Francavilla d'Ete

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Francavilla d'Ete
comune
Francavilla d'Ete – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Marche.svg Marche
Provincia Provincia di Fermo-Stemma.png Fermo
Amministrazione
Sindaco Nicolino Carolini (lista civica"Il Sole") dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°11′27.55″N 13°32′25.49″E / 43.190986°N 13.540414°E43.190986; 13.540414 (Francavilla d'Ete)Coordinate: 43°11′27.55″N 13°32′25.49″E / 43.190986°N 13.540414°E43.190986; 13.540414 (Francavilla d'Ete)
Altitudine 231 m s.l.m.
Superficie 10,2 km²
Abitanti 1 007[1] (30-6-2011)
Densità 98,73 ab./km²
Comuni confinanti Corridonia (MC), Fermo, Mogliano (MC), Monte San Pietrangeli, Montegiorgio, Rapagnano
Altre informazioni
Cod. postale 63816
Prefisso 0734
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 109007
Cod. catastale D760
Targa FM
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona D, 1 910 GG[2]
Nome abitanti francavillesi
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Francavilla d'Ete
Posizione del comune di Francavilla d'Ete nella provincia di Fermo
Posizione del comune di Francavilla d'Ete nella provincia di Fermo
Sito istituzionale

Francavilla d'Ete (Francaìlla in dialetto fermano) è un comune italiano di 1 007[1] abitanti della provincia di Fermo nelle Marche.

Fa parte dell'Area Vasta n. 4 di Fermo, dell'Azienda Sanitaria Unica Regionale delle Marche (A.S.U.R. Marche).

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Francavilla D'Ete sorge sulla cima di un colle, situato tra le valli dei fiumi Fosa e Ete morto. Il nucleo urbano originale è lo stesso che si conserva oggi, con la piazza principale che ha sostituito la struttura dell'antico castello. Il territorio collinare che circonda Francavilla degrada verso il mare ad est e cede il passo alla catena montuosa dei Sibillini ad ovest.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La campagna nei pressi di Francavilla d'Ete, sulla strada provinciale che conduce a Montegiorgio.

Le origini del primo agglomerato urbano sono fatte risalire dalle fonti all'anno 1140, quando le servitù padronali dei Conti di Gualdrama e Montirone fuggirono per nascondersi sul Monte Tiziano, dove ora sorge Francavilla, per dare origine ad un agglomerato libero da servitù, per l'appunto "franco", da cui probabilmente il nome Francavilla.

Il Capitano di Ventura Averardo della Campana la occupò nel 1385 con una milizia di 4.000 balestrieri, impossessandosi del Castello, la cui originaria struttura ha dato vita all'attuale struttura urbanistica ovoidale della piazza principale. La città di Fermo, al fine di ricondurla sotto la propria giurisdizione, pagò 3.000 ducati e liberò così Francavilla ed il suo castello. Carlo Malatesta la assalì a colpi di bombarde nel 1413.

L'11 settembre 1863, venne aggiunto il suffisso "d'Ete" al nome per diversificarlo da omonime località esistenti in Italia, tale suffisso proviene da Ete morto, che è il nome del piccolo torrente che scorre ai piedi di Francavilla.

Ad oggi Francavilla d'Ete è una cittadina che fa parte della nuova provincia di Fermo. Precedentemente era parte della provincia di Ascoli Piceno, costituendone l'ultimo comune a nord, al confine con la provincia di Macerata.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente il paese conserva resti evidenti di mura e ben tre dei sei torrioni rompitratta originari, oltre ad una porta dell'antico castello. La porta è stata rimaneggiata e trasformata, nelle sue linee originali, tanto da apparire simile ad un arco trionfale settecentesco, munita di lesene e cornici. Nella chiesa di San Rocco si conservano due affreschi del '500 attribuiti a Vincenzo Pagani. La chiesa di San Pietro è stata progettata nel XIX secolo dall'architetto Giuseppe Sacconi e la sua facciata è parzialmente incompleta.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Popolazione e dialetto[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione di Francavilla, a causa della collocazione geografica del territorio comunale, a cavallo tra la provincia di Ascoli Piceno e quella di Macerata e a ridosso dell'Appennino, parla un dialetto particolarmente complesso e le cui inflessioni subiscono l'influenza del maceratese, dell'ascolano, del sambenedettese e dell'umbro. Studi di linguistica trovano un filone comune tra i dialetti del basso marchigiano, dell'Umbria meridionale e della Ciociaria. Attualmente la popolazione più giovane utilizza un linguaggio solo parzialmente aderente al dialetto tradizionale. La popolazione più anziana conserva invece la tradizione del dialetto puro, che risulta di difficile comprensione. In ogni caso negli ambiti familiari, al contrario di molte altre realtà nazionali, è ancora molto diffuso l'uso del dialetto, a prescindere dall'estrazione sociale ed economica.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisioni storiche[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Francavilla è suddiviso per consuetudine in contrade:

I - San Carlo
La contrada San Carlo comprende il territorio del Centro storico.
II - Madonnetta
La contrada Madonnetta comprende il territorio nei pressi del cimitero comunale.
III - Crocifisso
La contrada Crocifisso comprende il territorio a valle di Francavilla, in direzione di Macerata, dove è presente una piccola chiesa dal nome omonimo.
IV - Gabbiano
La contrada Gabbiano comprende un territorio periferico del paese, lungo la provinciale che conduce a Montegiorgio e nel territorio che confina con il comune di Mogliano.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Ancora forte è nel territorio di Francavilla la presenza di aziende agricole, prevalentemente a carattere familiare, ma che negli anni hanno saputo affacciarsi a mercati più ampi. L'industria calzaturiera, dopo la forte crisi degli anni passati, ha visto ridimensionata la sua presenza nel territorio, pur costituendo ancora un'importante fonte di reddito. In ogni caso Francavilla, pur essendo un centro molto piccolo, racchiude nel suo territorio importanti aziende che producono scatole cartone ondulato, carta da macero, prodotti derivati dall'allevamento del bestiame e sono presenti notevoli imprese edili e una emittente radiofonica privata.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il cuore sportivo di Francavilla D'Ete è tutto rivolto alla società sportiva di calcio, il Francavilla Football Club, fondato nel 1998 e iscritto quell'anno alla Terza Categoria. I colori sociali sono il bianco e il rosso, come il gonfalone del comune. Nel 2007, dopo anni di oculata gestione e notevoli successi sportivi, la squadra ha militato nel campionato di Prima Categoria, della quale facevano parte società blasonate come la Fermana, che solo due anni prima militava nel campionato italiano di Serie B e sì trovava in Prima Categoria per via del fallimento. Attualmente il Francavilla Football Club milita in Seconda Categoria. Oltre alla squadra di calcio c'è anche una squadra di calcio a 5, l'ASD Croce Verde Francavilla d'Ete che gioca nel campionato UISP.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile al 30-6-2011.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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