Franca Ongaro

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Franca Ongaro (Venezia, 15 settembre 1928Venezia, 13 gennaio 2005) è stata un'assistente psicologica italiana e, assieme al marito Franco Basaglia, tra i protagonisti del movimento della Psichiatria Democratica.

sen. Franca Ongaro
Bandiera italiana
Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Venezia
Data nascita 15 settembre 1928
Luogo morte Venezia
Data morte 13 gennaio 2005
Titolo di studio laurea in scienze politiche
Professione assistente psicologica
Legislatura IX, X
Gruppo Sinistra Indipendente

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Sorella minore dello scrittore Alberto Ongaro, dopo gli studi classici nella sua città natale, i suoi primi interessi si rivolsero prevalentemente alla letteratura. Pubblicò diversi racconti per bambini, nonché una riduzione dell'Odissea (illustrata da Hugo Pratt) e un'altra del romanzo Piccole donne, sul Corriere dei Piccoli, negli anni tra il 1959 e il 1963.

La conoscenza di Franco Basaglia, che divenne suo marito nel 1953, e che nell'ospedale psichiatrico di Gorizia avrebbe iniziato la "rivoluzione psichiatrica" nella seconda parte degli anni sessanta, cambiò la sua vocazione come donna e come scrittrice. Col marito e con il gruppo di psichiatri e intellettuali che si radunò attorno a loro, scrisse, curò e tradusse i testi che saranno la testimonianza documentaria del lavoro di apertura che, da Gorizia, iniziò a scuotere le fondamenta dell'istituzione ospedaliera e che portò, nel corso degli anni, alla legge 180, con cui si superò l'esperienza dei manicomi in Italia.

Dopo la morte del marito, avvenuta improvvisamente nel 1980, ne raccolse l'eredità, continuando, soprattutto a livello politico, la lotta per l'umanizzazione della medicina psichiatrica. Dal 1984 al 1991 fu, per due legislature, senatrice della Sinistra Indipendente, e in questa veste fu leader della battaglia parlamentare e culturale per l'applicazione dei principi posti dalla riforma psichiatrica, come autrice del disegno di legge di attuazione della legge 180, da cui scaturì il testo base del primo Progetto obiettivo salute mentale (1989). Collaborò anche alla stesura delle varie disposizioni regionali che hanno diffuso maggiormente la cultura dell'accoglienza del malato psichiatrico nelle più diverse zone del Paese.

Tra i numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali, ricevette il premio Ives Pelicier dell'International Academy of Law and Mental Health (luglio 2000) e la laurea honoris causa in Scienze politiche dall'Università di Sassari (aprile 2001).

Opere[modifica | modifica sorgente]

La sua produzione, personale o in coppia con il marito, si estese a tematiche di carattere filosofico e sociologico sulla medicina moderna e le istituzioni sanitarie, la bioetica, la condizione della donna, le pratiche di trasformazione delle istituzioni.

Personali (in volume e in raccolta)[modifica | modifica sorgente]

  • Le parole della medicina, Einaudi, Torino (1979)
  • Salute/malattia, Einaudi, Torino (1982)
  • Manicomio perché?, Emme Edizioni, Milano (1982)
  • Una voce: riflessioni sulla donna, Il Saggiatore, Milano (1982)
  • Vita e carriera di Mario Tommasini burocrate scomodo narrate da lui medesimo, Editori Riuniti, Roma (1987)
  • Eutanasia, in "Democrazia e Diritto", nn. 4-5 (1988)
  • Eutanasia. Libertà di scelta e limiti del consenso, in Dameno, Roberta e Verga, Massimiliano (a cura di), Finzioni e utopie. Diritto e diritti nella società contemporanea, Guerrini, Milano (2001)

Con Franco Basaglia[modifica | modifica sorgente]

  • Che cos'è la psichiatria, Einaudi, Torino (1967)
  • L'istituzione negata, Einaudi, Torino (1968)
  • Morire di classe, Einaudi, Torino (1969)
  • La maggioranza deviante, Einaudi, Torino (1971)
  • Crimini di pace, Einaudi, Torino (1975)

Come traduttrice (testi più importanti)[modifica | modifica sorgente]

  • Goffman, Erving, Asylums, Einaudi, Torino (1969)
  • Goffman, Erving, Il comportamento in pubblico, Einaudi, Torino (1971)
  • Bermann, Gregorio, La salute mentale in Cina, Einaudi, Torino (1972)

Inoltre, curò per Einaudi la pubblicazione dei due volumi degli Scritti di Franco Basaglia (1981-'82), nonché il volume biografico: Franco Basaglia. L'utopia della realtà (2005).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Alberta Basaglia, Le nuvole di Picasso, Milano, Feltrinelli, 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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