della parrocchia della cattedrale; nel 1987 il nuovo arcivescovo-vescovo Bruno Foresti lo nomina direttore dell'Ufficio famiglia. Nel 1989 succede a monsignor Gennaro Franceschetti nella direzione del Centro pastorale Paolo VI; in quegli anni segue anche il giovane clero nelle attività del biennio formativo. Nel 1999 il nuovo vescovo Giulio Sanguineti lo nomina vicario episcopale per i laici e per i loro organismi di comunione e nel 2001 pro-vicario generale della diocesi di Brescia. Nel 2002 promuove e organizza la nascita del Centro Oratori Bresciani, volto ad essere il braccio operativo della pastorale giovanile diocesana.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 marzo 2003 papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo ausiliare di Brescia e vescovo titolare di Vinda[1]; riceve l'ordinazione episcopale il successivo 18 maggio nella cattedrale di Brescia dal vescovo Giulio Sanguineti, coconsacranti l'arcivescovo Bruno Foresti ed il vescovo Vigilio Mario Olmi.

Il 22 gennaio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina vescovo di Bergamo[2]; succede a Roberto Amadei, dimissionario per raggiunti limiti di età. Fa il suo ingresso solenne in diocesi nella cattedrale di Bergamo il 15 marzo 2009; durante il rito di insediamento, il cardinale Dionigi Tettamanzi, dopo la lettura della lettera apostolica inviata da papa Benedetto XVI attraverso il nunzio apostolico in Italia Giuseppe Bertello, dà l'annuncio alla comunità determinando così la presa di possesso canonico della cattedra.

In un'intervista critica alcune linee politiche della Lega Nord, con riferimento al tema dell'immigrazione, definendole inaccettabili per la coscienza cristiana e sottolineando che nella pratica quotidiana sono invece frequenti iniziative di solidarietà.

È membro della commissione episcopale per l'evangelizzazione dei popoli e la cooperazione tra le Chiese della Conferenza Episcopale Italiana.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rinuncia del vescovo ausiliare di Brescia (Italia) e nomina di un nuovo ausiliare
  2. ^ Rinuncia del vescovo di Bergamo (Italia) e nomina del successore

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Vescovo titolare di Vinda Successore BishopCoA PioM.svg
Eduardo Boza Masvidal 25 marzo 2003 - 22 gennaio 2009 Franco Coppola
Predecessore Vescovo di Bergamo Successore BishopCoA PioM.svg
Roberto Amadei dal 22 gennaio 2009 in carica