Frances Howard

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Ritratto di Frances Howard

Frances Howard (31 maggio 159023 agosto 1632) fu una nobile inglese coinvolta durante il regno di Giacomo I d'Inghilterra in un famoso scandalo.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era figlia di Thomas Howard, I conte di Suffolk e della seconda moglie Katherine Knyvet.

Venne data in moglie a 14 anni al tredicenne Robert Devereux, III conte di Essex. Il matrimonio fu principalmente un'unione politica e la coppia venne separata per evitare i pericoli di una gravidanza prematura. Essex iniziò un viaggio per l'Europa (dal 1607 al 1609) e quando tornò Frances cercò di evitare ogni contatto col marito anche perché affetto da vaiolo. La giovane inoltre si era innamorata di Robert Carr, I conte di Somerset. Quando finalmente decise di chiedere l'annullamento del proprio matrimonio venne aiutata dal padre e dallo zio Henry Howard, I conte di Northampton che le redassero l'atto.

La situazione in breve tempo attrasse l'attenzione pubblica. Frances dichiarò che aveva provato ogni tentativo per piacere al marito ma che era rimasta illibata. Venne anche esaminata da dieci matrone che confermarono la sua versione. Le voci però mormoravano che al momento dell'esame avesse in realtà mandato un'altra ragazza, la figlia di Sir Thomas Monson, dato che aveva richiesto di essere velata.

Dall'altra parte, Essex dichiarò di essere stato capace con altre donne ma che non riusciva a giacere con la moglie.

Venne seriamente considerata anche un coinvolgimento demoniaco che avesse fatto ammalare lo sposo. La causa di annullamento non riusciva ad andare avanti e alla fine intervenne il re in persona che il 25 settembre 1613 sciolse il matrimonio. Frances fu così libera di risposarsi con Somerset il 26 dicembre 1613.

Sir Thomas Overbury, un amico intimo di Somerset, aveva provato ad avvisarlo di non sposare Frances Howard. Tuttavia il potere della famiglia Howard lo convinse al matrimonio. La famiglia provvide comunque a far imprigionare Overbury durante il procedimento di annullamento. Overbury morì in carcere alcuni giorni dopo e venne incolpata dell'accaduto Frances, aiutata dalla sua dama di compagnia Mrs Anne Turner. I coniugi Somerset vennero mandati alla Torre dove vennero condannati per l'omicidio ma evitarono la condanna a morte.

Frances ammise la sua complicità nel crimine; tuttavia, suo marito si proclamò innocente. Ricevettero entrambi il perdono del re nel gennaio del 1622 e furono successivamente rilasciati.

Frances morì 10 anni dopo all'età di 42 anni.

Lord e Lady Somerset ebbero una sola figlia, nata mentre Frances era agli arresti[1]:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Haynes, Alan: Sex in Elizabethan England, page 130. Wrens Park Publishing, 1997

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bellany, Alistair. The Politics of Court Scandal in Early Modern England: News Culture and the Overbury Affair, 1603-1660. Cambridge: Cambridge University Press, 2002.
  • Fraser, Antonia. The Weaker Vessel. New York : Knopf, 1984. ISBN 1-84212-635-0
  • Haynes, Alan. Sex in Elizabethan England. Gloucestershire: Sutton Publishing Limited, 1997. ISBN 0-905778-35-9
  • King, Betty Nygaard. Hell Hath No Fury: Famous Women in Crime (Borealis Press, 2001)
  • Lindley, David. The Trials of Frances Howard. London, Routledge, 1993.
  • Schama, Simon. A History of Britain: The Wars of the British, 1603 - 1776. New York : Hyperion, 2001. ISBN 0-563-48718-6
  • Somerset, Anne. Unnatural Murder: Poison at the Court of James I. London : Weidenfeld & Nicolson, 1997. ISBN 0-7538-0198-1
  • Harris, Brian. "Passion, Poison and Power". London: Wildy, Simmonds & Hill. 2010. ISBN 978-0-85490-077-0

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]