Francesco Arcudi

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Francesco Arcudi (Soleto1596 – Nusco7 ottobre 1641) è stato un vescovo cattolico italiano.

Illustre esponente del clero greco-ortodosso e cultore della lingua greca insieme al padre Antonio Arcudi (1554-1612) che aveva tradotto in greco il Breviario romano ad uso del clero greco-otrantino e ceduto nel 1606 alla costituenda Biblioteca Ambrosiana di Milano numerosi codici greci.

A seguito del Concilio di Trento 1564 il sinodo provinciale voluto dall'arcivescovo di Otranto ( Pedro Corderos) nel 1583-84 gli commissionò la traduzione in greco del Breviario romano a cui Antonio Arcudi lavorò per 14 anni. Il rito greco fu smesso ufficialmente nel 1598 in tutto il Salento e quindi Antonio Arcudi fu il primo arciprete di Soleto con il rito latino.

Benché giudicato con favore, il nuovo breviario greco suscitò polemiche reazioni negli altri preti che accusarono l'autore di connivenza con la chiesa latina e lo bollarono come "scorpione" ovvero traditore.

Francesco Arcudi, figlio di Antonio, era nato nel 1596 e nel 1624 era già protopapa di Soleto. Colto e forbito oratore predicava in lingua greca dai pergami di Calimera, Zollino, Sternatia.

Vicino al cardinale Barberini, poi papa Urbano VIII, ottenne la dignità episcopale e resse la diocesi avellinese di Nusco.

[modifica] Bibliografia

  • Zacchino V. Berger M. Paesi e figure del vecchio Salento vol.secondo Congedo editore Galatina 1980
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