Francesca Barracciu

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Francesca Barracciu
Francesca Barracciu (Martin Rulsch) 1.jpg

Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo
In carica
Inizio mandato 28 febbraio 2014
Presidente Matteo Renzi
Predecessore Simonetta Giordani
Successore in carica

Sindaco di Sorgono
Durata mandato 8 maggio 2005 –
31 maggio 2010
Predecessore Paola Raspitzu
Successore Vittorio Mocci
Francesca Barracciu
Monogramma del Parlamento Europeo
Unione europea
Parlamento europeo
Luogo nascita Sorgono
Data nascita 11 giugno 1966
Titolo di studio laurea in filosofia; laurea in pedagogia
Professione docente
Partito PD
Legislatura VII (da 17 dicembre 2012 a 27 febbraio 2014[1])
Gruppo Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici
Circoscrizione Italia insulare
Incarichi parlamentari
  • Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni
  • Commissione speciale sulla criminalità organizzata, la corruzione e il riciclaggio di denaro
  • Delegazione per le relazioni con i paesi del Mashreq

Francesca Barracciu (Sorgono, 11 giugno 1966) è una politica italiana, Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata sia in filosofia che in pedagogia, è docente di materie letterarie e latino presso le scuole superiori nonché consulente per le attività culturali presso enti pubblici e privati. Entra in politica negli anni ottanta militando nel PCI poi PDS, DS e PD, componente di vari organismi politici è stata segretaria regionale Sardegna PD dal luglio al dicembre 2008. Consigliere e assessore comunale del comune di Sorgono, sindaco dello stesso comune dal 2005 al 2010, Consigliere regionale della Sardegna dal 2004 al 2013.

Nel 2009 si candida al Parlamento Europeo tra le file del PD nella circoscrizione Isole e ottiene 116 844 preferenze risultando la prima dei non eletti, e subentrando poi a Rosario Crocetta il 17 dicembre 2012, dopo le sue dimissioni per l'elezione a Presidente della Regione Siciliana.[2]

Il 29 settembre 2013 ha vinto al primo turno le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in Sardegna del 2014 con il 44,3%, ottenendo 22 808 voti, e sconfiggendo Gianfranco Ganau (PD, 32,6%), Andrea Murgia (indipendente ex-PD, 12,5%), Roberto Deriu (PD, 7,6%), e Simone Atzeni (PSI, 3,0%).[3] Il 30 dicembre successivo, tuttavia, dopo alcune pressioni di esponenti del suo partito, rinuncia a partecipare alla competizione elettorale, in quanto indagata nell'inchiesta sulle "spese pazze" dei fondi ai gruppi regionali,[4] ed è stata quindi sostituita dall'economista Francesco Pigliaru.[5]

Il 28 febbraio 2014 viene nominata sottosegretaria di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo all'interno del Governo Renzi,[6] rassegnando le dimissioni da parlamentare europeo. Le dimissioni sono state ratificate l'11 marzo 2014;[7] le subentra Giovanni Barbagallo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Entranti / uscenti
  2. ^ Francesca Barracciu, Europarl.europa.eu. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  3. ^ Francesca Barracciu ha vinto le primarie del centrosinistra in Sardegna, il Post, 30 settembre 2013. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  4. ^ Sardegna, Barracciu rinuncia a candidatura Regione. Pd nel caos a due mesi dal voto, la Repubblica, 30 dicembre 2013. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  5. ^ Rudy Francesco Calvo, Chi è Francesco Pigliaru, il candidato del Pd in Sardegna, Europa, 6 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  6. ^ Laura Eduati, Antonio Gentile e Francesca Barracciu, i primi due imbarazzi di Renzi in L'Huffington Post, 28 febbraio 2014. URL consultato il 28 febbraio 2014.
  7. ^ Barracciu lascia il Parlamento europeo Al suo posto entra il siciliano Barbagallo - Politica - L'Unione Sarda

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


Predecessore Sottosegretario di Stato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Successore MiBAC.jpg
Simonetta Giordani
(Governo Letta)
dal 24 febbraio 2014
(Governo Renzi)
in carica
Predecessore Sindaco di Sorgono Successore Sorgono-Stemma.png
Paola Raspitzu 8 maggio 2005 - 31 maggio 2010 Vittorio Mocci