Franca Faldini

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Franca Faldini in Totò e le donne (1952)

Franca Faldini (Roma, 10 febbraio 1931) è un'attrice, giornalista e scrittrice italiana. È famosa soprattutto per essere stata per 15 anni la compagna di Totò.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Totò Insieme a Franca Faldini

Figlia unica, nata in una famiglia borghese con padre ebreo e madre "ariana", subì discriminazioni per le leggi razziali e a causa delle persecuzioni si nascose coi genitori in Toscana dove, essendole preclusa la frequentazione della scuola, prese lezioni dal parroco di Montereggio.[1] Decise poi di partire per gli Stati Uniti, per dimenticare una storia d'amore e per vedere Esquire, dove Ben Stahl l'aveva immortalata, incontrandola per strada, come ragazza immagine dell'Italia.[1] Giovanissima, vinse a Hollywood un premio dedicato alle attrici esordienti: Miss Cheesecake, precedentemente vinto da attrici quali Marlene Dietrich e Rita Hayworth,[2] ed ebbe modo di interpretare una piccolissima parte in un film Attente ai marinai, apparendo in una scena dove bacia Jerry Lewis. Negli Stati Uniti visse due anni, conoscendo Jane Russell, Marilyn Monroe, Gary Cooper e altri.[1]

Totò vide una sua fotografia sulla rivista Oggi e se ne innamorò, sebbene fosse quasi coetanea della figlia Liliana, nata nel 1933 e avuta da una precedente relazione. Per mettere a tacere le malelingue che li additavano come pubblici concubini, nel 1954 finsero un matrimonio in Svizzera, cosa che li divertì molto in quanto improvvisamente tornarono a essere, per l'opinione pubblica, persone rispettabili. Nello stesso anno ebbero anche un figlio, Massenzio, che però morì il giorno stesso del parto. La stessa Faldini[3], colpita da albumina gravidica, rischiò la vita a causa di alcune complicazioni.[2]

Franca Faldini Insieme a Totò, durante una visita a L'ospizio dei trovatelli, il canile acquistato e finanziato da Totò.

Nel mese di febbraio del 1957, a Milano, Totò venne colpito da una broncopolmonite virale, e nonostante i pareri dei medici che gli dissero di riposare, tornò sul palco dopo alcuni giorni, ciò gli causò uno svenimento appena prima di entrare in scena.[4] I medici gli prescrissero almeno due settimane di assoluto riposo, ma Totò ritornò ugualmente a recitare esibendosi a Biella, Bergamo e Sanremo, dove cominciò ad avvertire i primi sintomi dell'imminente malattia alla vista. Il 3 maggio la situazione precipitò: mentre recitava al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo si avvicinò alla Faldini (che aveva sostituito l'attrice Franca May e recitava sul palco insieme a lui) sussurrandole che non vedeva più.[4]

Con Totò, Franca Faldini, partecipò a molti film di successo al suo fianco, sebbene, per sua stessa affermazione, della carriera cinematografica non le importasse[1], tanto da rifiutare offerte di lavoro da parte di registi quali Alessandro Blasetti e Vittorio De Sica e interrompere la carriera a metà anni cinquanta.

Insieme a Totò, girò Totò e le donne (1952), nuovamente diretto da Steno e Monicelli, dove Totò recitò per la prima volta con Peppino De Filippo.

Totò e Peppino De Filippo nella scena della "lettera" in Totò, Peppino e la... malafemmina (1956). Nel 1952 la Faldini girò Totò e le donne, dove Totò recitò per la prima volta con Peppino De Filippo.

Faldini comparve anche nel cast di alcuni film del compagno, il primo a cui partecipò fu Dov'è la libertà? (1952),[3] di Roberto Rossellini, che avendo apprezzato Totò in Guardie e ladri, lo scritturò per il suo film.[5][6] La lavorazione non fluì come previsto, venne girato nel 1952 e uscì nelle sale due anni dopo, per il fatto che nel corso delle riprese Rossellini si disinteressò della pellicola e si allontanò spesso dal set. Molte sequenze furono quindi girate dal regista Lucio Fulci, forse anche con la collaborazione di Mario Monicelli e Federico Fellini.[7]

Girò poi, Attente ai marinai (1952), L'uomo, la bestia e la virtù (1953), Un turco napoletano (1953), Il più comico spettacolo del mondo (1953) - doppiata da Rosetta Calavetta, Miseria e nobiltà (1954), Totò all'inferno (1955), Siamo uomini o caporali (1955).

Faldini, diventata giornalista e scrittrice dopo la morte del compagno, già dal 1968 si occupò di traduzioni dall'inglese, ed ebbe collaborazioni giornalistiche e radiofoniche.[1] Scrisse nel 1977 il libro Totò: l'uomo e la maschera, realizzato insieme a Goffredo Fofi, in cui raccontava sia il lato artistico, sia la parte privata dell'attore fuori dal set, con l'intento principale di smentire alcune false affermazioni riportate da scrittori e giornalisti riguardo alla personalità dell'attore.[8]

Successivamente, cominciò a collaborare con giornali e riviste e scrisse alcuni libri insieme a Goffredo Fofi su Totò e il cinema italiano. Tornò a recitare sul grande schermo chiamata da Alberto Sordi, interpretando sua moglie nell'ultimo film dell'attore romano, Incontri proibiti (1998).

Vive a Roma nel quartiere Flaminio.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Franca Faldini e Goffredo Fofi, L'avventurosa storia del cinema italiano raccontata dai suoi protagonisti, Feltrinelli, Milano 1979
  • Franca Faldini e Goffredo Fofi, Totò, Pironti 1987. ISBN 8879370278
  • Franca Faldini, Roma Hollywood Roma. Totò, ma non soltanto, Baldini Castoldi Dalai 1999. ISBN 8884902894
  • Franca Faldini e Goffredo Fofi, Totò. L'uomo e la maschera, L'Ancora del Mediterraneo 2000. ISBN 8883250133
  • Franca Faldini e Goffredo Fofi, Totò. Storia di un buffone serissimo, Mondadori 2004. ISBN 8804529105

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Intervista a Franca Faldini
  2. ^ a b [1]
  3. ^ a b Franca Faldini racconta Totò [2]
  4. ^ a b Totò cieco, Bispuri, 2000 pp. 226-232.
  5. ^ Bispuri, 2000, pp. 199-200.
  6. ^ Guardie e ladri, Archivio film Rosebud - Comune di Reggio Emilia. URL consultato il 21 aprile 2013.
  7. ^ Dov'è la libertà (1952), antoniodecurtis.com. URL consultato il 9 ottobre 2013.
  8. ^ Maurizio Costanzo, Intervista a Franca Faldini e Vittorio Gassman - Bontà Loro, studio 11 di Roma, 14 novembre 1977.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]